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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2019

FUTILITA', INSIGNIFICANZA E IMPERMANENZA

- Ciò che produce inutile sofferenza non è la futilità, l’insignificanza e l’impermanenza dei sogni ma il non riconoscimento o la negazione della futilità, insignificanza e impermanenza del mondo dei sogni – tra cui rientra il mondo di tutti i giorni. - ‘Futilità, insignificanza e impermanenza’ rappresentano l’insegna (invisibile) prima dell’ingresso in qualsiasi sogno e ovviamente dovrebbero rappresentare anche l’insegna di questo mondo. Il mondo – oserei dire l’universo – è all’insegna della futilità, dell’insignificanza e dell’impermanenza. Peccato che la mente umana, prima di fare ingresso in questo mondo, si sia dimenticata di leggere l’insegna ‘futilità, insignificanza e impermanenza’. - Jed McKenna (Spiritual Enlightement, The Damnedest Thing)

LA PORTA SENZA PORTA

- Si tratta soltanto di sbloccare 'Quella' porta. E se tu hai un milione di chiavi (libri, tecniche, terapie, Maestri, scuole, tradizioni) ma nessuna di quelle chiavi apre 'Quella' porta, allora tutte quelle chiavi sono completamente inutili! Se invece il tuo obiettivo è startene comodamente dove ti trovi ora, di arredare, allargare, abbellire la tua prigione con gingilli spirituali, allora quelle chiavi fanno al tuo caso. (Jed McKenna) - - La porta dell'Illuminazione, The Gateless Gate (la porta senza porta), non si apre con una chiave magica, speciale, misteriosa, divina, spirituale. Nessuna di quelle chiavi può aprire quella porta. Quella porta non si apre con 'qualcosa'. Quella porta si apre con 'Niente'. (ZeRo)

INFER-net

- INFER-net ti sta succhiando l'anima, secondo dopo secondo, goccia di energia dopo goccia di energia, pensiero dopo pensiero, commento sterile dopo commento sterile, selfie dopo selfie, chat dopo chat, emoticon dopo emoticon, emozione dopo emozione, desiderio (mi piace) dopo desiderio (mi piace).   Hai l'inferno proprio davanti ai tuoi occhi, ma sei talmente incantata dalle sue suadenti fiamme da non accorgerti che ti sta ciucciando la tua linfa proprio attraverso i tuoi occhi infantili, la tua passiva attenzione, la tua disperata passione, il tuo morboso coinvolgimento…

FATTI METTERE K.O. DAI COLPI DELLA VERITA', LASCIA CHE I SOGNI VENGANO TUTTI DISINTEGRATI DAL COLPO DEL RISVEGLIO

- Un semplice, piccolo, unico colpo della Realtà-Verità-Risveglio può sbriciolare l’intero universo in cui la mente ordinaria crede di vivere e polverizzare il corpo in cui l’io crede di risiedere. Non si tratta di scansare i ‘duri colpi della Realtà’, ma di non opporre inutile resistenza ad una serie di colpi che stanno puntando dritto al bersaglio: il senso dell’io. Non si tratta di scansare lo ‘spietato colpo della Verità’, ma di non controbattere ad un colpo che andrà a dis integrare tutto ciò che vi si oppone: la credenza in qualunque illusione. Non si tratta di scansare il ‘micidiale colpo del Risveglio’, ma di non tentare di arrestare un colpo inarrestabile che farà collassare qualsiasi sogno. -

GABBIE MENTALI

 - articolo di Paolo Marrone tratto dal suo blog: https://www.campoquantico.it/la-regola-delle-gabbie-concentriche/ - Che ci piaccia o no, viviamo all’interno di una gabbia mentale. Ma come è fatta questa gabbia? Come la costruiamo? E come possiamo uscirne? E se ti dicessi che ce ne sono tante, di gabbie, forse infinite, una dentro l’altra? “Ti trovi all’interno di un circolo vizioso nel quale sei costantemente immerso. Credi di essere separato dal Tutto, e di conseguenza crei costantemente dal nulla un mondo duale, apparentemente separato da te, a immagine e somiglianza della tua errata credenza. Contemporaneamente osservi la tua creazione, dimenticando di esserne il creatore, cadendo nell’illusione che ciò che vedi sia la realtà. La tua osservazione rafforza le tue credenze, dandoti l’illusione di essere nel giusto nel ritenere che ciò di cui fai esperienza esista davvero. E così via, sempre più giù, in un circolo senza fine. Sei precipitato così in prof

NON CONFONDERE L'AUTOREALIZZAZONE CON IL MAKYO (TRAPPOLE SENSORIALI)

- Nello Zen la parola ‘makyo’ è molto importante perché indica un fenomeno assai diffuso tra i ricercatori spirituali. Makyo significa ‘illusione, inganno, allucinazione, fantasia, trappola sensoriale’. Questo termine è riferito a tutte quelle allettanti esperienze che i praticanti spirituali scambiano per ‘realizzazione, illuminazione, risveglio’. Quando raccontano le loro straordinarie esperienze – quasi sempre vissute in stati di meditazione profonda – il Maestro di turno non fa altro che attendere che il praticante finisca il suo racconto e per poi gridargli in faccia: ‘Makyo!’, ovvero ‘illusione, inganno, allucinazione, trappola sensoriale!’. Il Maestro gli sta semplicemente dicendo che qualsiasi cosa abbia vissuto – o abbia creduto di vivere – non è il satori, non è l’illuminazione o il risveglio. Makyo riguarda sostanzialmente tutte quelle esperienze estatiche, mistiche, speciali che agli occhi di un praticante sembrano il massimo raggiungimento spirituale. Il

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