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Visualizzazione dei post da Giugno, 2016

PERCHE' CONTINUI A SCHIAFFEGGIARTI?

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; l'ego-attività per eccellenza è l'auto-schiaffeggiamento: il passatempo preferito di un'inconscio immaturo è quello di auto-criticarsi, giudicarsi, paragonarsi ad altri e quindi sminuirsi, svalutarsi ogni giorno, senza sosta. tutte queste forme di attività ti affliggono producendo sensazioni sgradevoli, emozioni intollerabili... è come se ti stessi dando uno schiaffo dopo l'altro, da mattina a sera. quando smetti di esprimere giudizi su te stesso, misurarti socio-spiritualmente, collocarti in una categoria superiore-inferiore allora è come se finalmente smettessi di schiaffeggiare la tua guancia. A quel punto - accettando completamente te stesso con tutti i tuoi "terribili" difetti - sentirai una profonda sensazione di sollievo. Fregatene dello scomodo opinionista che c'è in te, rinuncia ai suoi pesanti schiaffi e ti sentirai benissimo. Guarirai all'istante da molti mali immaginari.

SPUTA IL GROSSOLANO

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; Una volta succhiata l'essenza, sputa la buccia - -         Il succo non è una proprietà peculiare di un particolare prodotto-persona-attività ma la natura sottile della pura coscienza sottilmente onnipresente --> se la cerchi sul piano sottile - il suo habitat naturale - ne puoi fruire in qualunque luogo-momento, se la cerchi sul piano grossolano non la trovi o al massimo -se c'è- è a sprazzi. La maniera ottimale per aver un accesso "quotidiano" diretto a quella sottile esperienza è quella di sviluppare una buona sensibilità, cioè essere consapevoli delle sensazioni più minute (quelle che di solito sono impercettibili a causa della distrazione, del caos interiore-esteriore, del multitasking, dello stress etc.). Quelle sensazioni apparentemente insignificanti e impercettibili sono un portale verso intense esperienze di beatitudine . ---------- Espandendo il discorso: "When you get the message,

INTERVISTA ALL'EGO-FREDDY

Se dovessi rappresentare l'ego direi che la miglior rappresentazione è quella di Freddy Krueger. Quel personaggio mostra le caratteristiche principali di ciò che comunemente si definisce ego. In questo video è come se l'ego si raccontasse a qualcuno che non sa niente di lui. Ecco cosa dice l'ego-Freddy di se stesso: "la tua paura mi da il potere di invadere i tuoi sogni (che tu non credi sogni ma realtà). "venir dimenticato è il mio peggior timore (la mia fine, la mia morte) "non posso tornare se nessuno si ricorda di me, se nessuno ha paura di me" ---> quella nuova paura sarà il mio biglietto di ritorno. "per rivivere mi occorre il risentimento (che qualcuno ravvivi il mio ricordo), poi io lascerò che sia costui ad agire (uccidere) al mio posto, ma la gloria sarà mia. ---- L'unico modo per sbarazzarsi di lui è accorgersi che non esiste o meglio che esiste solo nei sogni . In Nightmare 3, l'ego-Freddy viene sconfitto proprio g

ZERO

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; - Nella maggior parte dei casi, su una scala da 0 a 10 l'importanza personale che qualcuno si attribuisce (inconsciamente) ha un valore di 11. Quando invece questo indicatore (relativo all'egocentrismo) cala, si riduce anche l'importanza che davi a molte altre cose (persone, attività, ricordi).  Non mettendola più sul personale, l'enfasi decresce, niente più ti turba, sei a tuo agio con tutto e tutti. Nel tuo sistema cognitivo avviene una riconfigurazione . Supponiamo che quando vedi qualcuno spunti un indicatore virtuale al suo fianco che indica l'importanza che ha per te. Se prima il tuo fidanzato, la tua miglior amica o il tuo smartphone aveva un valore di 9, adesso vale 2. La sua presenza non è più così preziosa o indispensabile come credevi in passato. Ti guardi intorno e indipendentemente da chi c'è lì con te, l'indicatore rasenta costantemente lo zero. Questo significa che in te non

SBARAZZARSI IN UN COLPO SOLO DI 79.900 PENSIERI INUTILI

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ;  Supponiamo che la mente produca davvero 80.000 pensieri/immagini al giorno. Di questi, soltanto un centinaio sono utili al nostro benessere, gli altri 79.900 non hanno alcuna utilità pratica: la loro unica finalità è alimentare l'egocentrismo. A parte gonfiare l'importanza personale, questi 79.900 pensieri/emozioni non servono praticamente a nulla, quindi in una mente sana non dovrebbero esserci. Cento pensieri-emozioni dovrebbero essere più che sufficienti per far fronte alle vicessitudini quotidiane e anche per godersi tranquillamente buona parte della giornata. L'ideale sarebbe sbarazzarsi una volta per tutte dei pensieri suplerflui, ma questo non è semplice da fare e può richiedere molto tempo (disciplina, sforzi, metodi, ritiri, rituali, meditazioni, visualizzazioni etc.). Più semplice, rapido e alla portata di tutti è invece il riconoscimento della futilità di quei 79.900 pensieri (praticamente tutte le proiezioni me

SEI UN CLEPTOMANE... MA NON LO AMMETTERAI MAI

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ;  Siamo dei cleptomani, dei ladri di idee, di relazioni, di informazioni, di energia (libera e impersonale!!!). Ci riteniamo i proprietari di avvenimenti che accadono impersonalmente (un po' a tutti). Abbiamo il vizio di attribuire a noi stessi ciò che non è nostro. Inoltre escludiamo a priori (dall'esperienza) chiunque altro. Usiamo criteri insensati e contraddittori per distinguere il "mio" dal "tuo, suo, loro...". Non vogliamo percepire l'impersonalità dell'energia vitale che scorre per i caxxi suoi, dove le pare e piace. No! Da bravi e cocciuti ego-maniaci dobbiamo mettere il marchio "mio" anche nell'infinito flusso dell'esistenza. - Rubiamo e ri-vendiamo idee co me fossero "nostr a " proprietà, ogni giorno.  Il linguaggio che tutti inconsciamente usiamo ne è una chiara dimostrazione - Accade qualcosa e il ladro-ego (che c'è in noi) sigilla in un'istante il copy

GODITI LA CADUTA LIBERA

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; la brutta notizia è che stai precipitando, la buona è che non ti schianterai mai perché non c'è alcun suolo contro cui urtare, è una voragine senza fine.     Non puoi farti male, quindi lasciati cadere senza dare ascolto alla mente timorosa dell'immensità dello spazio.     E comunque si tratta di una caduta libera in un abisso senza fine, per cui a cosa serve aggrapparsi freneticamente a maniglie inesistenti (sicurezze o garanzie immaginarie), come invece tenta di fare la tua mente? Molla la (finta) presa e goditi semplicemente la brezza!  

LA TUA VITA, IN BREVE...

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; la tua situazione è questa: sei un individuo immerso nel fiume (acqua gratis ovunque), ma compri "stupidamente" acqua da uno che te la rivende a caro prezzo, là fuori, su un'arida sponda. Acqua è qui sinonimo di energia, verità, benessere, risposte, soluzioni, risorse, salute. Trasponi la scenetta tragicomica in ogni settore della tua vita e avrai uno spaccato pressoché impeccabile della tua esistenza. Nel lavoro, nelle relazioni sentimentali, nella politica, nell'economia, nella società, nella ricerca spirituale... Ovunque si ripresenta questa ridicola situazione. Quando ti accorgi del raggiro e smetti di tollerare l'assurdità di tutto ciò, smetti anche di farti abbindolare dai venditori di acqua calda. La fai finita con questa messinscena e cominci a nuotare liberamente, t'immergi e ti lasci trasportare dal flusso. Puoi farlo subito oppure puoi continuare a mettere alla prova la tua pazienza subendo altri sub

SMETTILA DI FIDARTI DI TE STESSO

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; Considerati uno sconosciuto. Guarda te stesso da fuori. Quel che credevi essere il tuo "io" è ora un estraneo. Estranei sono anche i suoi pensieri-emozioni-ricordi e soprattutto i suoi problemi. I suoi problemi, quelli della tua vecchia identificazione, non sono più tuoi. Estraneo sarà il lavoro, i colleghi, la casa, la famiglia, i parenti, gli amici, gli ex-fidanzati. Estranei saranno tutte le relazioni instaurate da questo pseudo-io. Estranea sarà la storia personale con cui avevi definito la tua vita. Estranei saranno tutti i tuoi attaccamenti. Estraneo sarà il falso. L'effetto collaterale di estraneità indotta sarà l'intimità con il vero. Familiare ti sarà tutto il resto. Familiare sarà il senso di pace, libertà, quiete, riposo, gioia. Familiare sarà la bellezza, la vita, la natura, l'universo. Familiare saranno i tuoi veri sentimenti, le intuizioni, le soluzioni. Familiare saranno le relazioni autentiche,

Libertà e agio (Lama Ghendun Rimpoche)

   * V olendo afferrare l'inafferrabile ti stanchi inutilmente . No n appena apri e rilassa la presa ecco uno spazio aperto, invitante e confortante.  Usa questa spaziosità, questa libertà e agio naturale . Non andare nella fitta giungla in cerca del grande elefante che è già quietamente a casa.  Non c'è nulla da fare,  niente da forzare, niente da volere, ogni cosa accade da sé -   -- ♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ;

SGUARDO ORIDINALE

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ;  il guardare tutto e tutti "come se" fosse la prima volta: - dona una sensazione di freschezza -> rimani estasiato anche dal dettaglio più minuscolo... è tutto un  "Wow!!!",  una continua esclamazione di meraviglia -> lo stupore e il sorriso saranno le tue espressioni predominanti - aiuta a resettare la mole di impressioni che ristagnano nel tuo sistema cognitivo -> ti libera da un sacco di pesanti attività intellettive (inutili giudizi) -  tutto ti appare innovativo -> fai sempre nuove esperienze -> introduci novità all'interno della monotona routine - utilizzi "correttamente" il tuo organo visivo e sviluppi al meglio gli altri sensi - rinasci ad ogni istante -> non è più la vecchia identità (con i vecchi filtri e le ancestrali impressioni) a guardare il mondo, ma è un osservatore impersonale che testimonia tranquillamente l'esuberante sbocciare della vita --> ti muovi sulla so

LA VERITA' FA MALE MA GUARISCE, LA MENZOGNA FA MOLTO PIU' MALE E TI UCCIDE

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ;  la stupidità, la negatività, la sofferenza aumenta ogni volta che cerchi di nasconderla: se noti qualcosa che non va non fingere che stia andando bene ma dichiara immediatamente la tua idea o la sensazione a proposito di ciò che sta accadendo. Insabbiare la verità è la peggiore delle strategie: che si tratti di relazioni inter-personali o di attività private, non conviene mai occultare le informazioni e le sensazioni. Prima o poi gli altarini verranno a galla e lo faranno nel modo e nel momento meno opportuno, creando danni ormai irreparabili. Se devi dire qualcosa a qualcuno dillo in faccia apertamente, appena ne hai l'occasione. Se devi ammettere un tuo limite ammettilo una volta per tutte (prima a te stesso e poi agli altri). Se devi sbrigare una faccenda spinosa, falla appena puoi. Non rimandare, non posticipare, non fare lo gnorri, non fare lo struzzo. Un giorno ti pentirai di aver occultato qualcosa che riguardava te stesso

SE HAI FATTO DEL TUO MEGLIO, PUOI MORIRE IN PACE

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; l'unica e l'ultima domanda "sensata" che puoi farti a fine giornata è questa: " ho fatto del mio meglio? " - le altre domande del tipo "ho raggiunto il mio obiettivo?" - "ho agito bene con...?" - "sarò stato convincente?" - "avrà fatto bella figura con...?"  - "sarò piaciuta a...?" etc. - sono soltanto una fuorviante riformulazione della domanda fondamentale, la quale è appunto: "ho fatto del mio meglio?" - Se la risposta è affermativa non c'è nulla da temere, non devi recriminare o rimpiangere niente. Se la risposta è negativa non hai comunque niente di cui preoccuparti, prendi semplicemente atto del tuo potenziale inespresso e la prossima volta applicati maggiormente. - Se dai il massimo, ricevi necessariamente il massimo che in quella circostanza potevi ottenere. Magari non è il "Massimo" che ti eri aspettato, resta comunqu

VIVI IN UN MONDO FANTASMA

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; trattare gli eventi o le persone come fossero dei fantasmi può suonare un po' lugubre, però se sei un praticante o un semplce conoscitore di discipline esoteriche saprai che questo atteggiamento - all'apparenza dissacrante- non ha nulla di patologico o disumano. Anzi è un approccio che viene promosso in molti ambienti proprio perché ti porta a sviluppare una visione più consapevole, nitida e distaccata della realtà (o meglio dell'illusione) che ti sta attorno. Prova a fare questo esperimento... Con chi hai a che fare in questo momento? Con dovrai interagire domani? Chiunque esso sia, fingi che si tratti di uno spettro, immagina che sia una semplice apparizione che si trova casualmente vicino a te. E' un fantasmino che fluttua nei tuoi paraggi. Se riesci a percepirlo in questo modo avvertirai delle sensazioni e dei cambiamenti interessanti:  ciò che prima poteva metterti in soggezione o semplicemente irritarti, adesso di

ESSERE SEMPRE IN VACANZA... E' POSSIBILE!

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; Vacanza (luogo vacante, cioè libero, disponibile, non-occupato), dal latino vacuum cioè spazio vuoto. La  vacanza è quel periodo in cui puoi rilassarti e goderti la vita , staccando completamente (o quasi) la mente da i soliti travagli diurn i .  Questo spazio vuoto (libero da tensioni, attività, oggetti , persone o pensieri ingombranti) non è un luogo fisico ma un non-luogo, cioè una dimensione atemporale in cui il tempo sembra fermarsi o altre volte sembra volare via troppo velocemente . La vacanza è una condizione mentale . Quando riconosci che la vacanza non dipende dalla località in cui ti trovi ma dal la tua condizione interiore, ti accorgi che puoi rimanere in vacanza anche nel bel mezzo di una noiosa attività lavorativa.  Puoi portare la vacanza con te, e non più essere tu a dover girare il mondo per trovare lei, l 'ambita meta dei tuoi sogni. Non sarà più una breve sosta di pochi giorn i all'anno, ma sa

Monaci Urbani - incontro10-6-2016 seconda parte

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Conferenza su Alexander Lowen e la bioenergetica (di Gianfranco Bertagni)

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IL BELLO DEL ""NON TRARRE CONCLUSIONI"

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ;  La conclusione è la parte più effimera del processo conoscitivo, eppure la maggior parte delle nostre esperienze partono da un pre-giudizio che preclude di fatto l'esperienza stessa. Ancora prima di incontrare qualcuno abbiamo già tratto una conclusione lapidale: questo o quello è sicuramente fatto così! Siamo frenetici con tutto e tutti: ci manca persino la curiosità di verificare la nostra prematura valutazione. Una volta messa l'etichetta non vediamo più l'oggetto o la persona in sé, ma solo ed esclusivamente l'etichetta che vi abbiamo appiccicato sopra e la tratteremo non per quello che è ma per come è stata etichettata - naturalmente lei reagirà di conseguenza confermando involontariamente la nostra frettolosa valutazione. La realtà si comporta allo stesso modo, conferma le nostre frettolose considerazioni. "La vita fa schifo... questo non mi piace" --> ed ecco una sfilza di situazioni che convalidano

Da "La montagna del punto" di Meister Eckhart

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NO MIND, NO WORRY

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; Quando scopri che non c'è nessuna mente, scopri anche di aver sprecato i tuoi anni ad osservare qualcosa che non esiste. A quel punto - con quella consapevolezza - non devi neppure osservare i fenomeni mentali, smetti soltanto di fornire energia a quel niente che sembrava tutto, lo ignori completamente...  Ora che sei al corrente della sua natura appariscente , effimera, precaria , fittizia perché mai dovresti portare avanti l'abitudine di enfatizzare la tua mente .  Perché sprecare altri anni? Come può qualcosa di così finto, labile, fragile, debole, immaginario condizionarti ancora ? Può condizionarti soltanto finché rimani inconsapevole della realtà.

Stai semplicemente seduto: la più alta meditazione

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Una certa spiritualità della poesia: tra abbandono e presenza (Gianfranc...

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