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L'OSSESSIONE DELLA PERFEZIONE

    -   Cosa deve essere perfetto nella tua vita prima di poterti sentire davvero O.K.?   Cosa deve accadere di perfetto prima che tu possa accettarti per quello che sei veramente? Quanto devi essere perfetto o perfetta prima di volerti bene così come sei, in questo preciso momento?   In passato, cosa doveva accadere di perfetto per sentirti bene?   Nel presente, cosa devi migliorare, cambiare, terminare per sentirti appagato o appagata?   In futuro, cosa dovrai migliorare, cambiare, terminare per sentirti davvero a tuo agio?   Quanto devono essere perfette le altre persone prima che tu possa accettarle serenamente, senza giudizi, per quello che sono, per quello che fanno e dicono? Cosa devono fare o dire di perfetto per renderti contento o contenta?   Cosa dovrebbe accadere di perfetto nel mondo prima che tu possa accettare le stranezze del mondo?   Cosa ...

NON SEI UN LORO SIMILE

Ho passato anni come un umano in borghese, gironzolando curiosamente in mezzo agli umani che sognavano fantasie spirituali sul divenire ciò che già erano. Sapevo che ero nettamente diverso da loro. Sapevo che ci separava un abisso invalicabile, loro non erano come me, né io ero come loro… non ero più uno di loro, non ero un loro simile. Sapevo che ero in grado di comunicare con loro solo nel senso più superficiale del termine. La mia comunicazione con loro si basava su ricordi che oramai erano in rapida dissolvenza: la loro lingua e le loro abitudini mi erano completamente estranee, a tal punto da sentirmi in imbarazzo – per loro, non per me – anche nelle circostanze più comuni. Sentivo il loro imbarazzo, lo stesso imbarazzo che un bruco prova di fronte ad una farfalla. Quel che però mi ci volle un po’ a capire fu che la ragione per cui non ero più uno di loro era perché ero davvero qualcos’altro, e che la differenza tra noi non era relativa ma assoluta. In qualche modo avevo guadagna...

INVOLUCRI VUOTI

Cosa accadrebbe se il rituale del 'parlare a vanvera' non venisse più rispettato? Cosa accadrebbe se la gente smettesse di 'salutare', 'discutere', 'commentare', 'polemizzare'? Crollerebbe il senso dell'io! Cadrebbe l'illusione di essere degli individui speciali che hanno qualcosa di speciale da dire o qualcosa di importante da ridire! Senza niente da raccontare, quasi tutti gli umani si sentirebbero degli involucri vuoti, e sarebbero costretti a vedersi per come in effetti sono. E questa autoimmagine ammutolita, priva di contenuto verbale, li terrorizza quanto la morte stessa. Ed è proprio per questa ragione che le persone non riescono a stare zitte un attimo: temono che la loro identità fittizia venga smascherata o peggio ancora dissolta nel silenzio. La stessa cosa vale per la società. La società, per come la conosciamo, crollerebbe all'istante poiché la sua continuità dipende dalla continuità che le singole persone dan...

CHI O COSA TI TRATTIENE?

Qual è la cosa, la persona, la sensazione o l'esperienza a cui tieni maggiormente? Qualsiasi cosa essa sia sappi che: CIO' A CUI TIENI DI PIU' E' PROPRIO CIO' CHE TI TRATTIENE DI PIU' … ti trattiene dall'AutoRealizzazione, dalla Liberazione, dal Risveglio! - Le trilogie di ZeRo 3° TRILOGIA 2° TRILOGIA 1° TRILOGIA UN CORSO IN MIRACOLI

Risveglio dal sogno planetario - estratto primo volume

estratto da: https://risvegliodalsogno.wixsite.com/risveglio/post/risveglio-dal-sogno-planetario-primo-volume - Ho passato i successivi anni cercando di dare un senso a questo risveglio nel sogno; vedevo un non-mondo nel quale un non-io sembrava risiedere. Era come se il mondo fosse cambiato da dura solidità a miraggio scintillante. Potevo ancora vedere il mondo che avevo sempre conosciuto, ma non potevo più trovare la sua sostanza. Su qualsiasi cosa allungassi la mano per toccare, la mia mano l’attraversava. Qualsiasi cosa pensassi si dissolveva nella mia mente. Chiunque guardassi, gli vedevo attraverso come un vapore, incluso me stesso. Ho guardato il mio ridicolo personaggio ed era come la faccia che vedi in una nuvola prima che scompaia. La mia realtà attuale è una condizione di risveglio dallo stato di assuefazione dal sogno quotidiano, e questa è inesorabilmente la stessa condizione di chiunque sia arrivato a questa realizzazione. Non ci sono maestri o allievi qui. Non...

AUTO-REALIZZAZIONE = SCOPERTA ACQUA CALDA

- Il tipico ricercatore spirituale è come un ricercatore di petrolio che inaspettatamente scopre l'acqua calda... e solitamente il ricercatore abituale non si rende conto che quell'acqua calda scoperta in profondità vale più del petrolio cercato in superfice. In pratica, Auto-realizzarsi è come Ri-scoprire l'acqua calda e Ri-conoscerne il profondo valore. (ZeRo - Mente Vuota in Corpo Pieno - Volume Teorico) EBOOK 1° Vol. —> Qui 2° e 3° Volume —-> QUI

DAI IL BENVENUTO ALLA MORTE

Se desideriamo svegliarci – e questo è un grosso “se” – allora dobbiamo dare il bentornato nella nostra vita alla morte. La morte è il nostro personale Maestro Zen, la nostra fonte di potere, il nostro percorso per la lucidità, ma dobbiamo smetterla di scappare da essa nel panico più cieco. Abbiamo solo bisogno di fermarci, girarci ed eccola lì, a pochi centimetri di distanza, che ci fissa con sguardo imperturbabile, col dito pronto, in ogni secondo delle nostre vite… Non puoi uccidere il pensiero della morte, non puoi nasconderti e neppure scappare da essa, puoi solo girarti verso di lei. Se ti giri verso di lei, fai amicizia con lei, la abbracci pienamente, non superficialmente, come una parte essenziale della vita, allora la morte diventerà l’angelo che potrai cavalcare in ogni battaglia quotidiana.   Fai della morte un tuo amico, un partner della vita, la tua compagna quotidiana. Dalle il benvenuto, accettala, abbracciala, apprezzala. Comprendila, aspettala pa...

IL SIGNIFICATO EMERGE DA SOLO... SENZA IL TUO INTELLETTO

Un po' tutti ci siamo posti domande del tipo: Qual è il senso della vita? Cosa significa questa situazione? Perché è capitata questa cosa proprio a me? Cosa vorrà dire questo evento? Come dovrei comportarmi in questa circostanza? -- Ma invece di porre tali domande alla vita stessa, la gente le pone al proprio intelletto oppure si rivolge a una pseudo-autorità esterna (sia essa politica, religiosa, scientifica, spirituale, angelica). almeno per una volta prova a fare questo: anziché chiedere al tuo limitato, ottuso e ristretto intelletto, prova a chiedere il significato di qualcosa all'esperienza stessa? Vedrai che la realtà ti darà risposte che il tuo intelletto o il tuo Guru di riferimento non avrebbe mai potuto formulare. -- Non sforzarti di imporre il limitato significato che vuoi tu. Lascia che il significato ti VENGA DATO dalla situazione stessa, dalla realtà, dal Flusso della vita. -- EBOOK 1° Vol. —> Qui 2° e 3° Volume —-> QU...

IL POTERE DELLE DOMANDE

  - Le domande ci fanno cambiare il focus e quindi stato d’animo.   Se la domanda è “perché sto così male?” (“perché sono così stupido, sfortunato, debole, solo?”  -- “Perché capitano tutte sempre esclusivamente a me ?”), troverete un sacco di ragioni. E, nel pensare a tutte queste ragioni, starete ancora peggio! Il motore di ricerca mentale andrà a cercare tutti i motivi, episodi, dettagli che rispondono alla tua domanda o che confermano i tuoi presupposti (sono stupido, sfortunato). La tua testa verrà impostata per trovare gli indizi della tua sfortuna, solitudine… La tua testa CANCELLA tutte le altre informazioni positive, belle (ECCEZIONI, altre possibilità, episodi, persone, pregi) e vede soltanto quel lato della medaglia. In pratica molte domande che non aiutano a migliorare la qualità della vita ma a peggiorarla. --------     DOMANDE RISOLUTIVE (che dovreste imparare a porvi) ---             Co...
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