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Il potere del subconscio. John Kehoe. Audiolibro completo

 

Il coraggio di non piacere. Ichiro Kishimi, Fumitake Koga. Audiolibro completo

 

Il tuo ego è un cagnolino scassacazzi... smettila di farlo ringhiare

  Una buona analogia per rappresentare l'ego è quella del cagnolino. L'ego è come un minuscolo chihuahua che rompe costantemente i coglioni. L'ego abbaia sotto forma di pensieri, giudizi, ragionamenti, preoccupazioni. L'uomo comune confonde l'abbaiamento interiore dell'ego con la propria voce, i propri pensieri, i propri bisogni, la propria volontà. La prerogativa dell'ego-cagnolino, e dunque della mente ordinaria identificata con quello scassacazzo interiore, è l'incazzatura perpetua. Basta una cazzata per farlo incazzare. E in un mondo del cazzo è normale incazzarsi. Il problema è non capire che si tratta appunto di una cazzata. Esempi di cazzate per cui l'uomo (o la donna) comune s'incazza quotidianamente: la moglie battona, il marito drag queen, il figlio gender-fluid, la nipote lesbica, il vicino guardone, il Papa pedofilo, il medico ipocondriaco, e chi più ne ha più ne metta. In un mondo così come si fa a far finta di nulla? Lo sbotto di in

GREGGE SPIRITUALE

La società ha una risposta per tutto. E se le sue risposte fossero vere, allora almeno una discreta percentuale della popolazione sarebbe auto-realizzata, o per lo meno disincantata. Non sono uno che esce molto, non interagisco molto con il gregge umano, ma l'ultima volta che ho controllato la gente non mi sembrava minimamente disincantata, figuriamoci auto-realizzata. Avevo provato anche a sbirciare nelle comunità spirituali, ma anche lì la percentuale di individui disincantati era bassina, quasi nulla. Come mai? Beh, per quanto riguarda la società la risposta è scontata: il suo scopo è produrre incantesimi, non romperli; come può vendere i suoi prodotti se nessuno crede ai suoi prodotti? Fin lì (quasi) tutti ci arrivano. Ma caspita, le comunità spirituali...?! Pensavo che là in mezzo facessero sul serio, ma alla fine erano gli stessi ridicoli personaggi sociali, con una nuova maschera, alla ricerca del prossimo prodotto, della prossima credenza, del prossimo incantesimo. E propri

Tu sei l'interferenza al tuo stesso benessere... ti devi levare dal cazzo

  Qualche giorno fa ho fatto un piccolo trasloco per aiutare un'amica. La signora in questione doveva spostare solo qualche mobile per cui mi sono messo brevemente a sua disposizione. Mentre spostavo la roba notavo l'estrema apprensione della signora. Monitorava ogni mio micro-movimento. Tutto doveva essere perfettamente in ordine. E fin qui nulla di male. Il problema è sorto quando la signora pretendeva di fare ciò per cui mi aveva contattato. Voleva fare ciò che non poteva fare, rischiando di farsi del male da sola. Ad ogni mio movimento seguiva una sua inutile reazione, un intralcio involontario dettato dai soliti ingredienti che dettano la condotta dell'uomo comune: presunzione, ansia, agitazione, preoccupazione, inquietudine. E più cercava goffamente di aiutarmi (ad aiutarla), più ostacolava l'aiuto che aveva richiesto. Lei voleva davvero aiutarmi (ad aiutarla). Ma il suo aiuto, in questo caso, era totalmente inutile, controproducente. Ogni due per tre le dovevo di

Ma non mi vergogno? ... No, non mi vergogno.

Sapevo di stuzzicare l'ego di qualcuno con le mie stupide frecciatine, ma non credevo che bastasse così poco per mandare su tutte le furie qualche lettore. So di non rispettare i canoni di una guida spirituale altruista che si offre gratuitamente al ricercatore di turno e neppure i canoni di un bravo (educato, diligente) essere umano, ma non credevo che qualcuno prendesse davvero sul serio il mio ridicolo personaggio e se la prendesse per ciò che scrivo. Di seguito riporto una delle recenti interazioni virtuali. Si tenga conto che il 50% delle interazioni hanno questo tono; un motivo in più per stuzzicare i ridicoli personaggi che bazzicano da queste parti. ------ Visitatore: Buongiorno volevo sapere come poter avere trattamenti personali. Grazie  - ZeRo: Ciao, L'idea sarebbe quella di fornire un supporto ai lettori del sito. Se hai solo qualche dubbio e vuoi farmi soltanto un paio di domande chiedi pure; se invece vuoi fare qualcosa di più strutturato, fatto su misura a second

Bambole Gonfiabili ripiene di "sé""me"

  Prendo spunto da una risposta data a un lettore per sparare  al volo  due cazzate non-duali. La frase in questione è la seguente: Se cerchi una sostituta non-duale (cioè vuota di sé) puoi provare con le bambole gonfiabili. Poi la riempi con il tuo "se"-"me". La mia risposta era un modo non molto velato per giocare con il concetto di seme e quello di "sé" o di "me". La bambola gonfiabile piena di sé-me è una metafora dell'uomo comune. La bambola gonfiabile vuota di sé è una metafora dell'autorealizzato, ma può simboleggiare anche la condizione di innocenza di un neonato privo della benché minima traccia di orgoglio. L'uomo comune è talmente pieno di sé che non può mai trattenersi; deve necessariamente evacuare il proprio seme; deve mettere dappertutto il proprio sé, il me, l'io, il proprio nome, il proprio volto. Ogni occasione è buona per l'eiaculazione dell'io.  Lo deve ficcare dappertutto perché vuole venire in mente a

Fotti(tene) e lasciali fottere

  Letterina adolescenziale, scritta molti anni fa mentre arrancavo nella ricerca spirituale. Adesso non la penso più così, però è buffo rivedersi con occhi nuovi. - "Cosa ho imparato in questi anni? Ho imparato molto sulla filosofia, sul cervello, sull'uomo, sull'apprendimento e ciò che finora ho appreso, in poche parole, è questo: fotti(tene) e lasciali fottere. No, seriamente, fotti e lascia fottere. Hai quasi 20 anni e sei nella posizione per poter decidere quale svolta dare alla tua vita. Cosa fare? Entrare in qualche comunità, incrociare le gambe, baciare i piedi di un santone, cercare il sacro graal dell'illuminazione, farsi fottere da qualche guru? No. Meglio fottere e lasciar fottere. Studiare una di quelle facoltà pallose? Per poi fare uno di quei lavoretti pietosi dove racimoli il minimo indispensabile per sopravvivere? Ci deve essere un altro modo, un'alternativa. Ci deve essere un modo per non farsi fottere. Trovare l'anima gemella, sposarsi con qu

Novità 2023 – Nuove (e forse ultime) opere di ⱫɆⱤØ

- Le mie ultime due opere sono in fase di stesura. 1- Corpo di Impressioni 2- Nulla (in realtà) è mai accaduto Vista la mia pigrizia non so quando usciranno, ma una dovrebbe essere disponibile per la fine di quest'anno. In seguito, apparentemente, il mio ridicolo personaggio socio-virtuale dovrebbe ritirarsi per un po' dal mondo. Per fortuna non sentirò la vostra mancanza, e voi, se siete davvero disincantati, non sentirete nessuna mancanza, mai, da nessuna parte, per nessuna ragione. Questi miei ultimi volumi contengono qualche insegnamento apparentemente segreto che paradossalmente non ha nulla di segreto, a parte il fatto di essere trasmesso raramente, e quelle rare volte che viene trasmesso viene trasmesso male e ricevuto peggio. Trattandosi di un insegnamento radicale, i volumi contengono messaggi, consigli, esercitazioni altrettanto radicali. So che si tratta di qualcosa di radicale perché ho conosciuto gente che ha praticato e meditato per anni, alcuni per 15 ore al gior

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