ANTEPRIMA VOL. PRATICO DI “SENZ’IO SI VIVE DA DIO”

mercoledì 29 aprile 2020




 

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Chi sei veramente lo si vede quando ti cade la maschera… questo libro vuole essere un invito a lasciar cadere la maschera dell'io, la maschera sociale, la maschera spirituale.
Questo volume pratico contiene numerose esercitazioni per rompere l’incantesimo dell’io. Si veda l’anteprima per maggiori dettagli.

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PULIZIE DI PASQUA… COSA RIMUOVERE DALLA PROPRIA VITA?

venerdì 24 aprile 2020




PULIZIE DI PASQUA… ECCO COSA RIMUOVERE:


Finte Amicizie


Relazioni balorde


Gruppi insignificanti


Libri, blog, pagine banali


Legami tossici


Emozioni velenose


Sentimenti troppo cupi e pesanti


Pratiche, rituali infruttuosi


Vizi e stupide abitudini


Stupide Giustificazioni


Pensieri insensati


Ricordi del cazzo


Problemi fittizi - inclusi i problemi altrui.



Desideri effimeri

 etc...



Insomma tutte le stupide tendenze della mente ordinaria, le inclinazioni insensate dell’uomo comune.

(ZeRo)




SEI SOLTANTO UN POVERO ANIMALE DOMESTICO

mercoledì 22 aprile 2020



Sai vero che ti hanno fatto diventare un docile animale domestico?
Ah, non lo sapevi?
Beh, in effetti come potresti saperlo se ti hanno addomesticato fin dall’infanzia. Ti hanno ammaestrato a crederti un individuo speciale, dotato di libero arbitrio, volontà personale, autonomo, indipendente…. E invece sei soltanto un insignificante animale da compagnia ben ammaestrato dal Sistema.

I tuoi pensieri non sono affatto “tuoi”.
I tuoi desideri non sono affatto “tuoi”.
La tua volontà non è affatto “tua”.

Hanno impiegato qualsiasi mezzo, diretto e indiretto, per farti un massiccio lavaggio del cervello. E probabilmente ci sono riusciti alla grande. Ti hanno reso un debole, fragile, ingenuo, sciocco babbuino in grado esclusivamente di credere e ripetere gli slogan del Sistema.
Probabilmente dentro ti senti un leone, ma scommetto che sotto sotto hai il coraggio di un coniglio e la lucidità di una pecorella smarrita.
Stando alle mie statistiche – che ammetto essere opinabili – forse sei ancora una coscienza infantile, incantata e incatenata a quasi tutte le apparenze esterne. Nel 90% dei casi sei completamente ignaro dei precisi meccanismi dell’ipnosi collettiva e quasi sicuramente non hai la più pallida idea di chi sei veramente.
Sei pieno di dubbi, perplessità, paranoie, dilemmi.
Sbaglio?

Speriamo di sì, ma scommetto di no.
Ma non temere, sei in buona compagnia. L’ovile umano è pieno di pecoroni smarriti come te. Se per caso passi nei miei paraggi per favore evita di farmi sentire i tuoi belati.




P.S.
Vorrei conoscervi dal vivo solo per prendervi a schiaffoni, scuotervi fisicamente dal vostro torpore, destarvi volgarmente dalla persona stordita che credete di essere, sabotare direttamente il vostro sistema rincoglionitivo.

Purtroppo mi tocca farlo a distanza… ma ci riuscirò comunque.




P.P.S.
Cinico, freddo, spietato, diretto, pragmatico, distaccato, indifferente… questo è fondamentalmente il mio approccio. Se non vi piace e preferite i toni amorevoli, i messaggi rassicuranti, gli sguardi sdolcinati rivolgetevi a qualcun altro.




P.P.S.

Sono acido perché so che la vostra vera natura è a prova di acidità e per dimostrarvelo verso litri e litri di acido sulla vostra finta corazza. In questo modo sciolgo anche la maschera del vostro ridicolo personaggio.
In pratica vi faccio un gran favore perché facilito un lavoro che dovreste imparare a fare da soli, un lavoro interiore che probabilmente non potete o non volete fare perché siete talmente pigri e perbenisti da evitare questo inevitabile processo di auto-dissoluzione. Probabilmente il vostro ego ha inventato scuse di ogni tipo, come ‘amor proprio, l’autostima, la compassione, il buon cuore, la pietà, l’integrità spirituale.
Tutte cazzate, ovviamente!
Cazzate con cui addobbate e tappate i buchi del vostro ridicolo personaggio pubblico, privato, mondano o spirituale.

DISTINGUERE L'INSEGNAMENTO DALL'INSEGNANTE

domenica 19 aprile 2020

Per favore, imparate a distinguere il messaggio dal messaggero.
Usate il vostro fottuto cervello per mettere alla prova il vostro interlocutore, a maggior ragione se si mette a parlare di argomenti di un certo spessore.
Prendiamo i miei messaggi.
ZeRo potrebbe essere un buontempone, un coglione qualsiasi, un furbacchione che vi prende per il culo, un astuto venditore di info-prodotti. Questo vale per qualsiasi personaggio che “sembra” saggio, compassionevole, altruista, evoluto.
Fategli domande scottanti, analizzate con attenzione il suo insegnamento.
Funziona davvero?
È un effetto placebo?
Oppure è efficace?
Risuona con il vostro buon senso?
Si spiega bene?
Espone le informazioni nei dettagli?
Vi insegna qualcosa di nuovo oppure sono cose scontate?
Ha influito, in termini pratici, sul vostro modo di vedere, pensare, vivere?
Non siate avventati, ingenui, scriteriati.
Adottate dei buoni criteri, mettetelo alle strette, estrapolate il succo del suo discorso, carpite i suoi segreti.
E se non supera nessun criterio e non mostra un briciolo di buon senso lasciatelo subito perdere.
Non buttate via degli anni in insegnamenti inconsistenti e in insegnanti mediocri.
Un buon insegnamento vi colpisce fin dal principio, vi stravolge la vita, cambia la vostra mentalità, vi offre delle soluzioni concrete, vi rende in grado di insegnare, vi abilita a impiegare pienamente tutte le vostre facoltà.
Questi sono gli unici insegnamenti degni di tale termine. Individuateli e non mollateli fino ad averli assorbiti dei tutto. Poi passate a un nuovo insegnamento.
La parola d’ordine è oltre.
Andate oltre… sempre oltre.
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ZeRo
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I PARADOSSI DELL’IPNOSI COLLETTIVA 😊

sabato 18 aprile 2020




Li aiuti a riconoscere e a capire con dovizia di dettagli il sogno planetario e ti danno del sognatore stralunato.
Gli mostri le illusioni e ti danno dell’illuso.
Li dissuadi dalle apparenze esterne e poi difendono il mondo delle apparenze.
Gli spieghi i trucchi, gli inganni e le finzioni del Sistema e fingono di non vederle.
Li aiuti a uscire dai loro strani incubi e s’incazzano.
Li incoraggi e si scoraggiano.
Li inviti a distaccarsi dai loro timori e rimangono attaccati alle vecchie paure.
Li motivi a farcela da soli e ti danno dell’egoista.
Gli consenti di superare le loro credenze limitanti e si rintanano nelle loro vecchie credenze.
Li spingi al disincanto e si incantano più di prima.
Etc.


Di seguito riporto un breve scambio di battute con un tizio ossessionato dalle mie trilogie. In blu i miei interventi.




Vabbè… in che atro modo potrebbero reagire le coscienze addormentate quando si tenta di svegliarle?
La reazione di tante coscienze è perfettamente appropriata al contesto.
Senza di loro il sogno sarebbe noioso e scontato.
Con loro invece diventa un buffo intrattenimento.


(ZeRo)



ZERO CONFRONTI

venerdì 17 aprile 2020

Per favore evitate di confrontare questi contenuti con quelli di altri autori.
Alcuni mi chiedono se ciò che scrivo ha a che fare con quello che scrivono personaggi come S. Brizzi, M. Baston, R. Bruno, A. Panatta, A. Zurlini, V. Zeland, E. Tolle, etc.
E la risposta è no!
Quei personaggi, che comunque apprezzo, ragionano e mantengono i lettori all’interno del sogno planetario: li spingono al successo nel mondo, al miglioramento personale, meditare, ricapitolare, praticare più intensamente, diventare grandi guerrieri metropolitani, rifarsi una vita all’interno del sogno planetario.
Il sottoscritto ragiona e a guarda oltre il sogno planetario: spingo a lasciar perdere il successo in un casinò truccato chiamato mondo, a farla finita con tutte le puttanate sull’automiglioramento di un “io” inesistente, a trascendere il bisogno di praticare e meditare, a uccidere il ridicolo personaggio che credete di essere, a suicidarsi da guerrieri, a farla finita con una vita illusoria.
Il loro linguaggio consolida l’ipnosi collettiva e involontariamente rinsalda molti incantesimi della mente ordinaria.
Il mio linguaggio è studiato per destrutturare l’ipnosi collettiva e rompere gli incantesimi della mente ordinaria.
Quelli là si rivolgono a coscienze infantili, immature, addormentate. Aiutano le persone a fare sogni più felici e confortanti all’interno del mondo delle apparenze.
Il sottoscritto si rivolge a Coscienze in via di Risveglio, mature, disincantate.
Io smantello la mente ordinaria. Non aiuto a sognare meglio ma a dissuadersi da tutti i sogni, da tutte le percezioni del corpo, da tutte le apparenze esterne di questa dimensione.
Il motivo di questo chiarimento è di non ritrovarmi a leggere domande e commenti insensati circa ciò che condivido.


L'immagine che vedete mostra due direzioni:
1) Dove sono e dove vi tengono la maggioranza dei libri, maestri, guru, guide, metodi, pratiche, comunità e tradizioni spirituali.
2) E la direzione verso cui vi sto spingendo.
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Non vi conviene andare a zig zag, saltare casualmente da questo a quello, mescolare le informazioni in modo confuso. Se volete realizzare qualcosa di significativo dovete scegliere una direzione e spingervi fino in fondo. Scegliete un paio di insegnamenti, quelli che vi stanno più a cuore, e cercate di estrarre tutto il succo che potete estrarre. Non siate superficiali anche qui… ne va del vostro benessere.


Detto ciò, se proprio volete prendere spunto da qualche personaggio moderno che adotta un approccio radicale simile al mio potete dare un’occhiata a Jed McKenna, Paul Hedderman, David Carse, etc.
Presto gli farò qualche recensione.
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(ZeRo)

IL MONDO CHE CONOSCI STA PER AZZERARSI

lunedì 13 aprile 2020




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Il mondo umano sta crollando per davvero. È evidente.

Sotto le sue macerie crolleranno anche tutti quelli che sono rimasti affettivamente attaccati ad esso.

L’azzeramento è in corso.

L’azzeramento dei sogni, dei progetti, dei programmi (individuali e collettivi) è constatabile da chiunque.

Eppure dal punto vista evolutivo questo è anche un periodo fortunato – se così vogliamo dire.

Da un lato ci sono le coscienze addormentate, incantate e incatenate a un mondo degenerato che sta collassando dentro le proprie trappole.

Dall’altro invece c’è un numero crescente di coscienze in via di Risveglio in cui l’Essere più profondo sta finalmente riaffiorando.

Questo processo sta scuotendo tutto il sistema dominante fino ad oggi e porterà a un’inevitabile trasformazione planetaria.

Le coscienze in via di risveglio, a differenza di quelle addormentate, sono coscienze scatenate sia nel senso che tendono a rompere le catene imposte dal Sistema, sia nel senso che sono energeticamente inarrestabili.



Alla luce di ciò potrebbero intervenire forze che cercheranno invano di ristabilire un finto nuovo ordine mondiale. Le sbarre della prigione planetaria verranno indurite, le mura innalzate, gli inganni moltiplicati. Ma sarà tutto vano. Ci sono troppe falle. Il Sistema ha troppe crepe. Gli agenti attivi del Sistema sono alle strette e si stanno sputtanando da soli. Alcune forze occulte stanno invertendo la rotta. Si stanno infiltrando anomalie non previste. E le coscienze scatenate si stanno davvero scatenando.

Insomma il sogno planetario sta subendo bizzarre alterazioni.

È uno scenario da gustare con dei caldi popcorn e una fresca coca.

Tenete ovviamente conto che fa tutto parte del copione… di un copione di cui però potreste non saper nulla.

Ma in fondo cos’è che non fa parte del copione di un sogno?



Care coscienze in via di Risveglio, non spaventatevi di quello che sembra accadere e che sembrerà accedere a breve.

 Ci sarà qualche scossone qua e là, qualche effetto speciale e poi il peggio passerà come sempre. Dopo il disincanto sarà come se non fosse accaduto niente di quello che sembra accadere là fuori.

Tenetevi solo più saldi interiormente, rimanete ben centrati e non deviate dai binari della Pura e Vuota Consapevolezza.

Per quanto riguarda le coscienze incantate e incatenate al mondo delle apparenze non sta a voi stabilire il loro viaggio, le loro mete, i loro cambiamenti. Il disincanto – che non va confuso con il Risveglio – arriverà a tempo debito per voi come per loro. Nel frattempo mantenete il sangue freddo. Questo non è il momento di farvi rapire sensorialmente da emozioni puerili e reazioni primitive.

Io vi ho avvertiti, poi fate come vi pare.

A me non interessa assolutamente niente del sogno planetario tanto caro alle coscienze addormentate. E se c’è qualcuno che simpatizza per l’azzeramento questo è proprio il sottoscritto.

(ZeRo)



LA MIA GIORNATA TIPO

domenica 12 aprile 2020



Di seguito vi mostro la mia giornata tipo. 
Usatela come incentivo per spezzare le vostre vecchie abitudini e per depotenziare i vostri rigidi schemi mentali.


MATTINO:
10 mi. Pranayama
15min. doccia fredda con mini meditazione
25 min. tapis roulant
100 piegamenti sulle braccia (25 rip. per 4 serie)
30 squat con bilanciere carico
15 min. boxe
10 min. salto corda

POME:
Editing dei miei nuovi libri
Siesta sotto il sole
Esercizi con manubri e bilanciere
2° doccia fredda


SERA:
Qi gong in giardino
Antigravity yoga
Sky gazing sull’amaca
Partita a 8 ball pool
Youtube
10 mi. Pranayama
Nanna

RITI DI UMILIAZIONE

giovedì 9 aprile 2020




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Non mi piace condividere pubblicamente questo genere di contenuti ma visto che molti non ci arrivano da soli vi spiego due cosine sul sistema.

Ciò che sta facendo la società nei vostri confronti sono ciò che chiamo “riti di umiliazione”.

In termini esoterici i “riti di umiliazione” hanno lo scopo di produrre “Egregore” – strutture o campi energetici – depotenzianti per le vittime dei “riti di umiliazione” e ovviamente potenzianti per gli artefici dei “riti di umiliazione”. 




È da millenni che alcune pseudo-autorità stanno mettendo in atto subdoli “riti di umiliazione” nei confronti del gregge umano. I “riti di umiliazione” si trovano ovunque: nel rapporto tra Stato e cittadini, tra istituzioni religiose e credenti, tra banca e cliente, direttore e dipendente, tra colleghi, tra compagni di scuola, tra comandante e soldato, forze dell’ordine e civili, tra giudici e soggetti giudicati. Come se non bastasse i “riti di umiliazione” avvengono (inconsciamente) anche in famiglia: tra genitori e figli, moglie e marito, fratelli e sorelle ,etc.

Periodi tumultuosi come questi sono momenti ideali per adottare “riti di umiliazione” sempre più sofisticati  nei confronti di qualsiasi individuo, quindi tenetevi pronti a brutte sorprese. Se non sarete abbastanza forti vi faranno davvero a pezzi, e parlo per esperienza diretta. Sto seguendo e aiutando alcune persone che non hanno retto ai perfidi colpi bassi del Sistema e ai premeditati “riti di umiliazione” di questo mondo malsano.

Se ci riflettete bene ricorderete anche voi degli episodi personali di “riti di umiliazione”, soltanto che forse non ci avete mai badato seriamente, nessuno vi ha mai spiegato di cosa si trattasse e come mai si sono verificati.

Questa fase pandemica purtroppo sarà il trampolino di lancio verso terribili “riti di umiliazione collettiva” . Se non siete addestrati interiormente ed esteriormente come dei guerrieri, vi dissangueranno come cavie da laboratorio e alla fine vi faranno fuori senza pietà.

Siate più scaltri, addestrate la vostra mente e se possibile imparate a diventare più spietati (meno sentimentali e più cinici, imperturbabili e realistici). I romanticoni, gli ingenui, gli sprovveduti purtroppo vengono mangiati vivi dai cannibali di questo Sistema degenerato.

Ora non posso dilungarmi sui meccanismi dei “riti di umiliazione”, sulla dinamica tra agenti attivi e agenti passivi, etc… ma se ho tempo e voglia potrei approfondire questo spinoso argomento. Magari vi posso passare alcuni appunti che distribuisco a coloro che seguo di persona.

 (ZeRo)


IO NON SONO IO (estratto da "Senz'io si vive da Dio")

mercoledì 8 aprile 2020

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All'esame di maturità un amico rimase assai colpito dalla mia esposizione orale e alla fine mi fece un’osservazione che non ho potuto dimenticare:
“Giò, non ti ho riconosciutoquello non eri tu!”
“Quelle parole non potevano venire da te, non ti ho mai sentito parlare in quel modo.”


E la mia battuta fu:
“Già, è vero. Quello che hai visto non ero io e quello che hai sentito non era mio.”


All’inizio non avevo colto la profondità di quella risposta, ma poi mi sono reso conto che in quel frangente la mia mente si era distanziata per un attimo dall’identità illusoria con cui mi sentivo identificato. A distanza di anni quell’episodio è rimasto impresso nella mia mente perché dimostrava in maniera eclatante la non-identità tra la persona concepita da me (o dagli altri) e ciò che sono veramente.
Allora, appena maggiorenne, non riuscì a spiegarmi quel processo interiore, sapevo solo che l’identità vista dagli altri non era la mia vera identità.
Quello che gli altri dicevano su di me non mi riguardava.
E cosa ancora più assurda, avevo intuito che l’identità vista dai miei stessi occhi non era la mia vera identità.
Nella mia testa emerse un’intuizione inquietante del tipo “io non sono io”: non sono quella persona che ha superato l’esame di maturità.
Quell’idea naturalmente mi spaventava parecchio.
Come si fa a capacitarsi di una cosa del genere a 18 anni?
Quella misteriosa intuizione è passata in secondo piano subito dopo i festeggiamenti e al suo posto sono subentrate le rigide credenze dell’uomo comune. L’identificazione con l’identità illusoria era stata apparentemente ripristinata, il disincanto era stato apparentemente sospeso e l’incredibile lucidità di un attimo prima sembrava offuscarsi.
Ci vollero degli anni – un paio d’anni di duro lavoro interiore – prima di ripristinare la Pura Consapevolezza con cui al liceo vidi chiaramente ciò che non sono.
La transizione comunque è totale.
Il processo è irreversibile e permanente.
Ora questi occhi vedono spontaneamente, impulsivamente, ininterrottamente, unicamente in quella maniera: non occorre fare nessuno sforzo di concentrazione, meditazione, ricordo di sé, etc.
Se potessero parlare, questi occhi disincantati direbbero solo una cosa:
“Quello che vedo non sono io e quello che sento non è mio.”


Il disincanto ormai è talmente radicato che a volte mi tocca sforzarmi per essere l’essere umano che gli altri sognano di vedere. Mi tocca sforzarmi di usare le loro credenze, di credere alle loro allucinazioni, alle loro fantasie, alle loro paure, ai loro incantesimi.
Il desiderio di rompere gli incantesimi degli esseri umani era forte fino a qualche anno fa, poi si è affievolito. Adesso preferisco che siano loro a chiedere un sostegno per rompere i loro incantesimi. Alcuni individui infatti non erano e non sono ancora pronti per il disincanto dalla loro attuale pseudo-identità.

Quello che posso dire a chi vuole approfondire il discorso è che quando la Pura e Vuota Consapevolezza viene ristabilita la visione non è più la stessa. Ciò che si vede appare più o meno come prima, con la differenza che ora vedi in maniera più spaziosa, distaccata, nitida, luminosa, penetrante, disincantata. Vedi, senti, percepisci e vivi letteralmente come se fossi totalmente immerso in un sogno lucido sconfinato… ma bisogna aver fatto qualche profonda esperienza di sogno lucido per intuire cosa voglio dire quando parlo di sogno planetario. Chi conosce i sogni lucidi e vuole capire meglio questo argomento gli basta traslare in questa dimensione diurna le sensazioni fenomenali che sperimenta nella dimensione notturna.


Nel prossimo capitolo approfondisco il discorso sulla non-identità.


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(estratto da "Senz'io si vive da Dio - Vol. Pratico")

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