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Visualizzazione dei post da Maggio, 2016

L'UOMO-PUNTO E LA DONNA-MATEMATICA

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; ESERCIZI PER CASA (caldamente consigliati... da ripetere con frequenza) L'uomo punto aveva passato buona parte della sua esistenza credendo a tutte le figure, forme, misure che costituivano il suo corpo e il mondo esterno. Un giorno l'uomo punto, conversando con la donna-matematica, venne a conoscenza della sua reale natura e da quel momento non fu più lo stesso. La donna-matematica dichiarò una cosa sconcertante: tu sei privo di alcuna dimensione quindi non esisti. Questa dichiarazione mise fine a tutte le certezze dell'uomo-punto e allo stesso tempo gli fece aprire gli occhi su qualcosa di meraviglioso. Vediamo come si svolse il loro dialogo: Uomo Punto: "Perché mi hai detto che non esisto?" Donna-Matematica: "Perché i punti non esistono, sono per l'appunto privi di dimensione" U-P: " Spiegati meglio" D-M: "Lo spazio in cui ti trovi è costituito da un piano tridimensio

Satsang 27-05-2016

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ALGEBRA SPIRITUALE

Immagina la condizione della tua mente originale come uno spazio vuoto in cui tutti i fenomeni appaiono al suo interno come il proprio potenziale creativo. Possiamo etichettare questa pura consapevolezza vuota come una " A ". Adesso immagina una sfera di coscienza limitata che viene proiettata da questa pura coscienza. Possiamo chiamare questa coscienza limitata "B". Essa appare come una prima proiezione della pura consapevolezza creativa ("A"). - "A"---------> Proietta -------- > "B" - Quando di notte sogniamo appare l'identità "B". Essa sorge dalla consapevolezza pura ( "A") ma non identificandosi con "A" si sente separata dall'origine. Si crede un'entità indipendente e inizia a comportarsi come tale. Questa coscienza limitata non si rende conto di trovarsi in una proiezione della pura consapevolezza. "B" si auto-convince di essere l'unica e ve

VAGINA COSMICA RICOLMA DI SEME SAPIENZIALE

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ;  la Vacuità traboccante di Chiara Luce è una metafora esoterica per dire che la Vagina Cosmica è sempre ricolma di Seme Sapienziale. L'Universo è un gigantesco organismo ermafrodito che si masturba in continuazione provocando interminabili orgasmi multipli: il suo unico scopo è la raggiungere una libidine infinita attraverso di noi, creature fin ite . Quando un essere vivente è in stato di estasi sembra che egli stia godendo per i fatti suoi mentre in realtà è l'intero universo che sta esprimendo la sua incontenibile vitalità attraverso l'estasi di quell'essere. L'universo vuole utilizzare il tuo corpo per appagare la sua beatitudine: lasciati pervadere dall'orgasmo cosmico!! Il tuo dolore è principalmente una forma di resistenza a quel godimento: è come se ogni giorno rifiutassi quel piacere perché involontariamente credi sia impossibile provare un tipo di piacere così intenso. Invece l'universo ti dice no

CONCERTO COSMICO

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; C’è una sola esperienza indivisa le parole perdono di significato, senti dei suoni uscire dalle bocche ma non capisci cosa stiano blaterando le persone percepisci solo le vibrazioni delle corde vocali, distingui il tono, il volume ma non fai più distinzione tra un vocabolo e l'altro: io, lei, noi, loro, ti amo, ti, odio, pace, guerra, casa, lavoro, violenza, generosità, altruismo, morte, dolore, piacere, salute, malattia, mamma, cane, gatto, etc... Tutti i termini del tuo vocabolario perdono la loro valenza socio-culturale, il loro appeal emotivo-sentimentale sbiadisce fino a ridursi a una semplice sequenza di suoni elementari. A volte non riesci proprio a comprendere ciò che gli altri vorrebbero esprimete, il loro "bla bla bla" è diventato un linguaggio alieno. Non si tratta di indifferenza, è solo che non comprendi cosa ti vogliano dire e quindi non sai come rispondere a quel mormorio. Alle tue orecch

OGNI PENSIERO E' UN IMPOSTORE

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; - Ogni pensiero è un impostore. * Non fa differenza se il tuo pensiero è buono o cattivo. Non rimpiazzare uno con l'altro. * Abbandonali alla loro inesistenza, non fare niente con loro. * Se li ignori se ne vanno per conto loro. E' la fine della vostra amicizia (relazione immaginaria). * I tuoi ex-amici immaginari andranno avanti e indietro ma non otterrano più nulla da te, non ti priveranno più di energia vitale . - (Robert Adams)

ESERCIZIO DI DECOSTRUZIONE DEL FALSO E SPERIMENTAZIONE DEL VERO

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; PRIMA DI POTER SPERIMENTARE IL VERO (LA REALTA')  devi sbarazzarti del falso (fantasie) La nostra testa è piena zeppa di costrutti mentali convenzionali, idee prive di fondamento e spesso prive di alcuna utilità. Cosa accadrebbe se questi concetti venissero tolti dal tuo sistema cognitivo? Per saperlo non devi far altro che abituarti a ragionare senza questi concetti o considerarli semplicemente falsi o immaginari. Di seguito un elenco di convinzioni inconsce che puoi abbandonare o riconoscere come pura fantasia: * il concetto "io esisto" o "io non esisto" * il concetto "loro esistono" * il concetto "io <----> altri" * il concetto "io sono coscienza-luce-Spirito-Dio" * il concetto "esiste un io reale che può fare esperienza reale" * il concetto "io sto soffrendo/godendo" * il concetto "lui o lei ha il potere di farmi del bene/male" * il concett

UN SEMPLICE STARNUTO DEL CIELO (Spirito) E' SUFFICIENTE A POLVERIZZARE LA TERRA (Materia)

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; Raramente riflettiamo sulla portata di una buona riflessione: già il riflettere è un atto che molti non riescono a compiere nemmeno sforzandosi, figuriamoci il riflettere su una propria riflessione. Ebbene oggi riflettevo sugli effetti che alcune riflessioni hanno avuto su di me e per esperienza posso affermare con decisione che alcune riflessioni possono letteralmente salvarti la vita. Ovviamente non mi riferisco a riflessioni da parrucchiera o  bar dello sport - più che riflessioni quelle sono aria fritta. Mi riferivo ad alcune considerazioni che alcuni di noi si fanno nei momenti salienti - spesso critici - della propria vita.  Quelle domande che mai rivolgeresti a qualcuno perché  sai già in partenza che ti prenderebbe per pazzo. Paradossalmente sono proprio quelle folli considerazioni  che ti consentono di trovare una certa lucidità. Sono quelle antiche riflessioni astratte che ti portano a comprendere meglio la

Ogni esperienza che non è ripetibile e frequente è senza valore.

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; Ogni esperienza che non è ripetibile e frequente è senza valore.   A scanso di equivoci spiego... Di solito sprechiamo tantissimo tempo nel discutere i l significato di una particolare esperienza (mondana o spirituale, normale o para-normale, fisica o metafisica, profana o sacra). Sprechiamo letteralmente anni nel tentativo di riviverla o di analizzarla intellettualmente. Vada pure per le esperienze che ci riguardano direttamente, ma non ha alcun senso farsi coinvolgere (e poi travolgere) da esperienze che non ci riguardano affatto: eventi del tutto insignificanti rappresentano d'un tratto il centro dell'attenzione.  Questo atteggiamento oltre ad essere un modo sciocco ed inutile di trascorrere il proprio tempo è anche altamente controproducente . Per di più non si tratta quasi mai di autentiche esperienze bensì di impressioni infarcite di pregiudizi e aspettative: ciò che

NON-COSA

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; quella "non-cosa" che ha cognizione di ogni cosa è l'indefinibile mistero che viene "convenzionalmente" definito come " Sé, Consapevolezza, Testimone, io reale, Spirito, Energia Vitale, etc." --> Non puoi conoscerla nel senso che non puoi darle nessun nome o inserirla in nessuna categoria , tuttavia puoi vagamente intuirne la presenza. Limitati a questa vaga percezione. Ogni altro sforzo o atto intenzionale (fisico o intellettuale) sarà d'impedimento a questa sottilissima connessione. Se proprio vuoi sforzarti, sforzati a non-sforzarti. Lasciati avvolgere da quella magica "non-cosa" . Non cercare di co ntrollarla ! Altrimenti la perderai o peggio ancora ti farai molto male. Tratta questa non-cosa con dolcezza, come fosse la cosa più delicata al mondo pur sapendo che è la cosa più potente al mondo.

La Legge di Risonanza

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SCIOGLI IL NODO DELL'EGO

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; - il nodo dell’ego collega (e vincola in modo coatto) il corpo alla coscienza. Questo nodo non siete voi, ma questo lo dovete scoprire da soli attraverso l’esperienza diretta e non soltanto come una nozione appresa da altri. Una volta che questo nodo è stato tagliato, tutto il resto diventa semplice e chiaro, e il nodo viene tagliato attraverso la continua osservazione, scoprendo che quel nodo viene osservato dall’imperituro Me. Poi un giorno vi svegliate, e quel giorno trovate che il nodo non c’è! Che scoperta! E a quel punto vi identificate con la TOTALITA'! Questo comunque è soltanto il primo passo, il primo risveglio, ma certamente non l'unico...

GIOISCI DEL TUO ESSERE

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; Fai un passo indietro, prima dell' "io agente". Osserva il tuo corpo mentre agisce o la tua mente mentre produce pensieri. Guarda con distacco i "loro" movimenti. Tu sei il testimone di quelle azioni... azioni -quindi karma- che si ripercuotono sulla materia-corpo-mente e non su di te, in quanto tu sei un' intangibile consapevolezza, letteralmente intoccabile e quindi incontaminabile. Gioisci di questa consapevolezza.

GODI !!!

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; Si può arrivare alla libertà del non-attaccamento in modo assai più pratico e meno tormentoso (delle rinunce o dell'auto-controllo): con un apprezzamento sempre più pieno, anziché negare l'esistenza di quell'attrazione dovremmo lasciare che ne nascano altre al suo fianco. Imparando ad espandere la capacità di apprezzare attenuiamo gli attaccamenti fino al punto di indebolirli e perfino farli sparire. L'errore moralista sta nel confondere il godimento con l'attaccamento: il godimento di qualsiasi genere è un evento psichico di per sé benefico, ma a complicare le cose interviene il desiderio di riprodurre la stessa situazione e così nasce l'attaccamento. Il godimento è puro e gratuito, l'attaccamento è avido e pieno di aspettative; il godimento vive nel presente, l'attaccamento si rifà al passato o si proietta nel futuro; il godimento è aperto alla vita, l'attaccamento la v

TU SEI IL CIELO

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; Niente può contenere o nascondere il (tuo) Cielo. Il mondo esterno prova ad oscurare la Chiara Visione dello Spazio , ma esso non può nulla, è insignificante rispetto alla vastità del Cielo . Il mondo interno, i tuoi condizionamenti e i tuoi vizi sembrano anch'essi dei tentativi di oscurare il Cielo, ma anch'essi sono insignificanti rispetto alla vastità del tuo Spazio interiore. Lo Spazio (interiore o esteriore) è completamente libero, privo di limiti e immune da qualsiasi condizionamento: quando vieni distratto da qualche costrizione (voce-pensiero-emozione restrittiva) riporta con gentilezza l'attenzione al Cielo, al tuo sconfinato Spazio interiore o all'etere che ti circonda. L'immagine del Cielo o dello Spazio richiamano inconsciamente l'idea o la sensazione di libertà. Sono dei veri disinibitori: disinnescano i tuoi blocchi, sciolgon

ZONA COMFORT

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; - Via via che ti allontani da una zona comfort ti stai espandendo e rafforzando. Il disagio che provi inizialmente (all'inizio di ogni cambiamento) non è un sintomo di debolezza ma la conseguenza del disinnesco di una vecchia abitudine. Non farti intimorire da queste difficoltà iniziali, continua ad andare oltre le zone di comfort che si creano di volta in volta. Questo non vuol dire rinunciare a ogni comfort ma solo spingersi di tanto in tanto al di là, allungare un piede oltre il confine allo scopo di sperimentare nuove esperienze. Si tratta semplicemente di non arroccarsi in qualche convinzione e coltivare sempre un briciolo di curiosità. Che si tratti di una condizione fisica, emotiva o psicologica non fa differenza. L'importante è non considerare quella situazione (la condizione in cui ci troviamo al momento) come una condizione immutabile, statica... Per quanto sia idilliaca, stupenda, piacevole

LA SUA PRESENZA E' SEMPRE CON TE

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ;  L'espressione ajapa-japa significa --> Rivolgersi a "Quello" senza pensare (concettualizzare/formalizzare) quello. Rivolgersi alla nostra essenz a senza compiere lo sforzo-tensione mentale della ripetizione convenzionale. L'ajapa-japa indica una costante consapevolezza della nostra spontanea e universale natura. All'inizio  tale riconoscimento richiede l'ausilio di uno strumento, un mezzo, una  pratica formale (mantra o japa):  l'impegno (la pratica, il canto) è  necessario soprattutto per coloro che hanno ancora attaccamenti/bisogni  materiali. Quando il praticante prende dimestichezza con il "Cuore" della pratica, si accorge che la "sensazione" prodotta dal mantra rimane la stessa mentre il rituale (la parola, il suono o il simbolo) diventa  secondario, superfluo. - La  maggior parte di noi all'inizio ha bisogno di un supporto esterno (Guru, meditazione, mantra o ini

DIO STA CANTANDO IL TUO MANTRA: LIMITATI SOLO AD ASCOLTARLO, SENZA SFORZI...QUESTO ABBANDONO FIDUCIOSO ALLA SINFONIA DIVINA E' GIA' ILLUMINAZIONE

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; Non sto ripetendo il Mantra Dvino con la mia mente e nemmeno con la mia lingua, è Dio stesso che sta cantando il mio Mantra, mentre io rimango pacificamente seduto ad ascoltarlo . - Kabir

SCHIZOFRENICI NATI

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ;  nel grembo materno la sensazione di separazione è inesistente : m adr i e figli si sentono completamente uniti. E' un legame affettivo inco ndizionato: né la madre né il figlio si conoscono formalmente eppure tra loro scorre un amore totalmente informale . Suona paradossale ma il loro legame è assolutamente indissolubile proprio perché non è stato ancora concettualizzato .  Non sorge alcun bisogno di "definire" ciò che li unisce. L'ossessione di selezionare, classificare, sezionare e suddi videre in categorie sorgerà in seguito. P e r il momento nessuna concettualizzazione li contamina o per lo meno il nascituro non è stato ancora contaminato da alcun deviazione linguistica.   Nessun concetto (pregiudizio, aspettativa) è presente.  In un certo senso è come se non si conoscessero - o meglio non si conoscono nella maniera convenzionale del chiamarsi per nome o identificarsi con particolari caratteristiche fi

PROVE DI NON-TEATRALITA'

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; prova per un istante a interrompere la tua recitazione sociale e prestare attenzione al la reazione degli altri. Prova, solo per gioco, ad abbandonare la commedia quotidiana. Cosa accadrebbe se ti togliessi la maschera e smettessi di recitare la parte dell'amico- padre-madre-figlio-fidanzato-etc.? Per essere più esplicito, cosa accadrebbe se per 5 minuti considerassi le persone con cui passi la maggior parte del tuo tempo come degli estranei? Come dei perfetti sconosciuti? Nota prima di tutto la tua reazione e poi quella degli altri. Probabilmente ti accorgerai che la situazione è simile a quella di un attore che smettesse all'improvviso di interpretare la sua parte o si licenziasse senza ragioni dalla compagnia teatrale. La reazione degli altri attori - pienamente immersi nei loro ruoli - passerà da uno sbigottimento iniziale a una forma di disprezzo e velenosa ostilità nei

EMOZIONI E LIBERTA'

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ; Accorgiti dell'inseparabilità tra emozione e libertà... ogni emozione (anche negativa come la rabbia) porta con sé il seme della libertà, coglilo! Non lottare con nessuna di esse, non ritenerle la causa della tua prigionia immaginaria ma considerale come dei propulsori interni che ti spingono verso la libertà . Accogli ogni pensiero/emozione come un invito alla liberazione e all'espressione del tuo essere più profondo. Molto probabilmente questo consiglio apparirà talmente facile (e lo è!) che la maggioranza non proverà nemmeno a rilassarsi nell'esperienza stessa senza etichettarla come bella-brutta, piacevole-spiacevole, non proverà ad assaporare semplicemente l'energia che percepice senza giudicarla: troppo semplice per dei complicatori cronici; il loro sistema cognitivo cerca solo tecniche con effetti speciali.

TAT TVAM ASI

♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥ | ;  Tu sei questa sfera di Pura Coscienza. Dimentica la paccoltiglia con cui ti sei identificato in passato. Quella magnifica sfera di luce è la tua vera e unica natura.

NON RIMANERE DENTRO LE SPIRALI DI DEPONTENZIAMENTO

Non indulgere in quelle forme-pensiero: sono come buchi neri che ti possono risucchiare e trattenere per anni, buttando letteralmente all'aria buona parte della tua esistenza. Appena riconosci questi vortici cerca di uscirne immediatamente. Hai tutto il potenziale e gli strumenti per farlo, quindi fallo! Col tempo non verrai più risucchiato da quei buchi neri psico-emotivi, perderanno il loro magnetismo, non avranno più potere su di te. Devi solo coltivare queste due semplici abitudini:   notare la spirale di depotenziamento in cui (involontariamente) sei incappato. E' la fase cruciale. Molte volte le spirali operano in sottofondo, sono pessimi programmi virali che ci stanno distruggendo a nostra insaputa. L'atto di riconoscerli rappresenta già l'80% del lavoro .  Una volta riconosciuto quel limbo, non soffermarti nemmeno per un secondo. Rivolgi subito (subito!!!) l'attenzione ad altro... qualsiasi stratagemma va bene, anche il banale atto

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