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Visualizzazione dei post da settembre, 2019

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L'OSSESSIONE DELLA PERFEZIONE

    -   Cosa deve essere perfetto nella tua vita prima di poterti sentire davvero O.K.?   Cosa deve accadere di perfetto prima che tu possa accettarti per quello che sei veramente? Quanto devi essere perfetto o perfetta prima di volerti bene così come sei, in questo preciso momento?   In passato, cosa doveva accadere di perfetto per sentirti bene?   Nel presente, cosa devi migliorare, cambiare, terminare per sentirti appagato o appagata?   In futuro, cosa dovrai migliorare, cambiare, terminare per sentirti davvero a tuo agio?   Quanto devono essere perfette le altre persone prima che tu possa accettarle serenamente, senza giudizi, per quello che sono, per quello che fanno e dicono? Cosa devono fare o dire di perfetto per renderti contento o contenta?   Cosa dovrebbe accadere di perfetto nel mondo prima che tu possa accettare le stranezze del mondo?   Cosa stai ancora cercando e aspettando di perfetto?

NON SEI UN LORO SIMILE

Ho passato anni come un umano in borghese, gironzolando curiosamente in mezzo agli umani che sognavano fantasie spirituali sul divenire ciò che già erano. Sapevo che ero nettamente diverso da loro. Sapevo che ci separava un abisso invalicabile, loro non erano come me, né io ero come loro… non ero più uno di loro, non ero un loro simile. Sapevo che ero in grado di comunicare con loro solo nel senso più superficiale del termine. La mia comunicazione con loro si basava su ricordi che oramai erano in rapida dissolvenza: la loro lingua e le loro abitudini mi erano completamente estranee, a tal punto da sentirmi in imbarazzo – per loro, non per me – anche nelle circostanze più comuni. Sentivo il loro imbarazzo, lo stesso imbarazzo che un bruco prova di fronte ad una farfalla. Quel che però mi ci volle un po’ a capire fu che la ragione per cui non ero più uno di loro era perché ero davvero qualcos’altro, e che la differenza tra noi non era relativa ma assoluta. In qualche modo avevo guadagna

INVOLUCRI VUOTI

Cosa accadrebbe se il rituale del 'parlare a vanvera' non venisse più rispettato? Cosa accadrebbe se la gente smettesse di 'salutare', 'discutere', 'commentare', 'polemizzare'? Crollerebbe il senso dell'io! Cadrebbe l'illusione di essere degli individui speciali che hanno qualcosa di speciale da dire o qualcosa di importante da ridire! Senza niente da raccontare, quasi tutti gli umani si sentirebbero degli involucri vuoti, e sarebbero costretti a vedersi per come in effetti sono. E questa autoimmagine ammutolita, priva di contenuto verbale, li terrorizza quanto la morte stessa. Ed è proprio per questa ragione che le persone non riescono a stare zitte un attimo: temono che la loro identità fittizia venga smascherata o peggio ancora dissolta nel silenzio. La stessa cosa vale per la società. La società, per come la conosciamo, crollerebbe all'istante poiché la sua continuità dipende dalla continuità che le singole persone dan

CHI O COSA TI TRATTIENE?

Qual è la cosa, la persona, la sensazione o l'esperienza a cui tieni maggiormente? Qualsiasi cosa essa sia sappi che: CIO' A CUI TIENI DI PIU' E' PROPRIO CIO' CHE TI TRATTIENE DI PIU' … ti trattiene dall'AutoRealizzazione, dalla Liberazione, dal Risveglio! - Le trilogie di ZeRo 3° TRILOGIA 2° TRILOGIA 1° TRILOGIA UN CORSO IN MIRACOLI
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