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Oscar Wilde (Le più belle frasi, aforismi, riflessioni) - più di 600 frasi

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1. L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione.


2. L'esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente il nome che gli uomini danno ai propri errori.


3. Bisogna sempre giocare onestamente quando si hanno le carte vincenti.


4. Il non fare nulla è la cosa più difficile del mondo, la più difficile e la più intellettuale.


5. In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo non meno di ciò che siamo stati.


6. La donna che non riesce a rendere affascinanti i suoi errori, è solo una femmina.


7. La vita imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita.


8. Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni.


9. Il patriottismo è il vizio delle nazioni.


10. A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.


11. Amo molto parlare di niente. É l'unico argomento di cui so tutto.


12. C'è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di sé.


13. Amare sé stessi è l'inizio di un idillio che dura una vita.


14. Chi scorge una differenza tra spirito e corpo non possiede né l'uno né l'altro.


15. A durare son soltanto le qualità superficiali. La natura più profonda di un uomo si scopre molto presto.


16. E' assurdo dividere le persone in buone o cattive. Le persone sono deliziose o noiose.


17. A questo mondo vi sono solo due tragedie: una è non ottenere ciò che si vuole, l'altra è ottenerlo.

Questa seconda è la peggiore, la vera tragedia.


18. Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.


19. A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.


20. Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica.

21. Agli esami gli sciocchi fanno spesso domande a cui i saggi non sanno rispondere.


22. Al giorno d'oggi siamo tutti così tirati che le uniche cose gradevoli da spendere sono i complimenti.


23. I giornalisti si scusano sempre con noi in privato per quello che hanno scritto contro di noi in pubblico.


24. Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un'emozione.


25. L'uomo padrone di sè pone fine a un dolore con la stessa faciltà con la quale improvvisa una gioia.


26. Avere avuto una buona educazione è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose.


27. Bisogna essere seri almeno riguardo a qualcosa, se si vuole avere divertimenti nella vita.


28. Chiunque può essere buono in campagna. Non ci sono tentazioni.


29. Bisogna sempre essere un po' improbabili.


30. Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe

leggere.


31. Chiunque può essere ragionevole, ma esser sani di mente è raro.


32. Bisognerebbe sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno.


33. C'è qualcosa di terribilmente morboso nella compassione che oggi si prova per la sofferenza. Si

dovrebbe provare simpatia per il colore, la bellezza, la gioia di vivere. Quanto meno si parla dei mali della

vita, tanto meglio è.


34. C'è sempre qualcosa di ridicolo nei sentimenti di chi non si ama più.


35. Chi è povero, essendo amato?


36. C'è una sola cosa orribile al mondo, un solo peccato imperdonabile: la noia.


37. Che sciocchezza parlare di matrimoni felici; un uomo può essere felice con qualsiasi donna, purché non

la ami veramente.


38. Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare col

successo di un amico.


39. Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una

parte così essenziale della nostra personalità.

40. Ci sono molte cose che butteremmo via volentieri se non temessimo che qualcun altro le raccogliesse.


41. Coloro che hanno molto, sono spesso avidi.


42. Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno.


43. Date alle donne occasioni adeguate ed esse potranno fare tutto.


44. Ci vuole una donna veramente buona per fare una cosa veramente stupida.


45. Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sè.


46. Come sono dure le donne di buon cuore! Come sono deboli gli uomini cattivi!


47. Con un abito da sera e una cravatta bianca chiunque, anche un agente di cambio, può far credere di

essere una persona civile.


48. Conserva l'amore nel tuo cuore. Una vita senza amore è come un giardino senza sole dove i fiori sono

morti. La coscienza di amare ed essere amati regalano tale calore e ricchezza alla vita che nient'altro può

portare.


49. Le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così

occupate a essere gelose dei mariti delle altre.


50. Datemi una maschera e vi dirò la verità.


51. Democrazia significa semplicemente colpi di randello dalla gente per la gente.


52. Di regola non amo i memoriali moderni. Sono generalmente scritti da gente che o ha perso la memoria,

o non ha mai fatto nulla che valga la pena di ricordare.


53. Diffidate di una donna che vi dice la sua vera età. Una donna che vi dice ciò, vi dice tutto.


54. Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non ho mai commesso e mi

fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.


55. Dov'è il dolore, là il suolo è sacro.


56. E' molto pericoloso ascoltare. Se si sta ad ascoltare si può farsi convincere, e un uomo che si lascia

convincere da un'argomentazione è una persona assolutamente irragionevole.


57. Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. E' divenuta una vera peste.


58. E' il crescere del senso morale nelle donne che fa del matrimonio un'istituzione così unilateralmente

senza speranza.

59. E' molto meglio essere belli piuttosto che buoni. Ma è meglio essere buoni piuttosto che brutti.


60. E' molto più difficile parlare di una cosa che farla. Nell'ambito della vita di oggi questo è naturalmente

ovvio. Ciascuno può fare della storia, ma solo il grande storico può scriverla.


61. E' perfettamente mostruoso cio' che la gente fa al giorno d'oggi quando passeggia: dire, alle spalle

degli altri, delle cose che sono assolutamente vere.


62. É un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più.


63. Le donne che hanno buon senso sono così curiosamente insignificanti.


64. Eletti sono coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza.


65. E' una cosa terribile per un uomo scoprire improvvisamente che per tutta la vita egli non ha detto altro

che la verità.


66. E' solo non pagando i propri conti che uno può sperare di vivere nella memoria dei commercianti.


67. Esistono due modi per non apprezzare l'arte. Il primo consiste nel non apprezzarla. Il secondo

nell'apprezzarla con razionalità.


68. Fare una buona insalata vuol dire essere un diplomatico brillante, il problema è identico in entrambi i

casi: sapere esattamente quanto olio bisogna mettere assieme all'aceto.


69. Finché la guerra sarà considerata una cosa malvagia, conserverà il suo fascino; quando sarà

considerata volgare, cesserà di essere popolare.


[As long as war is regarded as wicked, it will always have its fascination. When it is looked upon as vulgar,

it will cease to be popular.]


70. Finora ignoravo cosa fosse il terrore: ormai lo so. E' come se una mano di ghiaccio si posasse sul

cuore. E' come se il cuore palpitasse, fino a schiantarsi, in un vuoto abisso.


71. Forse, dopo tutto, l'America non è mai stata scoperta. Io personalmente direi che è stata appena

intravista.


72. Fra uomo e donna non può esserci amicizia. Vi può essere passione, ostilità, adorazione, amore, ma non

amicizia.


73. Gli ideali sono cose pericolose. E' meglio la realtà: ferisce, ma vale di più.


74. Gli uomini invecchiano ma non migliorano.

75. Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può

diventare più dannosa di una sassata.


76. Gli appassionati di musica sono assolutamente irragionevoli. Vogliono essere sempre perfettamente

muti quando si dovrebbe desiderare di essere assolutamente sordi.


77. Gli esami non hanno alcun valore. Se uno è un gentiluomo, ne sa abbastanza; se non è un gentiluomo,

qualsiasi cosa sappia è per lui un male.


78. La differenza tra gli uomini e le donne: gli uomini conoscono la vita troppo presto; le donne conoscono

la vita troppo tardi.


79. Gli uomini possono diventare ricchi, ma non diventano mai buoni.


80. Ho il culto delle gioie semplici. Esse sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso.


81. Gli uomini si sposano perchè sono stanchi. Le donne perchè sono curiose. Entrambi rimangono delusi.


82. I bei modi, prima della morale!


83. Gli uomini sono proprio senza cuore: conoscono il loro potere e lo usano.


84. I due punti più deboli della nostra epoca sono la mancanza di principi e la mancanza di immagine.


85. I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Raramente, se non mai, li perdonano.


86. Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna. Questa è la loro sciocca vanità. Le

donne hanno un istinto più sottile per le cose: a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.


87. I libri che gli uomini chiamano immorali sono semplicemente libri che mostrano al mondo la sua

vergogna.


88. I mariti delle donne particolarmente belle appartengono alla malavita.


89. I matrimoni senza amore sono orribili. Ma vi è qualcosa di peggiore di un matrimonio assolutamente

senza amore. É il matrimonio in cui vi sono amore, fedeltà, devozione, ma solo da una parte: uno dei due

cuori si spezzerà sicuramente.


90. I miei affari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri.


91. I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.


92. I più vivono per l'amore e l'ammirazione, ma è grazie all'amore e all'ammirazione che noi dovremmo

vivere. Se l'amore ci viene dimostrato, dovremmo riconoscere che non ne siamo degni.

93. Il buono finisce bene e il cattivo male. Questa è la Letteratura.


94. I paradossi sono sempre pericolosi.


95. Il cinismo é l'arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere.


96. Il delitto è sempre volgare; la volgarità è sempre delitto.


97. Il dovere è ciò che pretendiamo dal prossimo, non quello che facciamo noi.


98. Il fatto è che gli uomini non dovrebbero mai tentare di dettar legge alle donne. Non sanno mai come

farlo e, quando lo fanno, dicono sempre cose particolarmente stupide.


99. Il fidanzamento dovrebbe giungere a una ragazza come una sorpresa, piacevole o spiacevole che sia.

Non è, in effetti, una questione in cui le dovrebbe essere permesso di agire per se stessa.


100. Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.


101. Il mondo ha sempre riso delle proprie tragedie ed è questo l'unico modo in cui è riuscito a sopportarle.

Di conseguenza tutto ciò che il mondo ha trattato in maniera seria appartiene al lato comico delle cose.


102. Il lavoro è la maledizione delle classi che bevono.


103. Il legame di ogni rapporto, sia nel matrimonio sia nell'amicizia, sta nella conversazione.


104. Il Libro dei Libri inizia con un uomo ed una donna in paradiso, e finisce con l'Apocalisse.


105. Il malcontento è il primo passo verso il progresso.


106. Il mondo è stato fatto dagli sciocchi affinché ci vivano i saggi.


107. Il male non è che fuori si invecchia, è che molti non rimangono giovani dentro.


108. Il mistero dell'amore è più grande del mistero della morte.


109. Bene e male, peccato e innocenza, attraversano il mondo tenendosi per mano. Chiudere gli occhi di

fronte a metà della vita per vivere in tranquillità è come accecarsi per camminare con maggior sicurezza in

una landa disseminata di burroni e precipizi.


110. Il pensiero e il linguaggio sono per l'artista gli strumenti della sua arte.


111. Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone.


112. Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia.

113. Il piacere è l'unica cosa su cui valga la pena di avere una teoria.


114. Il senso del dovere è simile ad un'orribile malattia. Distrugge i tessuti del pensiero come certe malattie

distruggono i tessuti del corpo. Il catechismo ha da rispondere di gravi responsabilità.


115. Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.


116. Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa.


117. Il primo dovere nella vita è quello di essere il più artificiali possibile. Quale sia il secondo, nessuno lo

ha ancora scoperto.


118. Il vero svantaggio del matrimonio è che rende altruisti. E le persone altruiste sono insignificanti.

Mancano di individualità.


119. Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi.


120. Il sentimento va bene come fiore all'occhiello. Ma la cosa essenziale per la cravatta è lo stile. Una

cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita.


121. Il solo fascino del passato è il fatto che è passato.


122. Il valore di un'idea non ha niente a che fare con la sincerità di chi la espone. E' molto più probabile

che quanto meno si è sinceri, tanto più l'idea sarà intellettualmente limpida, perché non sarà contagiata

dalle sue necessità, desideri o pregiudizi.


123. Il vantaggio delle emozioni è che ci traviano.


124. Il vero sciocco, quello di cui gli dèi si fanno beffa o che essi deridono, è colui che non conosce se

stesso.


125. Il vizio supremo è la superficialità.


126. In arte le buone intenzioni non hanno il minimo valore. Tutta l'arte peggiore è il risultato di buone

intenzioni.


127. Le donne immorali ti irritano, le donne buone ti annoiano.


128. Il volto di un uomo è la sua autobiografia. Il volto di una donna è la sua opera di fantasia.


129. Le donne hanno un istinto meraviglioso, scoprono tutto, meno ciò che è evidente.


130. In epoca molto arida e pratica, le arti non si ispirano alla vita, bensì l'una alla altre.

131. La base di tutti gli scandali è un'assoluta immorale certezza.


132. Le donne non hanno niente da dire, ma lo dicono così bene!


133. La base logica del matrimonio è il malinteso reciproco.


134. La Bellezza è l'unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Ciò che è bello è una gioia per tutte

le stagioni, ed è un possesso per tutta l'eternità.


135. La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa

è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell'acqua scura di quella

conchiglia d'argento che chiamiamo luna.


136. La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino.


137. La bigamia è avere una moglie di troppo. La monogamia lo stesso.


138. La buona società è una cosa necessaria: farne parte è solo una gran noia, ma esserne fuori è una

tragedia.


139. La bellezza, la vera bellezza, finisce dove inizia l'espressione intellettuale.


140. La buona società londinese conta migliaia di donne rimaste per loro libera scelta trentacinquenni per

anni e anni.


141. La cattiva arte è molto peggiore dell'assenza d'arte.


142. La coerenza è l'ultimo rifugio delle persone prive d'immaginazione.


143. La conversazione erudita è o l'affettazione dell'ignorante, o la professione di colui che è mentalmente

disoccupato.


144. La coscienza ci rende tutti egocentrici.


145. La crescente influenza delle donne è l'unica cosa rassicurante nella nostra vita politica.


146. La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha.


147. La definizione della donna? Una sfinge senza segreti.


148. La differenza tra letteratura e giornalismo consiste nel fatto che il giornalismo è illeggibile e che la

letteratura non viene letta.


149. La fedeltà è per la vita sentimentale ciò che la coerenza è per la vita intellettuale: semplicemente

un'ammissione di fallimento.

150. La felicità di un uomo sposato dipende dalle persone che non ha sposato.


151. La forza delle donne deriva da qualcosa che la psicologia non può spiegare. Gli uomini possono essere

analizzati, le donne... solo adorate.


152. La logica è l'ultimo rifugio della gente priva di immaginazione.


153. La moda è una forma di bruttezza così intollerabile che siamo costretti a cambiarla ogni sei mesi.


154. La maggior parte delle signore di Londra, oggi, arredano le loro stanze nient'altro che con orchidee,

ospiti stranieri e romanzi francesi.


155. La moda è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri.


156. La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il

sovrabbondante gradevole come un banchetto.


157. Le donne non sanno mai quando si cala il sipario. Vogliono sempre un sesto atto e, proprio quando

l'interesse dello spettacolo è svanito del tutto, propongono di continuarlo.


158. La morale è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo nei confronti di individui che personalmente

non ci piacciono.


159. La musica è il genere di arte perfetto. La musica non può mai rivelare il suo segreto più nascosto.


160. La passione fa pensare in circoli viziosi.


161. La puntualità è il ladro del tempo.


162. La salute è il primo dovere della vita.


163. La società perdona spesso il delinquente, non perdona mai il sognatore.


164. La spontaneità è una posa difficilissima da tenere.


165. La storia delle donne è la storia della peggior tirannia che il mondo abbia mai conosciuto: la tirannia

del debole sul forte. E' l'unica tirannia che resiste.


166. La vera tragedia dei poveri è che non si possono permettere altro che l'abnegazione. I bei peccati,

come tutte le cose belle, sono privilegio dei ricchi.


167. La verità è raramente pura, e mai semplice.

168. La vita è terribile. E' lei che ci governa, non noi che la governiamo.


169. La verità non é ciò che si direbbe una buona, gentile e fine fanciulla.


170. La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri.


171. L'ambizioso deve sempre lottare contro la sue epoca con le armi dell'epoca. Nella nostra epoca si ha il

culto della ricchezza e il nostro dio è l'oro. Per riuscire occorre la ricchezza, quindi ad ogni costo bisogna

essere ricchi.


172. Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra

intelligenza.


173. La vita non è altro che un brutto quarto d'ora, composto da momenti squisiti.


174. L'amicizia è più tragica dell'amore perché dura più a lungo.


175. L'amore non è cieco, è presbite: prova ne sia che comincia a scorgere i difetti man mano che

s'allontana.


176. L'anima nasce vecchia e diventa giovane: ecco la commedia della vita. Il corpo nasce giovane e

diventa vecchio: ecco la tragedia della vita.


177. L'arte è una passione.


178. L'azione è l'ultima risorsa di quelli che non sanno sognare.


179. Le donne apprezzano la crudeltà più di qualunque altra cosa. E amano esserne dominate.


180. Le cose peggiori sono sempre state fatte con le migliori intenzioni.


181. L'arte non esprime mai altro che se stessa.


182. Le domande non sono mai indiscrete. Lo sono, talvolta, le risposte.


183. Le donne non sono fatte per giudicarci, ma semplicemente per perdonarci quando abbiamo bisogno di

perdono. Il perdono, non la punizione, è la loro missione.


184. Le donne non sono mai disarmate dai complimenti, gli uomini lo sono sempre: questa è la differenza

tra i due sessi.


185. Le donne rappresentano il trionfo della materia sullo spirito; gli uomini rappresentano il trionfo

dell'intelletto sulla morale.

186. Le donne sono divenute così profondamente istruite... che nulla ci dovrebbe più stupire al giorno

d'oggi, ad eccezione dei matrimoni felici.


187. Le donne sono fatte per essere amate, non per essere comprese.


188. Le donne sono un sesso affascinante e caparbio. Ogni donna è una ribelle; di solito insorge

violentemente contro se stessa.


189. Le donne, secondo alcuni, amano con le orecchie, proprio come gli uomini che amano con gli occhi; se

pur tuttavia amano.


190. Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai.


191. Le fumerie d'oppio, dove si può comperare l'oblio, sono covi di orrore dove il ricordo di vecchi peccati

può essere distrutto dalla follia di quelli nuovi.


192. Le informazioni riservate sono la fonte di ogni grande fortuna moderna.


193. Le madri, naturalmente, hanno ragione. Pagano i conti del figlio e non lo infastidiscono. I padri,

invece, infastidiscono il figlio e non pagano mai i suoi conti.


194. Le masse pensano che l'ubriachezza, la stupidità e l'immoralità debbano essere loro proprietà privata,

e che se uno di noi si rende ridicolo è come se andasse a caccia di frodo nelle loro riserve.


195. Le ragazze americane sono tanto brave a nascondere i loro genitori quanto le signore inglesi a

nascondere il loro passato.


196. Le ragazze di oggi sembrano prefiggersi come unico scopo nella vita quello di giocare continuamente

con il fuoco.


197. Le sensazioni sono i dettagli che compongono la storia della nostra vita.


198. Le signore perbene hanno una visione della vita così limitata, il loro orizzonte, così ristretto, i loro

interessi così insignificanti.


199. Le spie non servono al giorni nostri. La loro professione si è esaurita. I giornali fanno il loro lavoro.


200. Le storie d'amore non dovrebbero mai iniziare con sentimento. Dovrebbero iniziare secondo leggi

scientifiche, e finire con un contratto.


201. L'eco é spesso più bella che la voce da essa ripetuta.


202. Il ricco e il povero sono fratelli, e il fratello ricco si chiama Caino.

203. Mi piace sentirmi parlare. È una delle cose che mi divertono di più. Spesso sostengo lunghe

conversazioni con me stesso e sono così intelligente che a volte non capisco nemmeno una parola di quello

che dico.


204. L'egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell'esigere che gli altri vivano come pare a noi.


205. L'esitazione, di qualsiasi tipo, è segno di decadenza mentale nei giovani e di debolezza fisica nei

vecchi.


206. L'esperienza è una cosa che non puoi avere gratis.


207. L'immaginazione è una qualità che è stata concessa all'uomo per compensarlo di ciò che egli non è,

mentre il senso dell'umorismo gli è stato dato per consolarlo di quel ch'egli è.


208. L'indiscrezione è la parte migliore del coraggio.


209. L'industria è la radice di ogni bruttura.


210. Lo sfortunato aforisma proposto sull'Arte come specchio della natura è volutamente espresso da

Amleto per convincere gli ascoltatori della sua assoluta pazzia in materia d'arte.


211. Lo stato deve fare le cose utili, l'individuo le cose belle.


212. L'omicidio è sempre un errore: non si deve mai fare niente di cui non si possa poi parlare dopo cena.


213. Londra abbonda troppo di nebbie e di gente seria. Se siano le nebbie che producono la gente seria o se

sia la gente seria che produce le nebbie non saprei dire.


214. L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero.


215. L'unica cosa che valga la pena di fare, oggi, è l'essere moderni.


216. L'unica cosa immutabile della natura umana, é la sua mutevolezza.


217. L'unico modo di comportarsi con una donna è fare l'amore con lei se è bella e con un'altra se è brutta.


218. L'unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi.


219. L'uomo che vede entrambi i lati di una questione è un uomo che non vede assolutamente nulla.


220. L'uomo d'azione è l'unica persona che abbia più illusioni del sognatore.


221. L'uomo ha un'insaziabile curiosità di conoscere ogni cosa, eccetto quelle che meritano di essere

conosciute.

222. L'uomo può credere all'impossibile, ma non crederà mai all'improbabile.


223. L'uomo può sopportare le disgrazie quando esse sono accidentali e vengono dal di fuori, ma soffrire

per le proprie colpe è l'incubo della vita.


224. Mentire con garbo è un'arte, dire la verità è agire secondo natura.


225. Mi piacciono gli uomini che hanno un futuro e le donne che hanno un passato.


226. Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.


227. Molti matrimoni al giorno d'oggi vanno a finir male per la ragionevolezza del marito più che per

qualsiasi altra cosa. Come può una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse

un essere perfettamente razionale?


228. Nell'anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.


229. Nelle questioni di grave importanza, l'essenziale è lo stile, non la sincerità.


230. Nessun gentiluomo fa mai ginnastica.


231. Nessun gentiluomo ha mai denaro.


232. Nessun grande artista vede mai le cose come sono veramente. Se lo facesse, smetterebbe di essere un

artista.


233. Nessun uomo civile si rammarica mai per un piacere e nessun uomo incivile sa che cosa sia un

piacere.


234. Nessun uomo è abbastanza ricco da poter riscattare il proprio passato.


235. Nessun uomo ha veramente successo a questo mondo, a meno che non abbia una donna alle sue spalle,

poiché sono le donne a governare la società. Se non si hanno donne al proprio fianco, si è fuori dal mondo.


236. Nessuna vita è rovinata, tranne quella la cui crescita si è arrestata.


237. Nessuno di noi riesce a sopportare che gli altri abbiano gli stessi nostri difetti.


238. Nient'altro fa invecchiare le donne, oggi, quanto la fedeltà dei loro ammiratori.


239. Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano

nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita.


240. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la maggior parte degli uomini

muore in esilio, proprio come la più parte dei re.

241. Niente invecchia come la felicità.


242. Niente ottiene successo come l'eccesso.


243. Non bisogna mai cercare di capire una donna. Le donne sono delle immagini; gli uomini sono dei

problemi. Se vuoi sapere che cosa una donna veramente intenda (il che comunque è sempre pericoloso)

guardala, non ascoltarla.


244. Non ci sono libri morali o immorali. Ci sono libri scritti bene o scritti male.


245. Non costa molto essere cortesi con quelle persone di cui non c'importa un bel niente.


246. Non dire che sei d'accordo con me. Quando la gente è d'accordo con me mi sembra sempre di essere

nel torto.


247. Non dovremmo mai credere a una donna che dica la sua vera età. Colei che la rivela è pronta a

raccontare tutto.


248. Non è saggio trovare dei simboli in tutto ciò che l'uomo vede. Il simbolo fa la vita piena di terrori.


249. Non esiste il marito ideale. Il marito ideale rimane celibe.


250. Non esistono i presagi: il destino non manda araldi. E' troppo saggio o troppo crudele per farlo.


251. Non inventare assolutamente niente è un atto di genio puro e, in un'epoca commerciale come la nostra,

indica un considerevole coraggio fisico.


252. Non mancare mai di rispetto alla buona società... solo chi non riesce ad accedervi lo fa.


253. Non parlo mai mentre ascolto la musica, o almeno nell'esecuzione di buona musica. Se si ascolta della

cattiva musica, è un dovere coprirla con la conversazione.


254. Non peccano affatto coloro che peccano per amore.


255. Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.


256. Non sono favorevole al lunghi fidanzamenti: danno l'opportunità di scoprire il carattere l'uno

dell'altro prima del matrimonio, il che non è mai auspicabile.


257. Non sono giovane abbastanza per sapere tutto.


258. Non vi è niente al mondo paragonabile alla devozione di una moglie. E di ciò i mariti non hanno

alcuna idea.

259. Nulla di ciò che è veramente utile si può insegnare.


260. Nulla dovrebbe essere oltre la speranza. La vita è una speranza.


261. Nulla è pericoloso quanto l'essere troppo moderni. Si rischia di diventare improvvisamente fuori moda.


262. Nulla può curare l'anima se non i sensi, come nulla può curare i sensi se non l'anima.


263. Nulla si raffina, tranne l'intelletto.


264. O se ne va quella carta da parati, o me ne vado io.


265. O si è un'opera d'arte o la si indossa.


266. Oggi bisogna avere qualche occupazione. Se non avessi i miei debiti, non avrei nulla a cui pensare.


267. Oggi è pericolosissimo per un marito manifestare attenzioni a sua moglie in pubblico. Ciò fa sempre

pensare alla gente che la maltratti in privato. Tanta è l'incredulità del mondo nei confronti di ciò che ha

l'apparenza della felicità coniugale.


268. Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti.


269. Oggi la gente sembra guardare alla vita come a una speculazione. Non è una speculazione, è un

sacramento. Il suo ideale è l'amore, la sua purificazione è il sacrificio.


270. Oggi la maggioranza della gente muore di un deprimente buon senso e scopre, quando è troppo tardi,

che l'unica cosa di cui non ci si pente mai sono i propri errori.


271. Ogni autorità è degradante.


272. Ogni santo ha un passato, mentre ogni peccatore ha un futuro.


273. Ogni singola opera d'arte è l'adempimento di una profezia.


274. Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.


275. Ogni volta che si ama, è l'unica volta in cui si è mai amato. La differenza dell'oggetto non altera

l'unicità della passione: semplicemente la intensifica.


276. Ognuno ha in sé inferno e paradiso.


277. Per acquistare popolarità bisogna essere una mediocrità.


278. Per comprendere certi delitti basta conoscere le vittime.

279. Per entrare nella migliore società, oggi, bisogna servire buone colazioni alla gente, divertirla o

scioccarla: nient'altro.


280. Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della

gente esiste e nulla più.


281. Per mettere alla prova la realtà dobbiamo vederla sulla fune del circo. Quando le verità diventano

acrobate, allora le possiamo giudicare.


282. Per quel che riguarda il giornalismo moderno, non è affare mio difenderlo. Giustifica la sua esistenza

attraverso il principio darwiniano della sopravvivenza del più volgare. Io ho soltanto a che fare con la

letteratura.


283. Per riacquistare la giovinezza basta solo ripeterne le follie.


284. Per riavere la mia giovinezza farei di tutto, tranne far ginnastica, alzarmi presto o essere rispettabile.


285. Per un istante le nostre vite si sono incontrate... le nostre anime si sono sfiorate.


286. Poca sincerità è pericolosa e molta è assolutamente fatale.


287. Poiché l'arte sorge dalla personalità, è solo alla personalità che si rivela e dall'incontro delle due

nasce una corretta critica interpretativa.


288. Posare da campione di purezza, come viene chiamata, è nell'attuale condizione della vita pubblica

inglese il modo più sicuro di divenire, per l'occasione, una figura eroica.


289. Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.


290. Prima usavamo santificare i nostri eroi. L'orientamento moderno è quello di volgarizzarli. Edizioni

economiche di grandi libri possono essere deliziose, ma edizioni economiche di grandi uomini sono

assolutamente detestabili.


291. Quale rovina per l'uomo è il matrimonio! Esso lo abbruttisce quanto le sigarette, e costa molto di più.


292. Qualsiasi cosa può diventare un piacere, se la si fa ripetutamente.


293. Quando ero giovane credevo che la cosa più importante della vita fosse il denaro, ora che sono

vecchio so che è vero.


294. Quando gli uomini rinunciano a dire che cosa può essere affascinante, rinunciano anche a pensarlo.


295. Quando un uomo dice di aver esaurito la vita, significa che la vita lo ha esaurito.

296. Quando una donna si risposa è perché detestava il primo marito. Quando un uomo si risposa è perché

adorava la prima moglie. Le donne tentano la sorte, gli uomini la rischiano.


297. Quando vuoi davvero l'amore lo troverai che ti aspetta.


298. Quelli che sono fedeli conoscono solo il lato triviale dell'amore; è l'infedeltà che ne conosce il lato

tragico.


299. Questa è la cosa peggiore nelle donne: vogliono sempre che siamo buoni. E se siamo buoni, quando ci

incontrano, non ci amano affatto. Piace loro trovarci irrimediabilmente cattivi e lasciarci

insignificantemente buoni.


300. Raramente si dicono verità che meritino di essere dette. Bisognerebbe scegliere le verità con la stessa

cura con cui si scelgono le menzogne, e scegliere le nostre virtù con quella stessa cura che dedichiamo alla

scelta dei nostri nemici.


301. Riguardo ai poveri virtuosi, si può aver pena di loro, naturalmente, ma non li si può certamente

ammirare.


302. Rimanendo persistentemente scapolo, un uomo converte se stesso in una tentazione pubblica

permanente.


303. Rivolgiti alle donne come se le amassi e a tutti gli uomini come se ti annoiassero: alla fine della

stagione, avrai la reputazione di possedere il più perfetto istinto sociale.


304. Scelgo i miei amici per il loro bell'aspetto, le mie conoscenze per il loro buon carattere e i miei nemici

per la loro acuta intelligenza.


305. Un uomo non può essere troppo attento nella scelta dei nemici. Io non ne ho uno che non sia stupido.

Si tratta di uomini di una certa levatura intellettuale e, di conseguenza, mi stimano.


306. Se fai finta di essere buono, il mondo ti prende molto seriamente. Se fai finta di essere malvagio, il

mondo non ci crede. É sbalorditiva la stupidità dell'ottimismo.


307. Se le classi inferiori non ci danno il buon esempio, cosa ci sono a fare.


308. Se un uomo fa esattamente quello che una donna si aspetta da lui, ella non se ne farà una grande

opinione. Bisognerebbe sempre fare quello che una donna non s'aspetta e dire quello che lei non può

capire.


309. Si dovrebbe essere sempre innamorati. Ecco perché non bisognerebbe mai sposarsi.


310. Si insegna alle persone come ricordare; non si insegna mai loro come svilupparsi.


311. Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che è nel

dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante.

312. Stare all'erta, ecco la vita; essere cullato nella tranquillità, ecco la morte.


313. Si può sopravvivere a tutto tranne che alla morte, e farsi perdonare tutto, tranne che una buona

reputazione.


314. Si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere

frainteso.


315. Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle.


316. So per certo quanto sia importante non mantenere gli impegni d'affari se si vuole mantenere il senso

del bello.


317. Sogna come se dovessi vivere per sempre; vivi come se dovessi morire oggi.


318. Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri.


319. Solo chi non sa dove sta andando può arrivare lontano.


320. Solo chi sembra stupido ha accesso alla Camera dei Comuni e solo chi è stupido vi ottiene successo.


321. Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.


322. Solo i moderni possono diventare sorpassati.


323. Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze.


324. Sono contrario a tutto ciò che compromette l'ignoranza naturale. L'ignoranza è come un delicato frutto

esotico: toccalo, e ne viene meno la freschezza.


325. Sono sempre stato dell'opinione che un uomo che desidera sposarsi dovrebbe sapere o tutto o niente

della vita.


326. Sono sicuro che se vivessi in campagna per sei mesi diventerei un tipo così semplice, che nessuno si

accorgerebbe più di me.


327. Spesso confondiamo il dovere con ciò che compiono gli altri e non ciò che noi stessi dobbiamo

compiere.


328. Spesso sostengo lunghe conversazioni con me stesso e sono così intelligente che a volte non capisco

nemmeno una parola di quello che dico.


329. Stupisco sempre me stesso. E' l'unica cosa che renda la vita degna di essere vissuta.

330. Temo che tutte le donne apprezzino la crudeltà, la crudeltà pura, più di qualsiasi altra cosa. I loro

istinti sono meravigliosamente primitivi. Le abbiamo emancipate, ma esse rimangono schiave sempre in

cerca di un padrone. Amano essere dominate.


331. Tre firme ispirano sempre una totale fiducia, anche negli strozzini.


332. Tutta l'arte è completamente inutile.


333. Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i

nostri.


334. Tutte le donne diventano come le loro madri. Questa è la loro tragedia. Gli uomini no. E questa è la

loro tragedia.


335. Tutte le persone conoscono il prezzo delle cose ma soltanto alcune ne conoscono il vero valore.


336. Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.


337. Tutti abbiamo bisogno di amici, certe volte.


338. Tutti coloro che sono incapaci d'imparare si sono messi a insegnare.


339. Tutti gli uomini sono dei mostri; non c'é altro da fare che cibarli bene: un buon cuoco fa miracoli.


340. Tutti gli uomini sono proprietà delle donne sposate. Questa è la sola vera definizione di ciò che

realmente è la proprietà di una donna maritata.


341. Tutti possono essere buoni, in campagna.


342. Tutto ciò che bisogna sapere nella vita moderna è dove siano le Duchesse: tutto il resto è abbastanza

deprimente.


343. Tutto ciò che è moderno viene prima o poi superato.


344. Tutto deve provenirci dalla nostra stessa natura.


345. Un bacio può rovinare una vita.


346. Un bambino che si è scottato ama il fuoco.


347. Un fondoschiena veramente ben fatto è l'unico legame tra Arte e Natura.


348. Un gentiluomo di campagna inglese che galoppa dietro a una volpe: l'ineffabile nel pieno

perseguimento dell'immangiabile.

349. Un sentimentale è semplicemente colui che desidera avere il piacere di un'emozione senza pagarla.


350. Un soggetto che sia bello in se stesso non offre nessuna suggestione all'artista. Manca di imperfezione.


351. Un uomo che sappia dominare sugli invitati di una cena a Londra può dominare il mondo. Il futuro

appartiene al dandy. Saranno le persone squisite a governare.


352. Una donna è felice fino a quando riesce ad avere l'aria di essere dieci anni più giovene della figlia.


353. Una donna malvagia tormenta. Una donna perbene annoia. Questa è la sola differenza che passa tra

loro.


354. Una donna non dovrebbe avere ricordi. I ricordi in una donna sono l'inizio della sua decadenza. Si

può sempre capire dal cappello di una donna se vive o no di ricordi.


355. Una donna non dovrebbe mai essere troppo precisa circa la sua età, per non sembrare un'intrigante.


356. Una madre che non si separi dalla figlia ogni fine stagione non la ama veramente.


357. Una maschera ci dice di più di una faccia.


358. Una sigaretta è il prototipo perfetto di un perfetto piacere. E' squisita e lascia insoddisfatti. Che cosa

si può volere di più?


359. Un'idea che non è pericolosa non è degna di essere chiamata idea.


360. L'uomo colto è colui che sa trovare un significato bello alle cose belle. Per lui la speranza è un fatto

reale.


361. Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta.


362. Vent'anni d'amore rendono una donna simile a un rudere, ma vent'anni di matrimonio la rendono

simile a un monumento pubblico.


363. Vi è a mala pena una persona alla Camera dei Comuni a cui valga la pena fare un ritratto; anche se

molti dei suoi membri migliorerebbero con una bella imbiancatura.


364. Vi è una sola vera tragedia nella vita di una donna: il fatto che il passato sia sempre l'amante e il

futuro invariabilmente il marito.


365. Vi sono momenti in cui ci si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera,

completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande

ipocrisia, gli domanda.

366. Viviamo in un'epoca che legge troppo per essere saggia, e crede troppo per essere bella.


367. Viviamo in un'epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.


368. Vorrei catturare il tuo cuore ed i tuoi sentimenti, giocare con loro e poi abbandonarli, come tu hai

fatto con me.


369. Solo nel fango ci incontravamo ma soprattutto mi rimprovero per la completa depravazione etica a cui

ti permisi di trascinarmi.


[Da una lunga lettera all'ex amante Alfred Douglas]


370. Lo scopo della vita è l'autosviluppo. Sviluppare pienamente la nostra individualità, ecco la missione

che ciascuno di noi deve compiere.


371. È sempre sciocco dar consigli: ma dare buoni consigli è fatale.


372. La cronaca è letteratura sotto pressione.


373. Ho scritto quando non conoscevo la vita. Ora che so il senso della vita, non ho più niente da scrivere.

La vita non può essere scritta: la vita può essere soltanto vissuta.


374. Ricorda che esiste un'enorme differenza tra chi appare stolto agli occhi degli dei e chi lo appare agli

occhi del mondo.


375. Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.


376. Fornite alle donne occasioni adeguate e le donne potranno fare di tutto.


377. Le donne non si comprendono, si amano.


378. Quel che c'è di anormale nella vita è in normale rapporto con l'arte. È la sola cosa nella vita che sia in

normale rapporto con l'arte.


379. Il rugby è una buona occasione per tenere lontani trenta energumeni dal centro della città.


380. La maggior parte di noi vive sguazzando nelle fogne, solo che alcuni lo fanno guardando le stelle.


381. La verità è cosa molto complessa, e la politica è un affare molto complicato. Vi sono giri e rigiri. Si

può essere legati ad alcune persone da certi obblighi che bisogna soddisfare: presto o tardi nella vita

politica è obbligatorio il compromesso. Tutti ci si piegano.


382. Credo che nella vita pratica si possa ottenere un vero successo, purché sia senza scrupoli; l'ambizione

è sempre priva di scrupoli.

383. Le donne si difendono attaccando, ed i loro attacchi sono fatti di strane e brusche capitolazioni.


384. Le cose vere della vita non si studiano né si imparano, ma si incontrano.


385. Il primo dovere di un gentiluomo è quello di sognare.


386. L'arte non deve mai tentare di farsi popolare. Il pubblico deve cercare di diventare artistico.


387. Definizione di pompelmo: un limone cui si è presentata un'occasione e ha saputo approfittarne.


388. Buona parte della mia perversione morale è dovuta al fatto che mio padre non mi permise di diventare

cattolico. L'aspetto artistico della Chiesa e la fragranza dei suoi insegnamenti mi avrebbero guarito dalle

mie degenerazioni. Ho intenzione di esservi accolto al più presto.


389. Questa tensione è insopportabile, speriamo che duri.


390. Nulla mi riesce più gradito che scoprire la virtù in una persona nella quale non ne avevo mai

sospettato l'esistenza. E' come trovare un ago in un fienile. Esso punge! Se possediamo delle virtù abbiamo

il dovere di avvisarne la gente.


391. Una persona sensibile è quella che, avendo i calli, pesta sempre i piedi altrui.


392. Le buone intenzioni sono state la rovina del mondo. I soli che hanno compiuto qualche cosa nel mondo

sono stati coloro che non avevano nessuna intenzione.


393. I miei dèi dimorano in templi costruiti con le mani; e il mio credo, entro il cerchio dell'esperienza

reale, è reso perfetto e completo: troppo completo, forse, poiché come quasi tutti, o tutti coloro che hanno

fatto della terra il loro cielo, io non v'ho trovato soltanto la bellezza del cielo ma anche l'orrore dell'inferno.


394. L'istruzione è cosa ammirevole ma ogni tanto ci farebbe bene ricordare che non si può mai insegnare

quel che veramente vale la pena di conoscere.


395. Sopra il pianoforte c'era un avviso a stampa: "Non sparate sul pianista. Fa del suo meglio."


396. Quale è il vero critico se non colui che porta in sé i sogni e le idee e i sentimenti di miriadi di

generazioni, e a cui nessuna forma di pensiero è estranea, nessun impulso di emozioni oscuro?


397. Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute o alla felicità.


398. Al giorno d'oggi i giovani immaginano che i soldi siano tutto, e quando diventano vecchi scoprono che

è così.


399. Una cosa non è necessariamente vera perché un uomo è morto per realizzarla.

400. Lo spreco della vita si trova nell'amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo

utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto

mancare la felicità.


401. Nessun uomo sposato è mai attraente tranne che per sua moglie e spesso, mi dicono, nemmeno per lei.


402. Per ogni effetto che produciamo ci facciamo un nemico, per essere popolari occorre essere mediocri.


403. L'inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa.


404. Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.


405. Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri.


406. È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.


407. L'uomo ha abbastanza memoria per ricordare centinaia di aneddoti, ma non ha abbastanza memoria

per ricordare a chi li ha già raccontati.


408. Nulla mi pare possedere il minimo valore a eccezione di quello che si ricava da noi stessi.


409. Mentre capisco che non c'è niente di male in quel che si è, capisco anche che c'è qualcosa di male in

quel che si diventa.


410. Niente è più necessario del superfluo.


411. Amare se stessi è l'inizio di una lunga storia d'amore.


412. Per apprezzare la qualità di un vino e sapere in quale vendemmia venne fatto, non occorre berne tutto

un barile.


413. Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo.


414. Il sentimentale è uno che annette un valore assurdo a tutto e ignora il prezzo assegnato a qualsiasi

singolo oggetto.


415. Il segreto per rimanere giovani sta nell'avere una sregolata passione per il piacere.


416. L'individualismo è ciò che vogliamo raggiungere attraverso il socialismo.


417. È la confessione e non il sacerdote che ci dà l'assoluzione.


418. E' assurdo dividere le persone in buoni o cattivi. Le persone o sono affascinanti o sono noiose.

419. [EPISTOLA: IN CARCERE ET VINCULIS]


Carcere di Sua Maestà


Reading


Caro Bosie [Alfred Douglas], dopo lunga e sterile attesa ho deciso di scriverti io, per il tuo bene come per il

mio, poiché non vorrei proprio ammettere d'essere passato attraverso due lunghi anni di prigionia senza

mai ricevere un solo rigo da te, una qualsiasi notizia, un semplice messaggio, tranne quelli che

m'arrecarono dolore.

La nostra amicizia, nata male e tanto deplorevole, è finita con la rovina e con la pubblica infamia per me,

eppure il ricordo del nostro antico affetto mi fa spesso compagnia, e mi riesce così triste, così triste il

pensiero che l'astio, l'amarezza, il disprezzo debbano prendere per sempre il posto dell'amore nel mio

animo: e anche tu sarai convinto, suppongo, nel profondo del tuo cuore che scrivermi, mentre vivo nella

solitudine di questo carcere, sia sempre meglio di pubblicare le mie lettere senza il mio permesso o di

dedicarmi versi non richiesti, e non c'è alcun bisogno che il mondo sappia qualcosa delle parole, di

qualsiasi parola, di dolore o passione, rimorso o distacco che ti piacerà inviarmi come replica o richiamo.


420. Ah! non avevi scopi nella tua vita, tu, avevi solo appetiti. Uno scopo è un fine intellettuale.


421. Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più.


422. Il vero stolto, quello che gli dei scherniscono o riducono in rovina, è colui che non conosce se stesso.


423. Il peggior vizio è la superficialità.


424. Ogni cosa che viene profondamente compresa è giusta.


425. Nella vita non esistono cose piccole o grandi. Tutte le cose possiedono pari valore e pari misura.


426. Il legame d'ogni unione, si tratti di matrimonio o d'amicizia, è costituito dalla conversazione, e la

conversazione deve possedere una base comune: tra due persone troppo diverse per cultura, l'unica base

comune si trova al più infimo livello.


427. [...] noi che viviamo in questo carcere, nella cui vita non esistono fatti ma dolore, dobbiamo misurare

il tempo con i palpiti della sofferenza, e il ricordo dei momenti amari. Non abbiamo altro a cui pensare. La

sofferenza [...] è il nostro modo d'esistere, poiché è l'unico modo a nostra disposizione per diventare

consapevoli della vita; il ricordo di quanto abbiamo sofferto nel passato ci è necessario come la garanzia,

la testimonianza della nostra identità.


428. Gli dei sono strani. Non si servono solo dei nostri vizi per flagellarci. Essi ci spingono alla rovina

anche per mezzo di quanto in noi è onesto, gentile, umano, tenero.


429. Là dove cresce il dolore è terra benedetta.

430. Nulla mi pare possedere il minimo valore, a eccezione di quello che si ricava da noi stessi.


431. Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto

possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.


432. Quando cerchi sinceramente l'amore, lo trovi che ti sta aspettando.


433. Rimpiangere le proprie esperienze significa arrestare il proprio sviluppo. Rimpiangere le proprie

esperienze significa porre una menzogna sulle labbra della propria vita. È quasi come negare l'esistenza

dell'anima.


434. Respingere le proprie esperienze equivale ad arrestare il proprio sviluppo; rifiutare le proprie

esperienze significa porre una bugia sulle labbra della propria vita. Non è meno che rinnegare l'Anima.


435. L'arte è un simbolo poiché un simbolo è l'uomo.


436. L'umiltà per l'artista consiste nella franca accettazione d'ogni sua esperienza, proprio come l'amore,

per l'artista, è semplicemente il senso della bellezza che manifesta al mondo il suo corpo e la sua anima.


437. Il posto di Cristo è veramente tra i poeti. La sua intera concezione dell'umanità scaturisce nettamente

dall'immaginazione e solo dall'immaginazione può essere capita. Quanto Dio era per il panteista, l'uomo

era per lui. Fu il primo a concepire le razze divise come un unico insieme.


438. L'Odio acceca. L'Amore sa leggere ciò che è scritto sulla stella più lontana.


439. Devo perdonarmi per il mio bene. Non si può sempre nutrire una serpe in seno, né alzarsi ogni notte a

seminare spine nel giardino della propria anima.


440. Dove il Dolore dimora il suolo è sacro.


441. Il vizio supremo è la superficialità. Tutto ciò che si vive fino in fondo è giusto.


442. L'odio è, considerato intellettualmente, la Negazione Eterna. Considerato dal punto di vista delle

emozioni è una forma di Atrofìa, e uccide tutto tranne se stesso.


443. Per il mio bene non potevo fare altro che amarti. Sapevo che, se mi fosse stato concesso d'odiarti,

nell'arido deserto della vita che dovevo percorrere, che ancora sto percorrendo, ogni roccia avrebbe perso

la sua ombra, ogni palma sarebbe intristita, ogni pozzo d'acqua si sarebbe inquinato.


444. La Chiesa Cattolica è per i santi e per i peccatori, per le persone rispettabili è sufficiente la Chiesa

Anglicana.


445. La maggior parte della gente è altra gente. Le loro idee sono opinioni altrui, la loro vita un'imitazione,

le loro passioni una citazione.

446. La maggior parte delle persone vive per l'amore e l'ammirazione. È invece attraverso l'amore e

l'ammirazione che noi dovremmo vivere.


447. L'amore è nutrito dall'immaginazione, che ci fa diventare più saggi di quanto sappiamo, migliori di

come ci sentiamo, più nobili di come siamo... Solo ciò che è delicato, e concepito con delicatezza può dare

nutrimento all'Amore. Invece all'Odio tutto dà nutrimento.


448. Se i mondi sono stati realmente costruiti dal Dolore è stato soltanto attraverso le mani dell'Amore,

perché in nessun altro modo l'Anima dell'uomo, per la quale sono stati creati i mondi, avrebbe potuto

raggiungere il pieno compimento della propria perfezione. Il Piacere per il bel corpo, ma il Dolore per la

bella Anima.


449. Tutto nella mia tragedia è stato orribile, mediocre, repellente, senza stile. Il nostro stesso abito ci

rende grotteschi. Noi siamo i pagliacci del dolore. Siamo i clown dal cuore spezzato.


450. I cuori sono fatti per essere infranti.


451. Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.


452. Non vi è alcuna ragione per cui un uomo debba mostrare la sua vita al mondo. Il mondo non capisce.


453. Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che c'è nel

dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante. Stare all'erta, ecco la vita;

essere cullato nella tranquillità, ecco la morte.


454. Anch'io avevo le mie illusioni. Pensavo che la vita sarebbe stata una commedia brillante, e tu uno dei

suoi molti e affascinanti personaggi. Scopersi che era una tragedia repellente e ignobile e che la sinistra

occasione del grande colpo di scena, sinistra nella concentrazione della sua mira e nell'intensità del suo

maligno volere, eri tu, spogliato di quella maschera di gioia e piacere da cui non meno di me eri stato

ingannato e fuorviato.


455. Era sempre primavera, un tempo, nel mio cuore. Il mio temperamento inclinava alla felicità. [..] Ora

mi accosto alla vita da un punto di vista completamente nuovo, e anche soltanto concepire la felicità mi è

spesso estremamente difficile.


456. Gli errori fatali della vita non sono dovuti al fatto che l'uomo sia un essere irragionevole: un momento

di irragionevolezza può essere il nostro momento più alto. Sono dovuti al fatto che l'uomo è un essere

logico. C'è molta differenza.


457. La sofferenza è solo un lunghissimo momento. Non possiamo dividerlo secondo le stagioni; possiamo

soltanto registrarne i mutamenti e segnare volta a volta il loro ripetersi. Per noi, il tempo non progredisce.

Esso ruota su se stesso; sembra girare su un perno di dolore. L'immobilità paralizzante di una vita di cui

ogni particolare è regolato da un piano immutabile, così che mangiamo e beviamo e ci corichiamo e

preghiamo, o almeno ci inginocchiamo nell'atto di pregare, secondo le leggi inflessibili di una regola di

ferro, questo carattere di immobilità che fa ogni singola orrenda giornata identica alla precedente fin nei

minimi dettagli, sembra comunicarsi a quelle forza esterne la cui essenza stessa è invece un continuo

mutamento.


458. Ma l'amore non fa baratti da mercato, né usa la bilancia del merciaiolo. La sua gioia, come la gioia

dell'intelletto, è di sentirsi vivo. Il fine dell'Amore è amare; niente di più e niente di meno.


459. ..non vi è nulla che sia accaduto in quegli anni malaugurati che io non possa riprodurre in quella

camera della mente dove hanno sede il dolore e la disperazione; ogni intonazione irritata della tua voce,

ogni tremito e gesto delle tue mani nervose, ogni parola amara, ogni frase avvelenata rivivono per me;

ricordo la strada o il fiume lungo i quali passavamo, le pareti o i boschi che ci circondavano, quale ora

segnassero le lancette sul quadrante dell'orologio, quale direzione avessero le ali del vento, la fase e il

colore della luna.


460. Una faccia di bronzo è una gran cosa da mostrare al mondo, ma di tanto in tanto, quando sei solo e

non hai pubblico intorno, devi, penso, toglierti la maschera, nient'altro che per respirare. Altrimenti, credo

proprio che soffocheresti.


461. Con te le Potenze Invisibili sono state molto buone. Ti hanno permesso di vedere le forme strane e

tragiche della vita come si vedrebbero le ombre in un cristallo.


462. Non mi esprimo con frasi eccessivamente retoriche, ma con parole che hanno una verità assoluta nei

confronti del reale.


463. Non eri mai stato capace di giocare elegantemente con le tue idee, ma eri arrivato semplicemente alla

violenza di opinioni [...] i tuoi desideri e i tuoi interessi erano per la Vita e non per l'Arte.


464. Mezz'ora con l'Arte è sempre stata per me più di un'ora con te. In nessun periodo della mia vita

proprio nulla, se paragonato all'Arte, è stato per me della benché minima importanza.


465. Le virtù della prudenza e della parsimonia non erano tipiche né della mia natura né della mia razza.


466. Nella vita non c'è in realtà nessuna cosa piccola o grande. Tutte le cose hanno uguale valore e uguale

dimensione.


467. Pater dice che «il fallimento consiste nel formarsi delle abitudini».


468. Una nuova marca di champagne che ci veniva suggerita destava in te maggiore interesse.


469. È ovvio che mi sarei dovuto liberare di te, avrei dovuto cacciarti via, scuoterti via dalla mia vita come

un uomo scuote dai propri vestiti una cosa che lo ha punto.


470. Ma noi che viviamo in prigione, e nelle cui vite non c'è altro evento che il dolore, dobbiamo misurare il

tempo con i sussulti del dolore ed il ricordo dei momenti amari. Non abbiamo niente altro a cui pensare. La

sofferenza [...] è il mezzo tramite cui esistiamo, in quanto è l'unico che ci rende consapevoli d'esistere; ed il

ricordo della sofferenza nel passato c'è necessario come garanzia, come prova, che la nostra identità

continua. Tra me ed il ricordo della gioia c'è un abisso non meno profondo di quello che c'è tra me e la

gioia stessa.

471. ... scrivere così ad un altro sarebbe ugualmente un peccato per il quale non c'è perdono, ammesso che

esistano peccati per cui non esiste perdono.


472. Ti aprii la mia casa, il mio focolare, il mio cuore. Il tuo dolore divenne anche mio, in modo che tu

avessi un aiuto nel sopportarlo.


473. I fiori che tu prendesti da me per metterli sulla tomba di tuo fratello dovevano essere un simbolo non

solo della bellezza della vita, ma della bellezza che giace dormiente nella vita di ognuno e che può essere

portata alla luce.


474. Gli dèi sono strani. Non si servono solo dei nostri vizi per flagellarci; ci portano alla rovina attraverso

quello che c'è in noi di buono, gentile, umano, amorevole.


475. A volte mi sembra che tu stesso sia stato semplicemente un burattino manovrato da una mano segreta

ed invisibile per portare eventi terribili e una terribile conclusione. Ma anche i burattini hanno delle

passioni. Portano una trama nuova in quello che rappresentano, e intrecciano la conclusione preordinata

della vicenda per soddisfare qualche loro capriccio o brama.


476. Essere completamente liberi e allo stesso tempo completamente dominati dalla legge è l'eterno

paradosso della vita umana, del quale ci rendiamo conto in ogni momento; e questa, lo penso spesso, è

l'unica spiegazione possibile della tua natura, semmai possa esistere una spiegazione per i profondi e

terribili misteri dell'anima umana, eccetto una, che rende ancor più mirabile il mistero.


477. ... la mia posizione nel mondo dell'Arte, l'interesse che la mia personalità aveva sempre testato, il mio

denaro, il lusso in cui vivevo, le mille e una cosa che contribuivano a rendere incantevole e

meravigliosamente inverosimile una vita come la mia, erano tutti insieme e ognuno singolarmente elementi

che ti affascinavano [...] ma anche tu come me, hai sofferto una terribile tragedia nella tua vita [...] era

questo: in te l'Odio fu sempre più forte dell'Amore. [...] Non ti accorgevi che non c'è spazio, nella stessa

anima, per tutt'e due le passioni. Non possono vivere assieme in quella dimore finemente incisa. L'amore è

nutrito dall'immaginazione, che ci fa diventare più saggi di quanto sappiamo, migliori di come ci sentiamo,

più nobili di come siamo, e che ci permette inoltre di vedere la Vita come un'entità unica [...] Solo ciò che è

delicato e concepito con delicatezza può dare vita all'Amore. Invece all'Odio tutto dà nutrimento. Non c'è

stato un solo bicchiere di champagne che tu abbia bevuto in tutti questi anni che non abbia nutrito e

ingrassato il tuo Odio.


478. Non vi è che una sola cosa orrida al mondo, il tedio. Ecco il peccato che non trova perdono.


479. Non vi è nulla di più bello che dimenticare, se non forse l'essere dimenticato.


480. Oggigiorno tutti hanno spirito. Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone

intelligenti. È divenuta una vera peste.


481. Per entrare nell'alta società oggi bisogna saper pascere la gente, o saperla divertire, o scandalizzarla;

non occorre altro.

482. Solo le buone domande meritano buone risposte.


483. Tutte le persone affascinanti sono viziate. Ecco il segreto del loro fascino.


484. Tutti gli uomini sono dei mostri. Non c'è altro da fare che cibarli bene. Un buon cuoco fa miracoli.


485. Un amico è qualcuno che ti conosce molto bene e, nonostante questo, continua a frequentarti.


486. Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.


487. Nessuna donna è un genio. Le donne sono un sesso decorativo. Non hanno mai niente da dire, ma lo

dicono in modo incantevole.


488. [Sorseggiando champagne nel letto di morte] Ahimè! Sto morendo al disopra delle mie possibilità.


489. Non credo ai miracoli. Ne ho visti fin troppi.


[Attribuita]


490. [Alla dogana per entrare negli USA, rispondendo alla domanda del doganiere: Qualcosa da

dichiarare?] Niente, a parte il mio genio.


[Attribuita]


491. [Ultime parole] O se ne va questa carta da parati o me ne vado io!


[Attribuita. In lingua originale: Either this wallpaper goes, or I do!]


492. Quando il signor Hiram B. Otis, ministro degli Stati Uniti, acquistò Canterville Chase, tutti gli dissero

che stava commettendo una gran sciocchezza, in quanto il luogo era senza dubbio infestato dagli spiriti.

Persino lo stesso Lord Canterville, che in materia d'onore era un uomo assai scrupoloso, si era sentito in

dovere di accennare al fatto, quando giunse il momento di discutere le condizioni di acquisto col signor

Otis.

"Neppure noi vi abbiamo più abitato volentieri", disse Lord Canterville, "da quando la duchessa vedova del

duca di Bolton, mia prozia, ebbe un attacco di nervi dal quale non riuscì più a rimettersi completamente,

per colpa di due mani scheletriche che le si posarono sulle spalle mentre si stava vestendo per il pranzo".


493. L'artista è il creatore di cose belle.


494. Rivelare l'arte e nascondere l'artista è il fine dell'arte.


495. Il critico è colui che può tradurre in diversa forma o in nuova sostanza la sua impressione delle cose

belle.


496. Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.

497. Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono corrotti senza essere affascinanti. Questo è

un errore.


498. Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c'è speranza.


499. Regala la tua assenza a chi non dà valore alla tua presenza.


500. Oggigiorno si conosce il prezzo di tutto, ma non si conosce il valore di niente.


501. Nulla è più provocante della calma e della cortesia.


502. Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.


503. Nella vita le cose più importanti non si imparano, ma si incontrano.


504. Colui che dice che sua moglie non sa stare allo scherzo, dimentica che sa stare con lui.


505. Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.


506. Scelgo gli amici per la bellezza, i conoscenti per il buon carattere e i nemici per l'intelligenza.


507. È meglio non essere diversi dal nostro prossimo. I brutti e gli stupidi hanno la parte migliore del

mondo. Possono mettersi seduti a loro agio e godersi lo spettacolo. Se della vittoria non sanno nulla, gli

viene perlomeno risparmiata la consapevolezza della sconfitta.


508. L'avversione del diciannovesimo secolo per il realismo è la rabbia di Calibano che vede il proprio

volto riflesso nello specchio.


509. L'avversione del diciannovesimo secolo per il romanticismo è la rabbia di Calibano che non vede il

proprio volto riflesso nello specchio.


510. La vita morale dell'uomo è parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso

perfetto di un mezzo imperfetto. L'artista non desidera dimostrare nulla. Persino le cose vere possono essere

dimostrate.


511. Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo

stilistico.


512. Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.


513. Il pensiero e il linguaggio sono per un artista strumenti di un'arte.


514. Il vizio e la virtù sono per un artista materiali di un'arte.

515. Dal punto di vista formale il modello di tutte le arti è l'arte del musicista. Dal punto di vista del

sentimento il modello è l'arte dell'attore.


516. Ogni arte è insieme superficie e simbolo.


517. Coloro che scendono sotto la superficie lo fanno a loro rischio.


518. L'arte rispecchia lo spettatore, non la vita.


519. La diversità di opinioni intorno a un'opera d'arte dimostra che l'opera è nuova, complessa e vitale.


520. Possiamo perdonare a un uomo l'aver fatto una cosa utile se non l'ammira. L'unica scusa per aver

fatto una cosa inutile è di ammirarla intensamente.


521. Basta nasconderla, e la più banale delle cose diventa deliziosa.


522. L'armonia di anima e corpo che cosa grande! Nella nostra follia noi li separiamo e abbiamo inventato

un realismo che è volgare e un idealismo che è vuoto.


523. L'intelletto è di per se stesso una sorta di eccesso e in qualunque volto distrugge l'armonia. Non

appena uno comincia a pensare, diventa tutto naso o tutta fronte, oppure qualcosa di orrendo. Guarda

quelli che hanno avuto successo nelle professioni intellettuali. Sono assolutamente disgustosi. Eccetto,

naturalmente, gli uomini di chiesa. Ma, del resto, gli uomini di chiesa non pensano. A ottant'anni un

vescovo continua a ripetere quello che gli è stato insegnato a diciotto e, come naturale conseguenza, ha

sempre un aspetto delizioso.


524. L'unico elemento di fascino del matrimonio sta nella necessità di una vita di inganni tra i coniugi.


525. La naturalezza è semplicemente una posa, e la più irritante che conosca.


526. Non penso che il dieci per cento del proletariato viva nell'onestà.


527. Oggi, un cuore spezzato lo si stampa in molte edizioni.


528. Quando una persona mi piace moltissimo, non dico mai a nessuno il suo nome. È come cederne una

parte.


529. Adoro i piaceri semplici. [...] Sono l'ultimo rifugio delle cose complicate.


530. I giovani vorrebbero essere fedeli e non lo sono; i vecchi vorrebbero essere infedeli e non possono. È

tutto quello che se ne può dire.


531. Il timore della società, che è il fondamento della morale, il terrore di Dio, che è il segreto della

religione, sono le due cose che ci governano.

532. L'unica differenza tra un capriccio e la passione di una vita è che il capriccio dura un po' più a lungo.


533. L'unico elemento di colore che sia rimasto nella vita moderna è il peccato.


534. L'uomo è molte cose, ma non è ragionevole.


535. La bellezza è una manifestazione del genio. In realtà è più elevata del genio, perché non ha bisogno di

spiegazioni. È una delle grandi cose del mondo, come la luce del sole o la primavera, o come il riflesso

nell'acqua cupa di quella conchiglia argentea che chiamiamo luna.


536. La giovinezza è l'unica cosa che vale la pena di avere.


537. Quando la sua giovinezza se ne sarà andata, la sua bellezza la seguirà e allora improvvisamente si

renderà conto che non ci saranno più trionfi per lei, oppure dovrà accontentarsi di quei mediocri trionfi che

il ricordo del passato renderà amari più di sconfitte. Ogni mese che passa la avvicina a qualcosa di

tremendo. Il tempo è geloso di lei e combatte contro i suoi gigli e le sue rose. Il suo colorito si spegnerà, le

guance si incaveranno, gli occhi perderanno luminosità. Soffrirà, orrendamente Ah! approfitti della

giovinezza finché la possiede. Non sprechi l'oro dei suoi giorni ascoltando gente noiosa, cercando di

migliorare un fallimento senza speranza o gettando la sua vita agli ignoranti, alla gente mediocre, ai

malvagi. Questi sono gli obiettivi malsani, i falsi ideali della nostra società. Deve vivere! Vivere la vita

meravigliosa che è in lei! Non lasci perdere nulla! Cerchi sempre sensazioni nuove. Non abbia paura di

nulla


538. Sempre! Che parola tremenda. Mi fa rabbrividire ogni volta che la sento. Alle donne piace moltissimo

usarla. Rovinano tutto ciò che vi è di romantico cercando di farlo durare in eterno.


539. Solo la gente mediocre non giudica dalle apparenze. Il vero mistero del mondo è ciò che si vede, non

l'invisibile


540. «Il corpo pecca una sola volta e supera subito il peccato, perché l'azione è un modo di purificarsi.

Allora non rimane più nulla, salvo il ricordo del piacere, o il lusso di un rimpianto. L'unico modo di

liberarsi di una tentazione è abbandonarvisi. Resisti, e la tua anima si ammalerà del desiderio delle cose

che si è proibite, di passione per ciò che le sue stesse mostruose leggi hanno reso mostruoso e illegale. Si è

detto che i grandi avvenimenti dell'umanità si sviluppano nel cervello. Ed è anche nel cervello che si

verificano i grandi peccati dell'umanità. Lei, signor Gray, lei stesso durante la sua purpurea gioventù,

durante la sua candida adolescenza, ha avuto passioni che l'hanno spaventata, pensieri che l'hanno

riempita di terrore, sogni e fantasticherie il cui semplice ricordo dovrebbe farla arrossire di vergogna»

«Basta!» balbettò Dorian Gray, «basta! Lei mi sconvolge. Non so che cosa risponderle: c'è una risposta ma

non la trovo. Non parli, mi lasci pensare. O, meglio, lasci che provi a non pensare.»


541. «Le buone influenze non esistono, signor Gray. Tutte le influenze sono immorali immorali dal punto di

vista scientifico.»

«Perché?»

«Perché influenzare qualcuno significa dargli la propria anima.»

542. Al giorno d'oggi la maggior parte della gente muore come se fosse subdolamente colpita da un attacco

di buon senso. Solo quando è troppo tardi si accorge che le uniche cose che non si rimpiangono sono le

proprie follie.


543. Dietro ogni cosa squisita c'era sempre qualcosa di tragico.


544. I filantropi perdono ogni senso di umanità: è la loro caratteristica distintiva.


545. L'umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l'uomo delle caverne fosse

stato capace di ridere, la storia sarebbe stata diversa.


546. Le ragazze americane sono brave nel nascondere i genitori tanto quanto le donne inglesi nel

nascondere il loro passato.


547. Mi piace troppo leggere i libri per darmi la pena di scriverne, signor Erskine. Certo, mi piacerebbe

scrivere un romanzo; un romanzo grazioso come un tappeto persiano e altrettanto irreale. Ma in Inghilterra

esiste un pubblico solo per i giornali, per i libri per ragazzi e le enciclopedie. Di tutti i popoli del mondo,

quello inglese è il meno dotato del senso della bellezza letteraria.


548. Non desidero cambiare nulla in Inghilterra, salvo il clima.


549. Per ritornare giovani, basta ripetere le proprie follie.


550. Posso aver compassione per tutto tranne che per la sofferenza.


551. «Si dice che gli americani buoni, quando muoiono, vadano a Parigi,» ridacchiò Sir Thomas che aveva

un ben fornito repertorio di battute stantie.


552. Vorrei una informazione, invece, non un'informazione utile naturalmente: un'informazione inutile.


553. «I paradossi, a modo loro, vanno tutti molto bene» ritorse il baronetto.

«Era un paradosso?» domandò il signor Erskine. «A me non sembra. Forse lo era. Ecco, la via dei

paradossi è anche la via della verità. Per saggiare la realtà dobbiamo farla camminare sulla corda tesa.

Quando le verità si fanno acrobati, possiamo darne un giudizio.»


554. E ora, mio caro giovane amico, se lei mi permette di chiamarla così, posso chiederle se crede davvero

a tutto ciò che ha detto a tavola?»

«Me ne sono completamente dimenticato,» sorrise Lord Henry. «Era così brutto?»


555. «Ho bisogno di qualche cosa da te.»

«Soldi, immagino,» disse Lord Fermor assumendo un'espressione brusca. «Bene, siediti e parlamene.

Oggigiorno i giovani pensano che il denaro sia tutto.»

«Sì,» mormorò Lord Henry, slacciando il bottone della giacca, «e quando invecchiano se ne rendono conto.

Ma non voglio soldi. Solo la gente che paga i propri conti ne ha bisogno, zio George, e io, i miei, non li

pago mai».

556. «Gli americani sono un popolo estremamente interessante. Sono dotati di uno spiccato buonsenso.

Penso che questa sia la loro principale caratteristica. Sì, signor Erskine, sono dotati di uno spiccato

buonsenso. Le assicuro che non fanno mai stupidaggini.»

«Che cosa orrenda!» esclamò Lord Henry. «Posso sopportare la forza bruta, ma la ragione bruta è

assolutamente insopportabile. C'è un che di sleale nel farne uso. È come tirare un colpo basso

all'intelletto.»


557. C'è sempre qualche cosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.


558. Ci sono molte cose che getteremmo via se non temessimo che altri se ne impadronissero.


559. Era forse l'anima un'ombra seduta nella casa del peccato? Oppure il corpo era proprio nell'anima,

come pensava Giordano Bruno?


560. Gli uomini si sposano perché sono stanchi, le donne perché sono curiose e ambedue rimangono delusi.


561. L'esperienza non aveva un valore etico, era semplicemente il nome che gli uomini davano ai loro

errori. Di regola, i moralisti l'avevano ritenuta un avvertimento, avevano sostenuto che essa aveva una

certa efficacia nella formazione del carattere, l'avevano esaltata come qualcosa che ci insegnava la via da

seguire e ci mostrava quella da evitare. Ma nell'esperienza non c'è forza motrice. Come causa attiva aveva

lo stesso infimo valore della coscienza. In realtà dimostrava solo che il nostro futuro sarà uguale al nostro

passato e che il peccato che abbiamo commesso una volta, con disgusto, lo ripeteremo molte volte con

gioia.


562. La fedeltà è, per la vita emotiva, quello che la coerenza è per la vita intellettuale: una semplice

confessione di fallimento.


563. La musica di Wagner mi piace più di ogni altra. È così rumorosa che si può parlare per tutto il tempo

senza che gli altri capiscano ciò che si dice.


564. La puntualità ruba il tempo.


565. Le cose sacre sono le uniche che valga la pena di toccare.


566. Mio caro ragazzo, le persone superficiali sono quelle che amano una sola volta nella loro vita.


567. Nessuna donna è un genio. Le donne sono un sesso decorativo. Non hanno mai nulla da dire, ma lo

dicono con grazia. Le donne rappresentano il trionfo della materia sull'intelletto, proprio come gli uomini

rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale.


568. Non credo che mi sposerò facilmente [...]. Sono troppo innamorato.


569. Oggi la gente conosce il prezzo di tutto e non conosce il valore di nulla.


570. Quando si è innamorati, si comincia sempre ingannando se stessi e si finisce sempre ingannando gli

altri. È quello che il mondo chiama sentimentalismo.

571. Una grande passione è privilegio di chi non ha nulla da fare.


572. Le donne si difendono attaccando, proprio come attaccano con strane e improvvise capitolazioni.


573. A noi tutti piace pensare bene degli altri perché abbiamo paura di noi stessi. La base dell'ottimismo è

il puro terrore.


574. Essere buoni significa essere in armonia con noi stessi.


575. Il vero svantaggio del matrimonio è quello di rendere altruisti e gli altruisti sono privi di colore.

Mancano di individualità.


576. La sigaretta è il modello perfetto di un piacere perfetto: è squisita e ti lascia insoddisfatto. Che cosa si

può volere di più?


577. La vera tragedia dei poveri è che non possono permettersi altro lusso che il sacrificio.


578. Le donne, come ha detto un francese di spirito, ci ispirano il desiderio di creare capolavori e ci

impediscono sempre di realizzarli.


579. Le donne sono prodigiosamente pratiche, [...] molto più pratiche di noi. In situazioni del genere noi

dimentichiamo spesso di accennare al matrimonio e loro ce lo ricordano sempre.


580. Ogni esperienza ha il suo valore.


581. Quando siamo felici, siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non sempre siamo felici.


582. Quando un uomo commette un'enorme sciocchezza, la commette sempre per i più nobili motivi.


583. Siamo in disaccordo invece, quando siamo costretti ad essere in armonia con gli altri.


584. «So che cosa è un piacere,» esclamò Dorian Gray. «È adorare qualcuno.»

«È certamente meglio che essere adorato,» rispose Lord Henry, giocherellando con un frutto. «Essere

adorati è una seccatura. Le donne ci trattano proprio come gli esseri umani trattano i loro dei. Ci adorano

e non fanno altro che seccarci chiedendoci di fare qualcosa per loro.»


585. C'è una fatalità nei buoni propositi: vengono sempre presi troppo tardi.


586. C'è una voluttà nell'autoaccusa. Quando ci rimproveriamo sentiamo che nessun altro ha il diritto di

farlo. È la confessione, non il prete, a impartirci l'assoluzione.


587. L'unica influenza che una donna può esercitare su un uomo è quella di annoiarlo a un punto tale da

fargli perdere ogni interesse alla vita.

588. L'unico fascino del passato è che è passato.


589. Si può sempre essere gentili con chi non ci interessa affatto.


590. Viviamo in un'epoca in cui le cose superflue sono le uniche necessarie.


591. Solo le persone superficiali impiegano anni per liberarsi da un'emozione. Chi sia padrone di sé può

porre termine a una sofferenza con la stessa facilità con cui inventa un piacere. Non voglio essere in balia

delle mie emozioni. Voglio servirmene, goderle e dominarle. (Dorian Gray)


592. Dalle ombre della notte esce di nuovo la vita che conosciamo. Dobbiamo riprenderla dove l'abbiamo

lasciata e a questo punto, pian piano, ci pervade la terribile sensazione di dover continuare a impiegare

energia nello stesso monotono circolo di abitudini stereotipate, o anche il desiderio sfrenato che una

mattina i nostri occhi si possano aprire su un mondo che nell'oscurità si è rinnovato per il nostro piacere,

un mondo dove le cose abbiano nuove forme e colori, siano diverse o abbiano altri segreti, un mondo in cui

il passato abbia poca o nessuna importanza, o comunque sopravviva in forme ignare del dovere o del

rimpianto: anche il ricordo della gioia, infatti, possiede una sua amarezza e quello del piacere una sua

pena.


593. Amo gli scandali che riguardano gli altri, ma quelli che riguardano me non mi interessano. Non hanno

il fascino della novità.


594. In ciascuno di noi, sono presenti l'inferno e il paradiso.


595. È assolutamente mostruoso [...] il modo che ha oggi la gente di dire alle nostre spalle cose che sono

assolutamente e completamente vere.


596. Quello che il fuoco non distrugge, indurisce.


597. La vita era troppo breve per caricarsi sulle spalle anche gli errori degli altri. Ogni uomo vive la

propria vita e paga il proprio prezzo per viverla.


598. Ammetto di ritenere che sia meglio essere belli che essere buoni ma, d'altra parte, nessuno è più

pronto di me ad ammettere che è meglio essere buoni piuttosto che brutti.


599. È la triste verità, ma abbiamo perduto la capacità di dare bei nomi alle cose. I nomi sono tutto. Io non

litigo mai con le azioni. Litigo solo con le parole. Per questo odio il realismo volgare nella letteratura. Chi

chiama vanga una vanga dovrebbe essere costretto ad usarla. È l'unica cosa per cui è adatto.


600. La bruttezza è uno dei sette peccati capitali.


601. Lo scetticismo è l'inizio della fede.


602. Ogni volta che si ottiene un certo successo ci si fa un nemico. Per essere benvoluti da tutti bisogna

essere mediocri.

603. Sono le donne che governano il mondo. Le assicuro che non riusciamo a sopportare la mediocrità. Noi

donne, come ha detto qualcuno, amiamo con le orecchie, proprio come voi uomini amate con gli occhi, se

pure amate.


604. E per quanto riguarda i presagi, cose simili non esistono. Il destino non invia araldi. È troppo saggio o

troppo crudele per farlo.


605. La base di tutti i pettegolezzi è una certezza immorale.


606. Il delitto è sempre un errore. Non si dovrebbe mai fare nulla di cui non si possa parlare dopo pranzo.


607. Il delitto è un'esclusività delle classi inferiori, e non le biasimo affatto per questo. Immagino che per

loro rappresenti quello che per noi è l'arte: semplicemente un metodo per procurarsi straordinarie

sensazioni.


608. La morte è l'unica cosa che mi terrorizza. La odio. [...] Perché, [...] oggi a tutto si può sopravvivere

fuorché a questo. La morte e la volgarità, nel diciannovesimo secolo, sono gli unici due fenomeni che non si

riescono a spiegare.


609. La tragedia della vecchiaia non sta nel fatto di essere vecchi ma in quello di essere giovani.


610. La vita coniugale è solo un'abitudine, una cattiva abitudine.


611. Le sole persone di cui oggi ascolto le opinioni con un certo rispetto sono molto più giovani di me.


612. Ogni delitto è volgare, proprio come è un delitto la volgarità.


613. Il mondo è cambiato perché tu sei fatto di avorio e d'oro. La curva delle tue labbra riscrive la storia.


614. Definire significa limitare.


615. In campagna tutti possono essere buoni: non ci sono tentazioni.


616. La tradizione è un'innovazione ben riuscita.


617. La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.


618. Esiste un solo modo per amare: amare.




 

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