PREMATURE ENLIGHTENMENT

venerdì 28 aprile 2017




;

LA PERNACCHIA CHE GUARISCE

giovedì 27 aprile 2017

Facile e rapido esercizietto per scrollarsi di dosso le sensazioni (spesso inutili o indesiderate) associate a situazioni-persone-oggetti quotidiani.


immagina l'evento o la persona speciale e contemporaneamente emetti una sonora rista, una pernacchia (dei suoni incomprensibili)

Alla presenza di quell'idolo (persona/oggetto significativo) proverai un grande senso di ilarità.

Non ti imbarazzerai, non ti sentirai minacciato da niente e nessuno.
Fai una veloce carrellata mentale di cose a cui hai dato molta importanza (ripensa ad amici, parenti, episodi del passato, traumi, colleghi, etc.) e nel frattempo produci delle stimolazioni insolite nel corpo. La tecnica funziona anche se la risata è forzata. L'importante è indurre una percezione inconsueta tale che sminuisca l'importanza dell'idolo, cioè di tutto ciò che prima ti provocava forti e spiacevoli sensazioni.
-
spiegazione del metodo:
Quando vediamo, ascoltimao o semplicemente pensiamo a qualcuno il corpo reagisce attivando il centro emotivo e producendo particolari sensazioni. Queste sensazioni dipendono dal significato che abbiamo inconsciamente attribuito agli idoli (l'idolo è - per semplicità - tutto ciò con cui entriamo in contatto). Dal momento che è improduttivo e pressoché impossibile intervenire per via razionale, il miglior stratagemma consiste nell'intervenire a livello cinestesico, cioè sul piano delle sensazioni fisiche. Il bello dell'intervento percettivo è che ottieni istantaneamente dei risultati; risultati che a liv. cognitivo avrebbero richiesto anni di operazioni mentali. Questo evita un noioso lavoro di scavo sulle proprie convinzioni.
In fin dei conti l'obiettivo finale di ogni interazione è sempre il medesimo: esperire la miglior percezione possibile della realtà.
Perché servirsi di mezzi macchinosi, lenti, ripetitivi quando hai già a disposizione gli strumenti efficaci per ottimizzare le percezioni del tuo corpo?
Lascio a te la scelta degli strumenti migliori, mi permetto soltanto di ricordarti che esistono sempre dei mezzi più rapidi ed efficaci. Ricercali, testali o semplicemente inventali sul momento.
Se una cosa (una relazione) funziona te ne accorgi subito: ti senti leggero, spensierato... non prendi sul serio niente e nessuno.
Se una cosa (una relazione) non funziona provi l'effetto contrario: tensione, diagio... prendi dannatamente sul serio tutto e tutti.

Sky Burial / Enterrement traditionnel Tibétain

sabato 22 aprile 2017




;

COME PRATICARE

domenica 16 aprile 2017
Pratica ha innumerevoli sinonimi: disciplina, dedizione, perseveranza,  "Lavoro esoterico, cioè interiore", graduale presa di coscienza della realtà, incessante attenzione, lucidità ininterrotta, pazienza, fiducia nell'insegnamento.
Per converso anche il non agire (stupidamente) è una pratica, il non parlare a vanvera è una pratica, non intrattenersi con le persone sbagliate nei luoghi sbagliati è una pratica.
Praticare vuol dire servirsi di tutti i mezzi utili a raggiungere uno Scopo Superiore (la quiete, la pace interiore).
I mezzi utili sono il silenzio prolungato, la meditazione, il pranayama, i rituali magici, la concentrazione su un punto o su un suono, il qi gong, il tai chi, le app di google sulla mindfulness, etc, etc.
I mezzi per praticare sono infiniti.
Il "non giudicare" è un mezzo utile.
Non dare espressione a cattive abitudini è una pratica.

La gentilezza è una pratica


Non farsi condizionare dagli altri è una pratica.
Non esser influenzati dalle proprie emozioni e dai propri pensieri è una pratica.
Essere sinceri, dire la verità, non fingere, non mentire è praticare.
Aiutare gli altri è una pratica.

-
Vedili come dei bonus: più ne hai, più sali di livello.

"Vedere attraverso la storia dell'io è stato uno dei migliori mezzi di guarigione"

giovedì 13 aprile 2017
Scott Kiloby quando era più giovane aveva sperimentato diversi tipi di disagio psico-fisico, ma ad un certo momento ha riconosciuto (ha "visto") che queste forme di malessere sorgevano soltanto dalla "storia dell'io".
Non dall'io - da se stesso - ma dalla "STORIA".
Vale a dire che non c'è mai stato un io veramente frustrato ma solamente il racconto di un disagio, la convinzione o fiducia in questo racconto e le conseguenti spiacevoli sensazioni (nate appunto dal "credere" alla storia di essere un io debole, inferiore, bisognoso, malato, etc.).
La storia (ciò che gli altri gli hanno raccontato, ciò che i nostri antenati ci hanno tramandato) - era la principale fonte di malessere, il modo di comunicare di questa società (e della mente ordinaria) serve solo a produrre stress. Appena ha visto la dinamica che c'era dietro le sensazioni corporee (le reazioni del corpo alle menzogne, alle disinformazioni del sistema - compresa il suo sistema cognitivo), si è accorto che tutto quel malessere riguardava la storia stessa.
L'abitudine a raccontare quel genere di storie serviva esclusivamente a far continuare quella "storia". Così come una tradizione si avvale di miti per far sopravvivere la storia dell'eroe di turno (Buddha, Cristo, Krishna, Mitra) allo stesso modo i "racconti" mentali si avvalgono di "bisogni-urgenze mentali"/"pensieri"/"convinzioni"/"desideri"/"giudizi"/"lamentele"/"critiche"/"gossip" per salvaguardare la storia dell'io di turno.
La cosa sconvolgente è che in entrambi i casi ciò che si cerca di salvare non è l'io in sé ma la storia di un io, cioè delle informazioni astratte a proposito di un ipotetico io (che nella realtà fattuale non è mai esistito, non si è mai fatto vivo).
Le tue abitudini - così come i rituali, le pratiche spirituali o le convenzioni culturali/religiose - hanno il mero scopo di dar continuità alla tua falsa/immaginaria identità, non a te stesso (a ciò che credi il tuo io concreto), ma ad una Storia impersonale e astratta.

Inconsciamente - ciascun individuo - è succube della storia in cui crede, delle storie a cui ha dato credito.

Prova ad applicare questa comprensione alla tua storia personale.
.
Testualmente Scott scrive:

“Seeing through the story of self has been one of the greatest healing tools I’ve found. It worked better than most of the medicine I took that was prescribed by a doctor. And it was certainly more helpful than all the addictive substances and activities I used to try and medicate the emotional and mental suffering. Those were all merely band aids for a more pervasive cause of stress and dis-ease—the story of me. The story was really not about survival at all. It just seemed that way. The only thing that survives in the story is the story itself. As long as the story is entertained and followed, the story persists. And as long as the story persists, with its intense peaks and valleys of thought and emotion, stress happens in the body. Perhaps heart disease and cancer should be replaced at the top of the list of human killers with “the story of me.” Millions of dollars in health care costs could probably be saved each year by teaching people to rest in presence and let all emotions and sensations to be as they are, without stories and labels."



 

RASATI A ZERO E SCIOGLIERAI TUTTI I NODI ESISTENZIALI

mercoledì 5 aprile 2017
Metafora dei nodi come problemi quotidiani.
Trascorriamo la maggior parte della nostra vita a districarci tra innumerevoli difficoltà.
E' tutto un grattacapo.
Come possiamo sciogliere in un colpo solo tutti questi nodi?
RASANDOCI A ZERO!
Sembra una fesseria, ma da un punto di vista psicologico (quindi esistenziale), la rasatura è una procedura potentissima, pari a concetti come quello di realizzazione, liberazione, illuminazione, risveglio, etc... In un certo senso sono sinonimi.
Rasarsi a zero significa avere un atteggiamento completamente distaccato, indifferente alle infinite scocciature di questo mondo. Ribatterai che fisicamente non è possibile e io ribatto chiedendoti qual è la tua autentica identità. Chi sei tu in verità?
Se credi di essere solo un ruolo sociale che deve adempiere con zelo delle pratiche burocratiche, allora sì, ti do ragione; non ne puoi uscire e continuerai a grattarti nervosamente il capo.
Se non credi di essere un burattino sociale o un contenitore di carne ma qualcos'altro (di cui dovrai fare esperienza da solo), allora ti assicuro che è possibilissimo sbarazzarsi di qualsiasi problema. Puoi liberarti di qualunque cosa: qualunque dilemma (dubbio, incertezza, enigma, ostacolo,) verrà immediatamente risolto, le complessità si semplificheranno,  le seccature non ti irriteranno più, le crisi non ti tocheranno mai più.
Non dovrai più sforzarti di districarti in questa giungla di problematiche poiché sulla tua testa non ci saranno più nodi da sciogliere.

Che senso ha cercare ancora di risolvere problemi quando ormai non hai più problemi?

Devi accorgerti della futilità di questo tentativo?

Se segui questo blog dovresti già sapere in che modo rasarti quindi è inutile che mi dilungo sugli aspetti tecnici...
-
Proseguo soltanto per offrirvi un'altra metafora.
Immagina di trovarti su una montagna.
A ciascun livello corrispondono particolari esperienze:
Ad un livelo c'è lo smog quotidiano, il traffico, il chiasso urbano, l'agitazione, le contaminazioni elettromagnetiche, i pensieri negativi, ci sono le problematiche ordinarie, le crisi (socio-economiche e psicoemotive), le cattive abitudini, la confusione, lo stress per non impoverirsi.
Ad un liv. superiore c'è la purezza, l'aria sana, la mente quieta (priva di apprensioni) , la totale pace interiore, il rilassamento, la tranquillità, la vitalità, la creatività, la semplicità dell'arrichirsi ogni giorno, l'intuizione, la percezione diretta della realtà.
Supponi di aver trascorso buona parte della tua vita al livello inferiore (vivendo nella paura) e poi di aver fatto un passettino verso l'alto.
Un semplice passo! e ti ritrovi immerso in un paesaggio completamente nuovo.
Un passo e sei oltre tutto il vecchio caos, sopra tutto ciò che una volta ti infastidiva anche al solo pensiero.
Nella tua nuova posizione puoi scorgere chiaramente le dinamiche del tuo precedente stile di vita: riesci a notare l'ostilità, l'incertezza e l'inquietudine che regnava in te.
La tua coscienza si accorge che in questa località sopraelevata non avverti più niente di tutto ciò che soleva infastidirti, ti trovi immerso in tutt'altra atmosfera.
E l'unica cosa che hai fatto è stato un semplice "tentativo" di elevarti, di comportarti in modo più sano ed equilibrato.

Il solo tentativo di salire verso il prossimo livello fa sì che le ansietà, i timori, gli shock del livello precedente si dissolvano da soli.

Volendo puoi regredire e rivivere le precedenti dinamiche oppure puoi rimanere al nuovo livello o ancora puoi salire di un altro gradino ed elevarti ad esperienze superiori.
Regredire sarebbe come tornare dall'università all'asilo nido: ricominciare a innervosirsi per delle scaramucce infantili. Sembra assurdo ma molti adulti si comportano proprio così.
Comunque facciamo che tu rimanga quassù (cioè la tua coscienza rimane consapevole delle differenze tra l'attuale condizione mentale/fisica e la precedente condizione).
Quassù potrebbe sembrarti che non succeda mai niente, che la vita sia monotona, silenziosa, troppo pacifica. Quest'impressione è dovuta al baccano infernale in cui ti trovavi in precedenza. Vivevi in un'inferno ma non ne eri consapevole. Ora ti trovi in paradiso e di nuovo non ne sei consapevole.
L'impressione iniziale dura pochissimo ma a molti può apparire come un'eternità. Ora che lo sai devi pazientare e lasciare che le vecchie inclinazioni scompaiano.

Come potrebbero le piccolezze del pianerottolo del piano-terra (Pianeta Terra) infastidire colui che ha soggiorna ai piani alti?

E' come andare in cima all'Himalaya, in un luogo sperduto dove non c'è wi-fi.
Per degli internet-dipendenti come noi è difficilissimo rimanere senza connessione ad internet. Tu devi riuscirci!
Il premio vale più di tutti i piaceri e i desideri di questo mondo virtuale.

MORTE = LADRA

La morte è come una ladra che entra in casa tua (corpo) e si impossessa di qualsiasi cosa.

Ti porta via ciò che hai ACQUISITO in questa vita (acquisito = ciò che non ti appartiene di natura). La tua essenza invece è intoccabile.

Se opponi resistenza (cioè se rimani attaccato al corpo, agli affetti, alle persone che hai amato, al denaro, etc.) il ladro reagirà di conseguenza, percuotendoti violentemente, cioè facendoti soffrire inutilmente.

Questa sofferenza può essere evitata rinunciando deliberatamente a tutto ciò che non è davvero tuo, vale a dire tutto ciò che è correlato a questo mondo (i tuoi desideri e tentazioni di relazioni carnali/materiali). Ricorda che non sei un entità carnale, il corpo è solo un oggetto preso in prestito che prima o poi dovrai restituire. La stessa cosa vale per i tuoi pensieri, le emozioni, i ricordi. Devi essere pronto ad abbandonare di buon grado tutte queste esperienze.

Se riuscirai a mantenere questo atteggiamento la morte prenderà semplicemente il non-Sé (cioè non il soggetto ma gli oggetti come corpo, emozioni, i tuoi progetti in questo monto, le tue FANTASIE) e se ne andrà senza fare nulla a te (cioè non sentirai alcun sensazione dolorosa). Puoi prepararti a questo già da ora, riducendo gradualmente l'attaccamento ad ogni entità terrena.

Devi avere il coraggio di SACRIFICARE ciò che non ti appartiene, il non-io o io-irreale (ciò che non sei, la materia) per l'io reale (ciò che sei, lo spirito).

L'audacia di disprezzare ciò hai sempre amato!

Sarai all'altezza di questo sacrificio?
La morte ti metterà alla prova.
-

L'unica attività spirituale dei saggi di un tempo era la preparazione a quest'unico evento.

ABBANDONARE LE OPINIONI = SVUOTARE LA MENTE

martedì 4 aprile 2017

Vivere senza opinioni = non investigare i "perché" = non affrettarti nel giungere a conclusioni = non sforzarti di spiegare la semplice verità = lasciare in sospeso gli interrogativi = ammettere di non poter sapere niente = non assecondare l'urgenza intellettuale di accumulare informazioni = abbandonare i tuoi giudizi = rinunciare alle tue valutazioni = non credere alle storie che senti nella tua testa.

All'inizio ti sentirai come un finto invalido che abbandona il proprio cane, ma in un secondo tempo la tranquillità si siederà al tuo fianco.

Il test per capire se hai davvero abbandonato i pensieri molesti è questo:

Appena vedi/senti qualcosa, ad es. assisti ad un episodio spiacevole, avverti un senso di fastidio oppure percepisci una calma risollevante?

Tendi a rimuginare o te ne dimentichi subito come fosse un'inezia?

Se rimani infastidito e rimugini significa che sei nei panni di quel finto invalido: non può fare a meno di farsi condurre da un cane cieco. L'assurdo è che tu sei il vedente e il cane è cieco.

Se afferri questo messaggio allora cercherai subito di sbarazzarti di quella pericolosa guida (opinioni altrui + tue convinzioni, etc.).

Altrimenti verrai ogni giorno investito da una realtà che il tuo cane mentale non è in grado di vedere.

Related Posts with Thumbnails

Google+ Followers

Parole Chiave

abitudine (63) Accettazione (82) Acqua (7) Advaita (9) affermazioni (24) Aforismi (129) Agire (65) Aivanhov (4) Alchimia (58) Aldilà (5) AMORE (125) Aneddoto (100) angeli (11) Anima (121) archetipi (2) Armonia (29) arte (12) Astrale (39) attaccamento (49) attenzione (33) Audiolibri mp3 (23) Bambini (27) Bellezza (54) Bene (18) Buddhismo (60) C. Cisco (3) calma (13) cambiamento (82) Carte illustrative (24) Castaneda (33) chakra (4) Co-Creazione (34) compassione (30) comprensione (76) concentrazione (29) condizionamento (137) conoscenza (86) Consapevolezza (157) Coraggio (132) corpo (81) Coscienza (66) creatività (36) credenze/convinzioni (93) Cuore (90) desideri (33) destino (20) Dialogo Interiore (16) Dio (133) Disordine (5) distacco (85) Dna (11) domande (72) Donna (3) Dzogchen (23) Ego (40) Egregor (28) emozioni (59) Energia (47) energia vitale (38) entusiasmo (10) Equilibrio (32) Esercizi (198) Esperienza (74) Essere (113) Estasi (5) Eternità (18) Evoluzione (29) fare (14) fede (19) Felicità (95) Fiducia (7) film (39) flusso della vita (58) focus (17) follia (8) forme pensiero (49) fortuna (10) Forza Interiore (73) fotogallery (17) Fuoco Sacro (19) futuro (33) gioia (31) gratitudine (21) Gruppo Ur (18) Gurdjieff (40) idea (8) identificazione (47) idiota zen (50) il potere di Adesso (68) illuminazione (36) illusioni (148) Immaginazione (70) importanza (26) Impressione (14) inconscio (20) inferno (9) iniziative (53) iniziazione (56) intento/volontà (72) Intuizione (21) Invocazioni (11) Lanza del Vasto (5) Legge Attrazione (89) Lezioni di Vita (52) Libertà (149) libri gratuiti (119) linea della vita (17) Luce (36) MadMacX (71) Magia (58) Mahamudra (1) medi (1) meditazione (63) Mente (126) Metafisica (8) Metafore (47) MIGLIORI POST (45) Mistero / ignoto (23) mondo (122) morte (79) musica (35) Nascita (6) natura (24) Non Agire (Wu Wei) (46) Nulla (26) obiettivi (29) odio (6) Osservazione (37) ostacoli (9) Ottimismo (15) Pace (28) Paradossi (3) passato (28) paura (57) Pendoli (46) Pensieri (73) Percezione (31) Perdono (13) Personaggi (38) PNL (25) poesia (92) Possibilità (5) Preghiera (15) Presente (31) presenza (43) Principi (33) Psicosintesi (11) Qabbalah (2) quarta via (23) reagire (8) Realtà (56) relax (5) Respiro (20) ricordo (22) riepilogo (34) riflessione (48) rilassamento (29) Rinuncia (3) risonanza (6) risorse (7) Risveglio (107) Rituali (44) Rivista (5) Rocco Bruno (16) saggezza (189) Scelta (40) schiavitù (69) sciamano (33) seghe mentali (125) segnali (3) semplicità (28) sensazioni (19) sentimenti (22) serenità (14) Sesso (1) significati (8) Silenzio Interiore (16) Simboli (11) Sincronicità (19) sofferenza (35) sogni (99) Sole (6) solitudine (3) SONDAGGI (8) Sorgente (3) Sorriso (3) Specchio (14) sperimentare (19) spirito (97) spirito critico (8) Spontaneità (22) stress (9) suggerimenti (120) svago (35) tantra (5) TAO (33) tempo (73) Teurgia (1) Transurfing (54) Trasformazione (14) Tutto (11) Umorismo (120) Unione (46) Universo (77) Vampiri energetici (18) Verità (80) Vibrazioni (19) video (263) VIGNETTE SPIRITUALI (204) Visionari (9) Vista Interiore (61) Visualizzazione (52) Vita (63) Vuoto (33) yoga (21) zen (28) Zewale (323)
___________________________________________________________
______________________________________________________________________
CLICK E TORNA SU