EGO... colpito e affondato

martedì 10 dicembre 2019


Lettore:
"Ciao ZeRo,
mi sto immergendo sempre più dentro... nel silenzio e fuori dal circo. Sempre meno coinvolto, distaccato,   giungono da fuori sensazioni come ovattate, non provo quasi interesse per quanto sembra accadere. Il silenzio dentro si sta amplificando. Né beatitudine né tristezza.
Neutro.
Qualche increspature sulla superficie, pochi pensieri, quelle che erano preoccupazioni ridotte a qualche pensiero magari ripetuto ma senza emozioni correlate, senza peso.
Nessun bisogno, non desiderio. Ma anche lontananza, molta lontananza... Da tutto e tutti,.. Ma Non è una passeggiata... Come stare sul bordo di una voragine sull'ignoto.

Tornare non è possibile... Ma quel salto verso l'ignoto, mi ci vorrebbe una spinta...
Dammi quella spinta! "

_

ZeRo:

"Vuoi il colpo di grazia?
Ok, ma sappi che fa molto male.
Eccotelo:
sei già MORTO!
Sei soltanto un vanesio cadavere ambulante.
… ma (forse) non lo sai - o non sai di saperlo.

Ora vedi tu cosa fare: continuare a fare lo zombi ricolmo di pseudo-vitalità (vomitando stupide emozioni trite, ritrite e riprogrammate da millenni di sogni e allucinazioni) oppure accettare l'inaccettabile, lo spettrale scenario in cui tutto non vale più niente, neppure la vita (tua o altrui).

Saprai reggere il colpo senza cadere in un abissale nichilismo (come capita in molti casi)?
Saprai saltare dal bordo della voragine senza farti troppo male finendo nella totale pazzia?
Saprai lanciarti intrepido verso l'ignoto senza farti divorare e con un imprevedibile guizzo illuminarti?

Bò… che importanza ha?
Tanto sei già morto.

Anche se non fosse così, a chi importa?
Al fantasma che credi di essere? Al tuo senso dell'io?

Cosa pensi di perdere nell'ignoto?  
La testa? La ragione?
La maschera di nome pinco pallo?

Cosa pensi che finisca con la tua fine o con la fine del tuo io?
Una vita che non è mai stata tua?

Tutte domande retoriche per dirti che (non) sei nessuno e vali zero assoluto!

P.S.
Se questa spinta non dovesse bastare e le mie parole non dovessero ucciderti definitivamente, attendi… attedi semplicemente la tua ora.
Puoi morire in vita, proprio qui ed ora - ovunque tu sia - oppure puoi attendere la presunta morte fisica, quella del corpo di impressioni - anche se ripeto che non devi preoccuparti perché è indifferente.
Rimani calmo, imperturbabile, indifferente a qualsiasi apparente evento esterno e indifferente anche agli impressionanti eventi interni.
Ti assicuro che non c'è davvero nulla da fare.
Nulla!"

PREFAZIONE (Risveglio dal sogno planetario)

domenica 8 dicembre 2019



-

Prefazione del vol. teorico (prima trilogia di ZeRo)

-




Questo libro è nato per gioco da un corso di Risveglio improvvisato all’interno di un mio gruppo Facebook che si chiamava “Risvegliarsi dal sogno collettivo dell’umanità”. Il gruppetto che seguivo non era lì per trastullarsi con i selfie, bensì aveva espresso una precisa esigenza in risposta alla quale offrivo loro del materiale di lavoro.

Nel vostro caso cosa voglio trasmettervi con questo libro?

Se dovessi essere pedante direi che non può esserci trasmissione perché tutto si trova già in voi.

Da un punto di vista estremamente ampio non è mai avvenuta alcuna trasmissione iniziatica di lignaggio in lignaggio, nessun passaggio di energia sacra da Maestro a discepolo.

Tuttavia, se dovessi trasmettervi una sola sensazione opterei per ‘infinita leggerezza’.

Se dovessi scegliere un concetto direi ‘il niente’.

In poche parole vorrei trasmettervi l’infinita leggerezza del niente.

Avrete la forza di sostenerla?

Vedremo...



Uno degli obiettivi del libro sarà quello d’instradarvi verso lievi e significative variazioni nel vostro modo di percepire e di concepire voi stessi, il mondo, i sogni, la Realtà.

Per alcuni di voi un capitolo potrebbe richiedere un paio di letture più approfondite, una lezione potrebbe essere più significativa di un’altra, un esercizio potrebbe risultare più efficace di un altro.

Starà a voi orientarvi con un briciolo di buon senso.



Ricordatevi che il problema non è trovare le risposte (quelle vi vengono vendute o regalate a iosa dai dispensatori di verità). Il problema è affrontare a muso duro LA RISPOSTA, la quale che ci crediate o meno è uguale per tutti (umani, alieni, angeli, demoni). Quella vera risposta – che non è verbale o scritta – distrugge tutte le domande, fa piazza pulita di tutti i concetti che riempiono la vostra capoccia.

Le altre risposte (spiegazioni filosofiche, scientifiche o metafisiche) aggirano o insabbiano quell’unica risposta.  Servono a procrastinare l’incontro con Lei, la verità, la Realtà, il silenzio, la risposta ultima (che non sarà una consueta risposta bensì la fine del domandare e quindi del rispondere).

Non potete nascondervi per sempre dietro l’intelletto e rimandare continuamente l’incontro con Lei!



Alla fine, quando avverrà l’incontro con Lei, spariranno domandone del tipo:

“Cosa succede dopo la morte? – Cos’è l’anima? – Dio si rade con il rasoio di Occam?”



Rimarranno domande come ‘dove ho appoggiato le chiavi?’.



Quando vi sveglierete dal sogno ad occhi aperti, cioè dalla vostra realtà quotidiana, vi sentirete come degli adulti troppo maturi per continuare a fingere di credere alle favole. L’umanità vi apparirà come una moltitudine di sognatori infantili, privi di lucidità cioè privi di vera consapevolezza.



Al risveglio dai sogni notturni i contenuti del mondo onirico (esperienze, persone, circostanze) perdono qualsiasi valore.  La stessa cosa accadrà con il Risveglio dal sogno ad occhi aperti in cui siete immersi in questo preciso momento.

Il mondo di tutti i giorni cesserà d’incantarvi, suscitare interesse, trascinarvi, mettervi sotto pressione, stregarvi.

Non vi farete turbare né tirare in ballo dagli inganni sensoriali del vostro corpo.

Al Risveglio vi scorderete di tutte quelle seccature che adesso sembrano ostacoli insormontabili. Non vi scomoderete per delle futilità, non vi intratterrete in attività inutili e inconcludenti, non darete più retta alle menzogne del vostro stesso sistema cognitivo, riconoscerete la vera natura delle proiezioni della vostra mente e di questo mondo.



In parole povere non prenderete più il sogno diurno per Realtà.




1 – Svegliarvi definitivamente da qualsiasi proiezione mentale, sensoriale, onirica, olografica, terrestre, extraterrestre.

2 – Oppure aggiungere strati su strati, accavallare sovraimpressioni mentali su impressioni sensoriali, morali, sociali, spirituali... persistere nel sognare ad occhi aperti, rincorrere l’anima gemella che vi completi, il Maestro che v’illumini, il lavoro che soddisfi le vostre insaziabili ambizioni; continuare a fingere di auto-migliorare un io che non esiste, a rafforzare un’identità fasulla con rituali estatici, pratiche devozionali, scorribande mistiche, viaggi sciamanici, proiezioni astrali.






Il mondo dei sogni diurni e notturni è l'unico posto dove 'tu' puoi vivere

venerdì 29 novembre 2019
_

tratto da "Mente Vuota in Corpo Pieno" di ZeRo:

_

Svegliarsi (spiritualmente) non è necessariamente piacevole:
e poiché non è piacevole molti preferiscono dormire e sognare.

Quando ti svegli, la prima cosa che vedrai è
La realtà per quel che é;
Vedrai che la realtà non esiste per te, bensì tu esisti per essa.
Per quanto scioccante sia, quando la lasci entrare,
trovi davvero riposo.

Non dovrai più sforzarti
per tenere insieme una realtà che non esiste;
non dovrai costringere qualcosa d'irreale ad essere reale.

Quel 'tu' e quel 'mondo esterno' sono quel qualcosa d'irreale che non dovrai più venerare e neppure tentare di conciliare.

 

Il primo passo per questo risveglio
consiste nel sapere cosa è vero
e nel lasciarlo essere così com'è.

La realtà non è un posto sicuro per te - per il te che hai costruito nella mente e nella società.
Il mondo dei sogni diurni e notturni è l'unico posto dove 'tu' puoi vivere.
La realtà è l'unico posto dove tu (il tuo io) può morire.
Là non c'è spazio per le tue speranze, le tue illusioni, i tuoi sogni.

Una volta entrato là,
una volta che inizi a risvegliarti;
una volta che lasci che la realtà ti svegli,
non puoi più uscirne.

Questo è l'inizio della tua fine.
Questo è l'inizio della fine del tuo io.

_





PANACEA A TUTTI I MALI

giovedì 14 novembre 2019



NON C'E' ALTRO MODO DI FARLO

venerdì 8 novembre 2019

_

_

(Charles Bukowski riguardo il raggiungere uno scopo o portare a termine una missione personale)

_

Se non ti esplode dentro
a dispetto di tutto,
non farlo!

_


A meno che non ti venga dritto dal cuore e dalla mente e dalla bocca
e dalle viscere, non farlo.

_

Se devi startene seduto per ore
forzatamente e scomodamente immobile,
allora non farlo.

_

Se lo fai solo per soldi o per fama,
non farlo!
Se lo fai perché vuoi delle donne nel letto,
non farlo!

_

Se devi startene lì a rimuginare e ruminare dalla mattina alla sera,
non farlo.

Se è già una fatica il solo pensiero di farlo,
non farlo.

_

Se stai cercando di imitare qualcun altro,
lascia perdere.

_

Se devi aspettare che ti esca come un ruggito,
allora aspetta pazientemente.
Se non ti esce mai alcun ruggito,
fai qualcos'altro.

_

Se prima devi leggerlo a tua moglie
se devi avere il permesso della tua ragazza o del tuo ragazzo
il permesso dei tuoi genitori o dei tuoi conoscenti,
allora non sei pronto.

_

Non essere come tanti altri,
non essere come tutte quelle migliaia di persone monotone, noiose e pretenziose,
non farti consumare come loro

dall'auto commiserazione o dall'autocompiacimento.

_

Non diventare come loro
non farlo!

_


A meno che non ti esca dall'anima come un razzo,
a meno che lo star fermo non ti porti alla follia, al suicidio o all'omicidio,
non farlo!

_

A meno che il sole dentro di te stia bruciandoti le viscere,
non farlo!

_
Quando sarà veramente il momento,
e se sei predestinato,
il processo si farà da sé e continuerà finché tu morirai o morirà in te.

Non c'è altro modo di farlo
e non c'è mai stato.

_

TOGLITI TUTTO

mercoledì 6 novembre 2019

_

Togli tutti gli attaccamenti,

tutte le convinzioni,

tutta l'identificazione con l'io,

tutte le illusioni,

tutte le aspettative

e avrai ottenuto un essere illuminato…

cioè niente di speciale,

solo qualcuno a cui è stato tolto Tutto, compreso se stesso.

_

(Risveglio dal sogno planetario - trilogia di ZeRo)

_

COSCIENZA DISINCANTATA


Rappresentazione del BRUSCO passaggio da coscienza addormentata (uomo comune) a coscienza in via di risveglio.




IL SEGRETO STA NEL DIMENTICARE

domenica 27 ottobre 2019



_

Lettore:

"C'è un'ultima cosa zero che mi ha scioccato, e qui la mente ci mette lo zampino, quando tu dici se non erro, che anche il mondo esterno non esiste, o è come un miraggio, che ciò che gli occhi fisici vedono non è ciò che appare, ecco qui ho ancora delle resistenze, anche se profondamente e così, non so come ma è così. Ma ho bisogno che tu mi distrugga quelle resistenze che mi fanno avere dei dubbi.. Lo so che chiedere non è tanto lecito ma di te mi fido ciecamente e so che me le demolirai, come hai fatto con i tuoi scritti.. Un grande abbraccio ti raggiunga, e tutta la gratitudine..."

 

_

 

ZeRo:

Purtroppo non sono in grado di sintetizzare questo stato di coscienza per iscritto... il passo finale spetta a ciascuna coscienza in via di risveglio.

Posso al massimo dare qualche indicazione approssimativa, come il dare zero importanza a tutto ciò che vedi, senti, tocchi, credi, pensi…

Un'altra indicazione utile è l'andare oltre…. vai semplicemente oltre, sempre oltre, oltre, oltre.

Niente di ciò che percepisci ha alcuna importanza.

Presto ti dimenticherai di tutto e tutti, delle tue resistenze, dei tuoi dubbi, delle tue pseudo-percezioni, dei tuoi pseudo-sentimenti.

Ti dimenticherai di Maurizio, di me, della tua fiction umana…

Non aver paura degli effetti collaterali del dimenticarsi della tua attuale identità: si tratta solo di un corpo di impressioni.

Quel dimenticarsi sarà spontaneo e indolore, come se nulla fosse mai accaduto.

Il Risveglio è un dimenticare le illusioni con cui sono stati intasati i tuoi sensi.

Il trucco non è - come molti credono erroneamente -  ricordare chi sei ma DIMENTICARE CHI CREDI DI ESSERE.

Se proprio vuoi memorizzare qualcosa memorizza queste parole chiave:

DISINCANTO e DIMENTICANZA.

 

Vuoi portarti avanti con il lavoro interiore?

1 - Rompi gli incantesimi sensoriali, impara a spezzare gli incantesimi sempre più velocemente.

2 - Dimentica qualsiasi cosa.

3 - Vivi nell'oblio.

 

Questa è la condizione in cui dimoro io… nell'oblio.

Li - nell'oblio, nel famoso Turiya o sonno profondo - si trova la parte più profonda e autentica del tuo essere.

Nella prossima trilogia mi soffermo sull'arte del dimenticare se stessi.

Alla prossima.

ZeRo.


Related Posts with Thumbnails
CLICK E TORNA SU