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Come Vedere l'Aura (campo energetico dell'essere umano)

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Quello che potresti riuscire a vedere osservando l'aura di una persona è infinito. Inoltre, imparare a leggere e a proteggere la tua propria aurea può essere importante per la tua salute fisica, emozionale e spirituale. Non è necessario essere un mistico per leggere l'aura. Infatti, è diffusa la convinzione che ognuno di noi abbia le capacità per leggere un'aura e che durante i nostri primi anni di vita questa abilità venisse esercitata con estrema facilità. Leggi l'articolo e segui i passaggi per risvegliare le tue capacità.


Parte1

Capire l'Aura


Sii chiaro sulla definizione. Mentre, in generale, si pensa all'aura come ad una particolare atmosfera che circonda una persona, è importante capire che esiste qualcosa di assai più specifico. Alcune persone considerano l'aura come l'insieme delle vibrazioni elettrofotoniche generate in risposta ad una qualche stimolazione esterna. Quello che è importante comprendere è che l'aura contiene informazioni relative all'essenza della persona o dell'oggetto che circonda.


Comprendi la scienza dell'aura. 

L'aura di un essere umano è composta in parte da radiazioni elettromagnetiche (EM) che comprendono microonde e radiazioni infrarosse (IR) a bassa frequenza e luce UV ad alta frequenza. La luce UV è maggiormente relazionata con la nostra attività conscia (pensiero, creatività, intenzioni, senso dell'umorismo ed emozioni) ed è la parte visibile ad occhio nudo.

Le energie elettro-magnetiche dell'aura circondano il corpo in un campo di forma ovale. Questo "uovo aurico" si espande per circa 60-90 cm su ogni lato del corpo. Si estende sopra alla testa e nel terreno sotto i piedi.





Conosci i livelli. 



L'aura è formata da sette livelli (chiamati anche strati o corpi aurici) corrispondenti ai sette chakra del corpo. Ogni livello ha una sua caratteristica frequenza ed è direttamente relazionato agli altri anche in modo attivo. Di conseguenza, se uno dei livelli è sbilanciato, può causare un disequilibrio anche negli altri.

Livello fisico. In questo livello, sono richiesti benessere fisico, piacere e salute.

Livello eterico. In questo livello, è necessario amore per se stessi ed auto-accettazione.

Livello vitale. In questo livello, si trova la tua volontà di comprendere la situazioni in modo chiaro, lineare e razionale.

Livello astrale. In questo livello, cerchi un'interazione affettiva con famiglia e amici.

Livello mentale inferiore. In questo livello, richiedi allineamento con la tua volontà divina ed un impegno ad esprimere e perseguire la verità.

Livello mentale superiore. In questo livello, devi avere amore divino ed estasi spirituale.

Livello spirituale (intuitivo). In questo livello, richiedi una connessione con la mente divina e una comprensione del grande piano universale.



Apprezza i benefici di vedere l'aura. 

Imparare a vedere l'aura altrui ti darà l'opportunità di ricevere informazioni relative al suo carattere e alla sua persona. Imparare a vedere la tua aurea potrà ispirarti a dei cambiamenti che miglioreranno i segnali che emani.


Individua un bugiardo. 


L'aura non può essere falsificata. Se qualcuno fosse disonesto nei tuoi confronti, sarai in grado di accorgertene "ascoltando" i suoi pensieri attraverso la sua aura.


Ottieni degli indizi sulla natura altrui. 

Un'aura pulita e brillante è indice di una persona buona e spiritualmente avanzata.



 Un'aura grigia o scura rivela intenzioni poco chiare. Una persona che si presenta come insegnante spirituale, maestro, guru o guida spirituale dovrebbe avere un alone di colore giallo dorato chiaramente definito intorno alla testa.


Diagnostica le malattie. 



Leggere l'aura ti darà la possibilità di accorgerti di un problema fisico prima della comparsa dei relativi sintomi.



Leggere l'aura può elevare il tuo stato di coscienza, aiutare il tuo sviluppo spirituale e rafforzare la tua consapevolezza del mondo naturale.


Conosci i colori dell'aura e il loro significato. 

Nell'aura esistono molteplici varietà di colori che possono trasmettere differenti messaggi relativamente alla persona o all'oggetto che circondano. Ci sono innumerevoli varianti, ognuna contenente un messaggio specifico, ma questi sono i colori di base:

Rosso. Il rosso riguarda il cuore, la circolazione e il corpo fisico. Visto in una connotazione positiva, può indicare un ego in salute; sul lato negativo può riferirsi a rabbia, ansia e ad una natura inflessibile.




Arancione. L'arancione riguarda gli organi riproduttivi e le emozioni. Visto in una connotazione positiva, indica energia, stamina, creatività, produttività, senso di avventura, coraggio o una natura estroversa. In una visione negativa, può essere collegato a stress attuale, in relazione a dipendenze e debolezze.



Giallo. Il giallo si relaziona con la milza e con l'energia vitale. È il colore del risveglio, dell'ispirazione, dell'intelligenza, della condivisione, della creatività, della giocosità, dell'ottimismo e di una natura sciolta e tollerante. Al contrario, un colore giallo brillante può anche indicare paura di perdere controllo, prestigio, rispetto o potere.



Verde. Il verde è relazionato con cuore e polmoni. Se visto nell'aura, solitamente rappresenta crescita ed equilibrio e, soprattutto, cambiamento. Si riferisce all'amore per le persone, per la natura e per gli animali. Un'aura di colore verde, dai toni scuri o torbidi, indica gelosia, risentimento, vittimismo, insicurezza e bassa autostima.




Blu. Il blu è collegato a gola e tiroide. Le sue associazioni positive includono una natura amorevole e premurosa, oltre ad intuizione e sensibilità. Scure sfumature di blu indicano paura del futuro, di esprimersi o di affrontare o esprimere la verità.



Viola. Il viola si relaziona a testa, ghiandola pineale e sistema nervoso. È considerato come il più sensibile e il più saggio dei colori. Nell'aura è il colore dell'intuizione e rivela il potere psichico dell'auto sintonizzazione.




Argento. L'argento è il colore dell'abbondanza spirituale e fisica.




Oro. Oro indica illuminazione e protezione divina. Un individuo dotato di un'aura color oro è guidato dalla sua bontà più elevata.




Nero. Il nero estrae energia e trasforma. Tipicamente è indice di una lunga incapacità al perdono o di dolori trattenuti e non rilasciati e può condurre a problemi di salute.




Bianco. Il bianco è uno stato di luce puro e rappresenta purezza e verità. Può indicare la vicinanza di angeli o che una donna rimarrà presto incinta.




Parte - 2

Purificare la propria Aura



Riconosci il momento in cui è necessario pulire la tua aura. Noi raccogliamo le energie altrui senza rendercene nemmeno conto. Quando queste energie sono negative, influenzano la nostra aura negativamente. Potresti avere avuto un'esperienza come questa: sei di buonumore e hai in programma di trascorrere del tempo con un amico. Ti stai godendo la serata, ma ad un certo punto ti accorgi di sentirti ansioso e irritabile. Al tuo rientro a casa, hai un umore pessimo senza conoscerne il motivo. Una situazione simile indica la necessità di ripulire la tua aura. Anche se non dovesse sembrare fuori equilibrio, è comunque una buona idea pulirla periodicamente per rilasciare ogni energia negativa.


Pulisci la tua aura. 

Concentrati sul tuo chakra della radice, localizzato alla base della tua spina dorsale, ed associato al colore rosso. Immaginalo come ancorato alla terra attraverso una luce rossa che si estende al di sotto. Poi visualizza te stesso avvolto in una brillante pioggia di luce dorata irradiata dal sole. Permetti alla luce di penetrare il tuo corpo e la tua aura. Mantieni quest'immagine per qualche tempo. Dopodiché visualizza una luce violetta che si estende dalle piante dei tuoi piedi alla sommità del tuo capo. Sentila e vedila come una coperta calda e protettiva e credi che abbia l'abilità di guarire e proteggere eventuali buchi nella tua aura. A questo punto, il processo di pulizia e di guarigione sarà in corso, e dovresti sentire te stesso divenire più forte, mentre rilasci le energie negative e acquisisci un nuovo senso di pace. Medita per un momento su queste sensazioni. Quando ti senti pronto, immagina una luce bianca che contorna la tua aura pulita conferendoti ulteriore protezione.


Proteggi la tua aura. Puoi seguire altri passi con il fine di proteggere e rafforzare la tua aura; inclusi massaggi, schermature, cord cutting (rilascio di energie negative che ci legano a un'altra persona) e intervento celeste. Cerca maggiori informazioni nel web.


Prova a ripristinare le energie con il Reiki. Questa terapia dal tocco leggero innalza il flusso di energia favorendo la rimozione del chi stagnante o bloccato. Un professionista del Reiki agisce come un medium per ricevere l'energia divina e canalizzarla nel tuo campo energetico, rimuovendo il chi bloccato e prevenendo ulteriori disfunzioni mentali, emozionali, fisiche o spirituali.




Crea uno scudo. Visualizza intorno a te una bolla di luce bianca e amorevole che ti avvolge. Questo campo di protezione può respingere i pensieri e i sentimenti negativi, così come altri attacchi psichici a te rivolti, impedendo ai vampiri energetici di estrarti energia.

Taglia il cordone. 

Invisibili cordoni energetici possono tenerti legato ad altre persone, ad altri posti, o ad oggetti e a situazioni. Mentre i cordoni positivi di amore non possono mai essere spezzati, i cordoni eterici basati sulla paura possono essere tagliati per prevenire ulteriori perdite e deflussi di energia. Chiedi l'intervento dell'Arcangelo Michael perché usi la sua spada per tagliare i cordoni negativi, oppure visualizza un raggio laser proveniente da un cristallo mentre li recide.

Chiedi il supporto degli angeli. Chiama in tuo aiuto gli angeli; sono sempre disponibili ad assisterti, ma devono essere invitati per poter intervenire. Rivolgiti all'Arcangelo Michael per tagliare i cordoni negativi, all'Arcangelo Raphael per colmare i vuoti energetici con la luce verde di guarigione e all'Archangelo Metatron per pulire i chakra.

Parte 3

Vedere l'Aura


Inizia a percepire. Un buon modo per iniziare a vedere l'aura è fare pratica di percezione. Questo significa prestare attenzione alle proprie sensazioni in presenza di un'altra persona. Fai un respiro profondo, espira e concentrati sulle sue sensazioni fisiche del tuo corpo e sulle tue reazioni istintive. Chiedi a te stesso come ti fa sentire stare accanto ad una data persona? Sereno? Nervoso? Agitato? Pensa al colore che abbineresti a questa persona. Quando le tue abilità miglioreranno, percepire e cominciare ad intravedere l'aura diventerà più semplice.


Sviluppa la tua visione periferica.



 La nostra visione periferica è meno danneggiata rispetto alla parte centrale della nostra retina ed ha delle cellule fotosensibili più sane. Inoltre, avendo istruito per anni la nostra visione centrale a vedere in un certo modo, potrebbe essere complicato farle acquisire delle nuove abitudini in merito all'aura. Inizia con degli esercizi semplici, ad esempio concentrandoti su un punto per 30-60 secondi. Questa pratica aumenterà la tua sensibilità alla luce.



Entra in sintonia con i colori. 



Allenati con i colori primari e brillanti per migliorare la tua abilità nel vedere l'aura. Ricopri un libro con della carta rossa o blu e riponilo su un tavolo in posizione verticale, a diverse decine di centimetri da te. Il muro posto dietro al tavolo dovrà essere di colore bianco o neutro e la luce nella stanza dovrà essere morbida, ma non fioca. Chiudi gli occhi, fai qualche respiro profondo, rilassati e riapri gli occhi guardando verso il libro. Non focalizzarti sul libro, ma su un lato e sullo spazio oltre ad esso. Dopo un certo tempo vedrai una pallida e ristretta aura provenire dal libro, mentre quest'ultimo cambierà colore diventando di un giallo o di un verde brillante.

Quando avrai fatto un po' di pratica con un solo libro, potrai ricoprire vari libri con colori differenti per poi guardarli. Quando ti sentirai pronto potrai iniziare ad esercitarti osservando le piante, gli animali e le persone.


Durante questo esercizio è possibile sbattere normalmente e rapidamente gli occhi. Facendolo l'aura potrebbe scomparire per qualche secondo, ma riapparirà velocemente se rimarrai rilassato e concentrato.



Fai pratica per imparare a mantenere la messa fuoco con gli occhi. Non affaticarli e non porre in tensione occhi e fronte.


Impara a vedere. 



Chiedi il supporto di un amico e posizionalo a mezzo metro da te, davanti ad una parete bianca in una stanza non eccessivamente illuminata. Osserva la parete dietro di lui ponendo il tuo sguardo a qualche centimetro (circa 5) dal suo corpo. Non guardare la persona o perderai l'immagine dell'aura. Cerca di guardare oltre al punto in cui la persona si trova e prova a notare dei cambiamenti di colore sulla parete di fondo. Una zona dovrebbe apparire più chiara delle altre. Prova a identificarne la tonalità; chiedi a te stesso quale colore useresti per descrivere quell'area.

Dopo aver identificato il colore, potrai chiedere alla persona di oscillare da un lato all'altro. Il campo di energia si dovrebbe muovere di conseguenza.



Se vedi differenti colori in differenti aree dell'aura della persona non significa necessariamente che i tuoi occhi ti stiano ingannando; un'aura può avere differenti colori in base alle differenti condizioni del corpo.



Fai pratica senza sottoporre te stesso ed i tuoi occhi ad uno stress eccessivo. Ogni individuo sviluppa queste capacità ad un ritmo differente.

La brillantezza dell'aura di una persona è strettamente collegata alle sue sensazioni. Se una persona si sente felice e piena di vita la sua aura sarà forte, ampia e brillante. Prova a far ascoltare al tuo partner la sua musica preferita per aiutarlo a energizzare la sua aura rendendola più facilmente visibile.





Fai pratica su te stesso. 

Siediti in una stanza scarsamente illuminata e rilassati. Fai un paio di respiri profondi. Visualizza nella tua mente il tuo obiettivo di vedere la tua aura e concentrati su esso. È importante che tu creda che si tratti di un obiettivo raggiungibile. Unisci gli indici delle tue mani e strofinali e premili l'uno contro l'altro.



 L'aura è "appiccicosa" e, quando un dito si "attaccherà" all'altro, l'energia rimarrà sospesa tra le due dita. Ora, concentra il tuo sguardo sull'area tra le due dita mentre continui a strofinarle. Dopo qualche tempo, dividi le dita lasciando un centimetro di spazio tra le due. Metti a fuoco lo spazio tra loro alla ricerca di una nebbia o di un fumo colorato.

Con un allenamento costante, l'aura diverrà più nitida e più semplice da vedere. A quel punto, ripeti l'esercizio con le mani, strofinandole tra loro per poi separarle alla ricerca dell'aura.





Maggiori informazioni sul concetto di aura 


Nel contesto della parapsicologia e della spiritualità, l'aura o alone luminoso, parola che deriva dal greco àura («soffio»), denota un sottile campo di radiazione luminosa, invisibile alla normale percezione, che circonderebbe e animerebbe tutti gli esseri viventi (persone, animali e piante) come una sorta di bozzolo o alone, capace di riflettere l'anima dell'individuo cui tale aura appartiene, e di sopravvivere al decadimento della sua vita biologica. Non esistono prove scientifiche a supporto di tali credenze, che restano al momento non dimostrabili e ritenute oggetto della pseudoscienza.


Le descrizioni a noi pervenute dell'aura provengono da popoli appartenenti anche a culture molto diverse, antiche e moderne, presso le quali sono presenti raffigurazioni dei corpi umani avvolti da ovoidi luminosi; dall'aspetto di questi ultimi sarebbe stato possibile capire persino un eventuale stato di malattia del corpo.


Si tratterebbe di un'"emanazione luminosa" che solo alcuni individui sensitivi sarebbero in grado di percepire.Charles Webster Leadbeater la descrive come «una nube a forma d'uovo di nebbia diafana».Joseph Jastrow sostiene in proposito che «tutti gli oggetti esalano dalla loro periferia una sorta di vapore o nube». Secondo il Manuale Rosacrociano, questa sorta di spirito, la cui essenza corrisponde al Mercurio degli alchimisti, ossia alla materia prima, «quando viene sottoposta a certe condizioni, si raccoglie in punti focali molto piccoli di carica elettrica», cioè negli elettroni; in tal modo avrebbe luogo la materia per come la vediamo.


La nozione dell'aura, o di un involucro energetico avvolgente il corpo umano, compare già nelle descrizioni dei Veda, nel Libro di Dzyan, o nei geroglifici egiziani.

Sin dall'antichità essa rappresentava «una luminosità, o simbolica oppure reale, presente attorno al capo o al corpo di uomini illustri, come santi e capi carismatici».[1] Anche nei dipinti di epoca cristiana, ad esempio di Tiziano o Raffaello, si nota spesso un alone luminoso intorno ai personaggi dotati di sacralità.


Nell'Europa moderna, si deve a Johann Georg Gichtel, allievo del filosofo Jakob Böhme, una descrizione dei centri energetici dell'aura, meglio noti nella scrittura sanscrita indiana come chakra, illustrati nella sua Theosophia Practica del 1696. Nell'Ottocento, alcuni studi sulle emanazioni auriche dell'essere umano furono condotti dal barone austriaco Carl Von Reichenbach, teorizzatore della forza Odica, e in seguito dalla comunità teosofica fondata da Helena Petrovna Blavatsky.


Agli inizi del Novecento, Charles Webster Leadbeater intese divulgare al grande pubblico la descrizione dell'aura col suo libro L'uomo visibile e l'uomo invisibile, mentre Rudolf Steiner accoglieva l'indagine sull'aura nella sua medicina antroposofica.



Aura Kirlian di una mano:



Per spiegare tali visioni, tra le cause naturali proposte in ambito parapsicologico, ma scientificamente indimostrabili, potrebbe esservi un'emissione di onde elettromagnetiche d'una lunghezza d'onda troppo lunga per essere elaborate dai coni della retina ma sensibili invece ai bastoncelli, responsabili della visione laterale; questi ultimi, quando si assume una particolare posizione, ad esempio con il capo roteato e gli occhi socchiusi, sarebbero in grado di recepire tali onde; in tal modo, infatti, interverrebbe nella visione soltanto la parte periferica della retina.


Trattandosi di onde, si ritiene che queste possano essere percepibili anche da apparecchiature tecniche, in particolare mediante strumenti di tipo termografico, in grado di eseguire foto a colori delle radiazioni di calore presenti sul corpo umano, ma non percepibili ad occhio nudo a causa della loro lunghezza d'onda.[2] In proposito, hanno raggiunto una certa notorietà le presunte fotografie dell'aura scattate con un procedimento fotografico noto come «effetto Kirlian», dal nome dei coniugi loro ideatori, da cui anche il nome di aura Kirlian. Secondo la ricerca scientifica, questo tipo di fotografia non ritrarrebbe in realtà l'aura, ma semplicemente normali effetti fisici quali l'umidità, il calore o generici fenomeni elettromagnetici tipicamente presenti in tutti i corpi, anche in quelli inanimati.


Gli stessi coniugi Kirlian tracciarono la mappa dei punti del corpo umano che secondo loro avrebbero emanato questa luce e ritennero, in un secondo tempo, di individuare corrispondenze con i punti fondamentali per l'agopuntura. Un'analoga corrispondenza è stata oggetto di studio del naturopata Peter Mandel.


Patologie dell'aura e rimedi.

Raffigurazione dell'uovo aurico composto da diversi colori, cioè da diverse frequenze vibratorie

Poiché l'aura si ritiene essere il riflesso dei pensieri e degli atteggiamenti di una persona, si ritiene che essa ne riflette anche le eventuali disarmonie e comportamenti errati, che possono dare luogo a patologie tendenti a trasferirsi progressivamente dal piano più sottile, attraverso i vari corpi intermedi, fino a quello materiale. Il legame tra psiche e malattia era noto del resto già nelle epoche pre-moderne, presso le quali il medico era anche sacerdote. La disarmonia tra l'anima, intesa come la forma o il modello che la personalità è chiamata a realizzare, e la psiche, si esprime come una frattura del campo sottile che può andare da un semplice assottigliamento a una sorta di buco dell'aura, spesso di colore scuro. Attraverso i buchi dell'aura si determinano fuoriuscite di energia che vengono generalmente vissute come spossatezza e svuotamento.


Quali forme di rimedio, oltre ad una presa di coscienza delle problematiche scatenanti, tra le più antiche vi sono le terapie energetiche come l'agopuntura o la cura dei colori della medicina tradizionale cinese. A livello eterico agisce anche l'omeopatia. Rimedi che agiscono invece al livello astrale o emozionale sono i fiori di Bach, i quali, apportando una specifica energia ad alta frequenza, inondano l'aura di vibrazioni armoniche in grado di riequilibrarne le eventuali disarmonie.


(Da wikipedia)

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