Le migliori frasi di Georges Ivanovic GURDJIEFF + INCONTRI A PARIGI ( verbali di venti incontri inediti trascritti su richiesta del maestro Gurdjieff stesso)

venerdì 22 luglio 2011

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Solo colui che comprende appieno la difficoltà del risveglio, può capire che per destarsi occorre un lungo e faticoso lavoro

 "Ricordati che sei venuto qui perchè hai capito la necessità di lottare contro te stesso e soltanto contro te stesso. Sii Grato dunque a tutti coloro che te ne forniscano l'occasione"

Avere un'anima è il lusso supremo.

io sono te,
tu sei me,
egli è nostro, tutti e due siamo suoi.
Che tutto sia
per il nostro prossimo



"La vita ci è data per uno scopo elevato e tutti insieme siamo tenuti a servirlo: in ciò consiste la nostra ragion d'essere. Tutti gli uomini (e le donne) senza eccezione sono schiavi di questa grandezza".

"L'anima è come un seme che deve germogliare e svilupparsi... può essere acquisita soltanto nel corso della vita; non solo, ma è un gran lusso, riservato a pochissimi uomini. La maggior parte della gente trascorre tutta la vita senz'anima, senza padrone interiore. Per la vita ordinaria, l'anima non è affatto necessaria."

Colui che non si crea un'anima vive come un porco e muore come un cane.

L'uomo può nascere, ma per nascere deve prima morire, e per morire deve prima svegliarsi.

Uno dei mezzi migliori per risvegliare il desiderio di lavorare su di sé è quello di rendersi conto che si può morire da un momento all'altro. Ma bisogna imparare a non dimenticarselo.

Sostanzialmente la Magia è la tendenza ad usare le persone per alcuni scopi (buoni o cattivi è relativo), sia producendo in loro la "fede" o l'infatuazione sia agendo su di essi attraverso la paura.
In ogni caso si opera senza che tali persone comprendano appieno o siano a conoscenza di tali azioni e scopi.

E' riduttivo parlare di magia nera, bianca, rossa, etc...
Non vi è, infatti, né magia rossa, né verde né gialla.
Vi è "fare".
Solo "il fare" è magico ".
... E Solo colui che può "Essere" può anche "Fare "
... Tuttavia l'illusione suprema dell'uomo è la sua convinzione di poter fare. tutti  pensano di poter fare, ... , ma nessuno fa niente. Tutto gli accade.


"La magia nera non significa, in nessun modo, una magia del male. Vi ho già detto che nessuno fa mai del male per amore del male o nell'interesse del male. Ognuno fa sempre tutto nell'interesse del bene COSI' COME EGLI LO COMPRENDE.  (...)  Vi è ben peggio della 'magia nera'. Per esempio, tutte le specie di società 'spiritistiche', 'teosofiche' e altri gruppi 'occultistici'.  (...)  Il loro lavoro non è che scimmiottatura."


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"C'era una volta un Mago/Pastore  che possedeva un gregge di pecorelle. A lui piaceva la carne d'agnello e ogni tanto ne macellava una. Per impedire le fughe, decise di ipnotizzare il gregge e immergendole nel sonno ipnotico inculcò tre convinzioni:
1- che quelle pecore erano immortali, sicché non dovevano temere la macellazione, che è anzi un modo di andare di filato nell'eternità;
2- che egli era un buon pastore , che sopra ogni cosa amava le sue pecorelle;
3- che inoltre esse non erano pecore, ma leoni, aquile, uomini, maghi, MAESTRI, DiscePolli nella via del Risveglio.
Da allora in avanti il gregge aspettò tranquillo la macellazione da parte del Pastore "
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Ispirato come sono dalla profonda convinzione, sorta da una lunga serie di delucidazioni e deduzioni sperimentali, che se un uomo desidera sinceramente e seriamente, e non per mera curiosità, ottenere la conoscenza della via che porta all'Essere Reale, e se esegue a questo fine tutto ciò che gli è richiesto e comincia di fatto, tra le altre cose, ad aiutare gli altri indirettamente, e sin dal primo passo, a ottenere lo stesso risultato, grazie a questa semplice azione diventerà, per così dire, il terreno adatto per la formazione dei dati reali che contribuiscono alla manifestazione del Bene oggettivo e reale; e animato come sono dall'intenzione generale di giungere infine, attraverso i miei argomenti letterari e le mie dimostrazioni pubbliche, che mi propongo per un prossimo futuro di delucidazioni sperimentali, a inculcare nella coscienza dei miei contemporanei quei fattori di "iniziativa psichica" che, secondo l'opinione mia e di ogni uomo capace di una semplice e imparziale meditazione, dovrebbero inevitabilmente agire come principi guida nella coscienza di tutte le creature che hanno la presunzione di definirsi "a immagine e somiglianza di Dio", quei fattori di "iniziativa", cioè, che dovrebbero di certo includere il fattore che induce l'uomo sia ad agire istintivamente sia a comprendere chiaramente, riflettendo, l'obbligo morale di aiutare il prossimo, mi sono ora deciso a vendere e diffondere [...]


Solo la sofferenza cosciente ha significato.

Tale è la natura dell'uomo che al primo regalo che gli fate – si prosterna. Al secondo – vi bacia la mano. Al terzo – si inchina. Al quarto – si contenta di un cenno del capo. Al quinto – diventa confidenziale. Al sesto – vi insulta. Al settimo – vi porta in tribunale perché non gli avete dato abbastanza.

"Vi lascio in un bel casino!” (ultime parole di Gurdjieff in punto di morte)


L'illusione suprema dell'uomo è la sua convinzione di poter fare. tutti pensano di poter fare, ... , ma nessuno fa niente. Tutto accade.

«Una percentuale considerevole della gente che incontriamo per via è vuota dentro, cioè, in realtà è già morta. È una fortuna per noi che non lo vediamo e non lo sappiamo. Se sapessimo quante di queste persone sono in realtà morte e quante di queste persone morte governano le nostre vite, impazziremmo dall'orrore»

l'uomo, come tutte le altre creature viventi, è sostanzialmente un trasformatore di energia che verrà riassorbito a suo tempo nel substrato indifferenziato dell'ecologia cosmica.... tuttavia, a differenza di altre creature, egli può scegliere se partecipare a tutto ciò in maniera attiva oppure passiva


... il sesso è la nostra principale fonte di schiavitù ma anche la nostra principale possibilità di liberazione ... 

Nessuno vi crederà se gli dite che non può fare nulla. Questa è la cosa più offensiva e spiacevole che si possa dire alla gente. Ed è particolarmente spiacevole e offensiva perché è la verità e nessuno vuol conoscere la verità.

Gli esseri umani credono a tutto quel che sentono dire invece di credere soltanto a quello che hanno potuto riconoscere direttamente attraverso una giudiziosa riflessione, maturata da un ‘dibattito comparativo’ fra tutti i dati già immagazzinati in loro...
Ti chiedo di non credere a nulla che non puoi verificare in prima persona.”
Beato colui che ha un'anima. Beato chi non l'ha. Ma sventura e dolore per chi ne ha solo l'embrione.
La Volontà vera esiste soltanto quando un solo IO governa, quando c'é un "padrone" nella casa. Un uomo comune non ha "Padrone". Egli é governato ora dalla mente, ora dai sentimenti e ora dal corpo. Spesso l'ordine arriva dall'apparato formatorio e ancora più spesso quest'uomo riceve gli ordini dal centro sessuale. La libera VOLONTÀ é la funzione del PADRONE in noi. La nostra VOLONTÀ é la SUPREMAZIA di un DESIDERIO su un ALTRO.

"Tratto caratteristico dell'uomo raffinato è la sua capacità di recitare alla perfezione qualsiasi parte voglia nella sua vita esteriore, mentre interiormente si mantiene libero".

Sii cosciente in ogni istante di ció che pensi, senti, desideri e fai.

Non parlare mai di te senza concederti la possibilitá di cambiare.

Renditi conto che niente é tuo.

il maestro serve soltanto ad aprire la strada, ma poi dev'essere abbandonato


SE TUTTI GLI UOMINI AVESSERO UN’ANIMA DA GRANDE TEMPO NON VI SAREBBE SULLA TERRA POSTO NE’ PER LE PIANTE VELENOSE, NE’ PER GLI ANIMALI FEROCI E LO STESSO MALE AVREBBE CESSATO DI ESISTERE. Per l’ozioso l’anima è un miraggio Essa è un lusso per colui che si compiace nella sofferenza Essa è il sigillo della personalità Essa è la Via, Essa è il legame con l’Autore ed il Creatore. RESIDUO DELL’EDUCAZIONE SORGENTE PRIMA DELLA PAZIENZA ESSA E’ ANCHE IL TESTIMONE DEL MERITO DELL’ESSENZA DELL’ESSERE ETERNO. Guida della Volontà La sua presenza è IO SONO Essa è una particella dell’Essere-Totale Così essa è stata e così sarà sempre



La morale soggettiva e' una concezione relativa; se sei imbevuto di concezioni relative, quando sarai grande tu agirai e giudicherai gli altri sempre e dovunque secondo i modi di vedere e le nozioni convenzionali che avrai acquisiti. Devi imparare a non conformarti a cio' che le persone che ti stanno intorno considerano buono o cattivo, ma ad agire nella vita secondo cio' che ti detta la tua coscienza. Una coscienza liberamente sviluppatasi ne sapra' sempre di piu' di tutti i libri e di tutti i maestri messi insieme.


il punto di partenza della ricerca è la conoscenza di noi stessi o “ Lo studio di noi stessi ”, “ il ricordarsi di noi stessi ”. 
Questa è la prima importantissima fase. In ogni momento della giornata   dobbiamo volgere l'attenzione a quello che facciamo pensiamo, diciamo, immaginiamo, proviamo, ecc; dobbiamo riuscire a vederci per quello che siamo, come se ci guardassimo dall'esterno .

Ama quello che non ti piace

Non rendere conto a nessuno; sii il tuo proprio giudice.

Ricorda sempre e ovunque te stesso 

“… se ci concentriamo troppo esclusivamente ... sulla nostra Ombra ne veniamo contagiati e diventiamo inconsciamente simili a essa"

Non guardare con la coda dell'occhio, guarda fisso.


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Ogni momento, preso da solo, rappresenta una particella dell’eterna creazione.

CONSIDERATE ogni ora come un’UNITA' di VITA a SE STANTE

in ogni momento noi possiamo estrarre le sostanze più sottili che possiamo chiamare ”l’essenza della vita”

i momenti che costituiscono il tempo sono delle sostanze.

Per estrarre dalla vita ciò che vi è in essa di più prezioso dovete essere capaci di fare un’operazione chirurgica sulle vostre emozioni.

Ordinariamente l’uomo vive semplicemente seguendo il flusso.
Non è semplicemente addormentato: è completamente morto.


Guardate i risultati di tutti i vostri sforzi del passato e pensate a quale significato ora hanno, nell’ultima ora della vostra vita.

Lavoro su di sé… una cosa strana, impercettibile, ma per molti impossibile vivere senza.

vivere ogni ora con sempre più maggiore profitto... Fate un piano dettagliato dell’ultima ora della vostra vita.

Cercate di immaginare in modo abbastanza chiaro voi stessi nell’ultima ora della vostra vita sulla terra...
Scrivete una specie di sceneggiatura di quest’ultima ora

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Se vuoi imparare ad amare, comincia con gli animali, perche' sono piu' sensibili

L'UNICO NOSTRO LIMITE è CHE NON ANDIAMO MAI FINO IN FONDO A CIò CHE VOGLIAMO FARE, NELLE GRANDI COME NELLE PICCOLE COSE

« Alla gente sembra sempre che gli altri non facciano nulla come si dovrebbe, che gli altri facciano tutto sbagliato. Invariabilmente ognuno pensa che lui potrebbe fare meglio. Nessuno comprende né vuol comprendere che ciò che viene fatto attualmente in un certo modo — e soprattutto ciò che è stato già fatto — non poteva essere fatto altrimenti. 

....  tutto dipende da tutto, tutte le cose sono collegate, non vi è niente di separato. Tutti gli avvenimenti seguono dunque il solo cammino che possono prendere. Se le persone potessero cambiare, tutto potrebbe cambiare. Ma esse sono quelle che sono, e di conseguenza le cose, anche esse sono quelle che sono.  »

Prima di qualunque cambiamento poniti queste semplici domande:
1) Perché sono qui ?
2) Vale la pena di restare ?

Noi consumiamo in permanenza più energia del necessario, usando muscoli di cui non abbiamo bisogno, lasciando correre i pensieri a ruota libera e reagendo troppo emotivamente

A un uomo che non abbia ottenuto determinati risultati, non si può chiedere nulla. Non ci si può aspettare più di quel che ha. 
Da un punto di vista molto pratico, un uomo non può essere ritenuto responsabile della propria situazione. Non è colpa sua se è diventato così. Quindi occorre tenerne conto, sapendo che non è possibile aspettarsi da un uomo debole delle cose che richiedono molta forza. Ciò che gli si chiede dev'essere in rapporto alla forza con cui può rispondere.

L'uomo è una macchina. tutto ciò che fa, tutte le sue azioni, tutte le sue parole, pensieri, sentimenti, convinzioni, opinioni, abitudini, sono i risultati di influenze e impressioni esterne. Per "fare" bisogna essere ...
(...  Per questo la piu' grande conquista per un uomo e' quella di essere capace di fare )

Non decorarti con idee altrui.

La gente finge di sapere qualsiasi cosa su Dio, sulla vita futura, l’universo, le origini dell’uomo, l’evoluzione; ma, in realtà, non sa nulla, neppure su se stessa. E ogni volta che uno parla di qualcosa che non sa come se la sapesse, mente. 

Dividi te stesso in due parti. Interiormente non identificarti, esteriormente devi recitare una parte. Prendi tutte le cose come una guida. Il tuo compito ora è di acquisire libertà interiore. Questo è il punto di partenza per andare oltre. 




... Rilassate i  muscoli, utilizzando solo quelli necessari, tenete in serbo i pensieri, ed esprimete i vostri sentimenti solo se lo volete

Non lasciatevi toccare dalle apparenze: in quanto tali, sono inoffensive. Siamo noi a permettere che ci feriscano

Il tempo è soggettivo, dipende dalle associazioni. Quando sedete inattivi senza concentrazione, il tempo non passa mai. Esternamente, il tempo non esiste; esiste soltanto al nostro interno

I nostri cosiddetti pensieri non sono altro pensieri che formazioni fisse estratte da classificatori o schedari soggettivi. Quelli che chiamiamo pensieri non sono pensieri. Noi non abbiamo pensieri: abbiamo varie etichette, alcune brevi, altre concise, altre lunghe, ma nient'altro che etichette. Queste etichette vengono trasferite da un posto all'altro. Le richieste provenienti dall'esterno sono ciò che noi riceviamo sotto forma di impressioni. Ma le richieste non vengono solo dall'esterno, provengono anche da diversi punti interni. E tutto dev'essere messo in codice.
Questo caos è ciò che chiamiamo pensieri e associazioni. 

Purtroppo noi ci scordiamo sempre di tutto. Ci ricordiamo le cose solo quando è troppo tardi. Al momento opportuno, la nostra attenzione è occupata, per es., dal fatto che quell'uomo non vi garba, e non potete impedirvi di provare antipatia. Questa sensazione non va dimenticata, dev'essere registrata nella memoria. Il gusto di un'esperienza non dura a lungo. Senza attenzione, le manifestazioni vanno perdute. Dovremmo annotare tutto in memoria, altrimenti finiamo per dimenticare...
Ci sono cose che non si ripetono spesso. Se casualmente osservate una cosa, e non la affidate alla memoria, la perdete per sempre.

Noi possiamo soltanto dare una direzione e creare alcune condizioni, ma non aiutare






Dio è uno per tutti, 
Ma è trino. 
Gli uomini sbagliano, poiché è settuplo. 
Nella sua totalità è unisono. 
Nella sua divisione è contraddittorio. 
Egli è ovunque in tutte le forme. 
Quando gli uomini lo vedono dipende dalle loro qulità 
Quale parte essi toccano. 
Ma chi tocca, se è ignorante, 
Vede nella parte che tocca, tutto di sé





L'anima è come un seme che deve germogliare e  svilupparsi... può essere acquisita soltanto nel corso della vita; non solo, ma è un gran lusso, riservato a pochissimi uomini. La maggior parte della gente trascorre tutta la vita senz'anima, senza padrone interiore. Per la vita ordinaria, l'anima non è affatto necessaria. 

Il sistema migliore per essere felici in questa vita consiste nella capacita' di riflettere sempre esteriormente, e mai interiormente

Quando ti ammali, invece di odiare quel male, consideralo tuo maestro.

Uno dei mezzi migliori per risvegliare il desiderio di lavorare su di se' e' quello di rendersi conto che si puo' morire da un momento all'altro... Ma bisogna imparare a non dimenticarselo

Se decidi di lavorare per gli altri, fallo con piacere.

L'amore cosciente risveglia l'amore cosciente.  L'amore emozionale evoca l'opposto. L'amore fisico dipende dal tipo e dalla polarità.
La fede cosciente e' liberta'. La fede emozionale e' schiavitu'. La fede meccanica e' stupidita'
La speranza incrollabile e' forza. La speranza piena di dubbi e' vigliaccheria. La speranza piena di paura e' debolezza

Ricordati che sei venuto qui perche' hai capito la necessita' di lottare contro te stesso, soltanto contro te stesso... Sii grato dunque e tutti coloro che te ne forniscono l'occasione

Diventare consapevoli di noi stessi, anche solo per pochi momenti, è la tecnica che può aiutarci ad uscire dallo stato di alienazione in cui ci troviamo abitualmente...  deve essere accompagnato da uno sforzo di riduzione del troppo parlare, del mentire a noi stessi e del dare espressione alle emozioni negative.

Non t'incatenare a niente che alla lunga ti distrugga.

Smetti di auto-definirti...

Non contraddire mai, solo taci.

Quando ti chiedono la tua opinione su qualcuno o qualcosa, di solamente le sue qualitá.

Sappi che questa casa puo' essere utile solo a coloro che hanno riconosciuto la propria nullita' e credono nella possibilità di cambiare

In genere l'uomo ha soltanto desideri, e ciò che chiamiamo una volontà forte o debole non è altro che la permanenza più o meno forte dei nostri desideri. La volontà autentica è un potere derivato non tanto dai vari desideri, di regola contraddittori, appartenenti ai diversi "io", ma derivato dalla coscienza e governato da un io unico e permanente. Soltanto questa volontà agisce e trasforma ... può essere definita libera, perché è indipendente dal caso e non può essere modoficata o diretta dall'esterno.

L'uomo può nascere, ma per nascere deve prima morire, e per morire deve prima svegliarsi.

Non conoscendo le leggi cui è soggetta la sua opera, l'uomo s'illude di essere lui ad agire, a fare, a costruire, a decidere; non si rende conto di essere dominato, nelle sue scelte, da forze superiori; non vede che cosa lo induce a muoversi in un modo piuttosto che in un altro, a ripetere ciclicamente le stesse operazioni; non riconosce il suo grado di meccanicità, il suo stato di letargia, di autoipnosi, di automistificazione

Non giudicare un uomo dalle parole altrui

Se non sei dotato di uno spirito critico, la tua presenza qui e' inutile

L'energia spesa nel lavoro interiore attivo si trasforma immediatamente in una nuova riserva, ma quella spesa nel lavoro passivo e' perduta per sempre

Fai quello che stai facendo nel migliore dei modi possibili.

Non lamentarti.

Nessuno capisce che il grado del sapere d'un uomo è una funzione del grado del suo essere. Quando il sapere surclassa eccessivamente l'essere, diviene teorico, astratto... può diventare addirittura nocivo, perché, invece di servire la vita e di aiutare la gente nella lotta contro le difficoltà, un sapere di questo tipo comincia a spiegare tutto: perciò può arrecare soltanto difficoltà nuove, nuovi guai e calamità d'ogni genere che prima non esistevano.

Chi si e' liberato dalla malattia del "domani ", ha qualche speranza di trovare cio' che e' venuto a cercare qui

Non lasciarti impressionare da personalitá forti.

Il riposo non dipende dalla quantita' ma dalla qualita' del sonno

Insegnando agli altri, imparerai su te stesso

Impara a ricevere, ringrazia per ogni dono.

Non ti lodare né ti insultare.


Tieni presente che qui il lavoro non e' fine a se stesso, ma e' solo un mezzo

Non cercare di distinguerti per la tua apparenza.

Qui non ci sono ne' russi, ne' ebrei, ne' cristiani, ma soltanto uomini che perseguono un solo scopo: diventare capaci di essere

Non definirti mai per quello che possiedi.

Non giudicare né discriminare quando non conosci la maggior parte dei fatti.

Lo sviluppo dell'uomo avviene secondo due linee: sapere ed essere. Perché l'evoluzione si compia correttamente, le due linee devono procedere insieme, parallelamente l'una all'altra, sostenendosi a vicenda ...

Soltanto chi puo' vegliare sul bene degli altri meritera' il proprio bene

Aiuta il tuo prossimo senza renderlo dipendente...  Aiuta all'altro ad aiutare sé stesso.

« Tutte le persone che voi vedete, che conoscete, che vi può capitare di conoscere, sono macchine, vere e proprie macchine che lavorano soltanto sotto la pressione di influenze esterne, come voi stesso avete detto. Macchine sono nate e macchine moriranno. Che c'entrano i selvaggi e gli intellettuali? Anche ora, in questo preciso istante, mentre parliamo, parecchi milioni di macchine cercano di annientarsi a vicenda. In che cosa differiscono, quindi? Dove sono i selvaggi e dove gli intellettuali? Sono tutti uguali...  »

Non parlare dei tuoi problemi personali...  Parla solo di ció che é necessario.

Tieni conto di cio' che la gente pensa di te e non di cio' che dice

Non conservare oggetti inutili.


In una disputa, mettiti nei panni dell'altro.

Se sai gia' che e' male e lo fai ugualmente, commetti un peccato a cui e' difficile rimediare

Non stabilire amicizie inutili.

Non seguire mode.

Non venderti.

Non pensare nei benefici che ti procurerá la tua opera.

Solo la sofferenza cosciente ha significato

Vinci le tue paure.

Trasforma la tua collera in creativitá.... Trasforma la tua avarizia in rispetto per la bellezza... Trasforma la tua invidia in ammirazione per i valori dell'altro... Trasforma il tuo odio in caritá.

Non difendere le idee antiche, solo perché fosti tu chi le enunció.

Se offendi qualcuno, chiedigli scusa... Se l'hai offeso pubblicamente, scusati in pubblico.
(Se ti rendi conto di aver detto qualcosa di sbagliato, non insistere in quell'errore per orgoglio e desisti immediatamente dai tuoi propositi.)



Ho dell'ottimo cuoio da vendere a chi vuole farsi le scarpe.


“La vita ci è data per uno scopo elevato e tutti insieme siamo tenuti a servirlo; in ciò consiste la nostra ragion d’essere. Tutti gli uomini senza esclusione sono schiavi di questa grandezza.” 

L'uomo si identifica con il ruolo che è costretto a vivere: padre, figlio, padrone, operaio, impiegato, dirigente, professionista, intellettuale, guru, furbo, tonto, forte, debole, disoccupato, manager, ministro, ecc. 
...  Per ognuno di questi ruoli, esistono comportamenti sociali, status symbol, abbigliamenti, modi di pensare e di esprimersi cui ciascuno si adegua inconsapevolmente. E quindi non siamo mai individui autentici, ma veri e propri imitatori: imitiamo modelli e stereotipi, prodotti dalla società in cui viviamo.
....  Persino nei comportamenti più intimi recitiamo in realtà dei ruoli precostituiti, che non si limitano soltanto a comportamenti e ad atteggiamenti convenzionali, ma che penetrano anche all'interno delle nostre convinzioni, dei nostri giudizi, della nostra coscienza.
... Insomma continuiamo a recitare: l'inquinamento della nostra mente è troppo esteso.

Bisogna imparare a dire la verità. Per dire la verità, bisogna essere diventati capaci di conoscere che cos'è la verità e che cos'è la menzogna ... soprattutto in se stessi ...

Tratta ció che non ti appartiene, come se ti appartenesse.

Il più grande errore, egli diceva, è credere che l'uomo abbia un'unità permanente. Un uomo non è mai uno. Continuamente egli cambia. Raramente rimane identico, anche per una sola mezz'ora .

L'uomo non ha un Io individuale...  Al suo posto vi sono centinaia e migliaia di piccoli io separati che il più delle volte si ignorano, non hanno alcuna relazione, o, al contrario, sono ostili gli uni agli altri, esclusivi ed incompatibili .  

L'uomo è una pluralità. Il nome dell'uomo è legione...  L'alternarsi di questi io, le loro lotte manifeste, di ogni istante, per la supremazia, sono comandate dalle influenze esteriori accidentali...
Un piccolo io accidentale può, a un certo momento, fare una promessa, non a se stesso, ma a qualcun altro, semplicemente per vanità o per divertimento ...  Vite intere trascorrono così, per regolare dei debiti contratti da piccoli io accidentali.  


l'uomo è paragonato a una casa senza Padrone né sovrintendente, occupata da una moltitudine di servitori che hanno interamente dimenticato i loro doveri : nessuno vuole fare ciò che deve; ognuno cerca di essere il padrone, non fosse che per un momento, e, in questa specie di anarchia, la casa è minacciata dai più gravi pericoli

Ma anche se l’uomo comprendesse nel modo più chiaro le sue possibilità, questo non lo farebbe progredire di un solo passo verso la loro realizzazione. Per essere in grado di realizzare queste possibilità, deve avere un desiderio di liberazione molto forte, deve essere pronto a sacrificare tutto, a rischiare tutto per la propria liberazione ".  
Non dobbiamo illuderci di poterci liberare con le nostre sole forze: ogni nostro tentativo, ogni sforzo, ogni pensiero o atto, sono già fortemente condizionati; non sappiamo neppure da che parte stia la libertà, che cosa significhi essere svegli....  Il primo passo perciò consiste nella presa di coscienza che siamo come in una prigione e che non sappiamo come uscirne. Per quanti sforzi facciamo, non possiamo evadere da soli; gli ostacoli sono troppi. Sarà più saggio trovare un gruppo di persone che come noi hanno il desiderio di risvegliarsi e che si avvalgono dell'esperienza di qualcuno che lo ha già fatto

L'Assoluto, vale a dire quello stato di cose in cui l'Insieme costituisce un Tutto, è lo stato primordiale, fuori dal quale, per divisione e differenziazione, sorse la diversità dei fenomeni che noi osserviamo...  L'uomo vive in tutti i mondi, ma in modi differenti. Ciò significa che egli è prima di tutto influenzato dal mondo più vicino, con il quale vive in contatto immediato, giacché ne fa parte. ..  I mondi più lontani, anch'essi influiscono sull'uomo, sia direttamente, sia attraverso i mondi intermedi, ma la loro azione diminuisce in ragione diretta della loro lontananza o dall'aumento della differenza tra essi e gli uomini .  

L'umanità, come il resto della vita organica, esiste sulla terra per le necessità e gli scopi propri alla terra. Ed essa è esattamente ciò che deve essere per rispondere ai bisogni della terra al momento attuale. ..  Solo un pensiero così teorico e così separato dai fatti quale il pensiero europeo moderno, poteva concepire che un'evoluzione dell'uomo fosse possibile indipendentemente dalla natura che lo circonda, oppure considerare l'evoluzione dell'uomo come una graduale conquista della natura

Che egli viva, muoia, evolva o degeneri, l'uomo serve egualmente le finalità della natura o, piuttosto, la natura si serve allo stesso modo, sebbene forse per differenti scopi, dei prodotti sia dell'evoluzione che della degenerazione .
L'umanità, considerata come un tutto, non può mai sfuggire alla natura, poiché l'uomo agisce in conformità agli scopi della natura, anche quando lotta contro di essa

Come vedremo più tardi, l'influenza diretta dell'Assoluto non raggiunge l'uomo. Ma l'influenza del mondo immediatamente consecutivo, quella del mondo delle stelle, è già del tutto evidente nella vita dell'uomo, benché la scienza' certamente non ne sappia nulla...


Piu' sono difficili le condizioni di vita, piu' sono buoni i risultati del lavoro, sempre ammesso che ti ricordi il lavoro

Sviluppa la tua immaginazione.

Non dare ordini solo per il piacere di essere obbedito.


Se stai meditando e arriva un diavolo, fai andare quel diavolo a meditare.

Puo' essere giusto solo colui che sa mettersi al posto degli altri

Prendi la comprensione dell'Oriente e la scienza dell'Occidente e poi cerca

Non visitare mai nessuno solo per riempire il tuo tempo.

Se dubiti tra fare e non fare, rischia e fa'.


Ciò che è possibile per il singolo è impossibile per le masse


Colui che desidera la conoscenza deve fare egli stesso gli sforzi iniziali per trovarne la sorgente, per avvicinarla, servendosi delle indicazioni date a tutti, ma che generalmente la gente non desidera vedere, né riconoscere. La conoscenza non può venire agli uomini senza che essi facciano degli sforzi.

Voi siete in prigione e tutto ciò che potete desiderare, se avete del buon senso, è di evadere...
nessuno può fuggire dalla prigione senza l'aiuto di coloro che sono già fuggiti. Solo essi possono dire in qual modo l’evasione è possibile e far giungere ai prigionieri gli utensili e tutto ciò che può essere necessario. Ma un prigioniero isolato non può trovare questi uomini liberi o venire in contatto con loro. È necessaria una organizzazione. Nulla può essere portato a compimento senza una organizzazione.

L'evoluzione può essere necessaria soltanto a colui che si renda conto della sua situazione e della possibilità di cambiarla, e si renda conto che ha dei poteri che non usa e delle ricchezze che non vede . Ed è nel senso della presa di possesso di questi poteri e di queste ricchezze che l'evoluzione è possibile


Una cosa l'uomo deve ben comprendere: la sua evoluzione non è necessaria che a lui .
Nessun altro vi è interessato, ed egli non deve contare sull'aiuto di nessuno ; infatti, nessuno è tenuto ad aiutarlo e neppure ne ha l'intenzione . Al contrario, le forze che si oppongono all'evoluzione di grandi masse umane, si oppongono anche all'evoluzione del singolo . Spetta a ciascuno di NOI eluderle. E se un uomo può sottrarsi ad esse, l'umanità non lo può. Comprenderete più tardi come questi ostacoli siano utili; se non esistessero bisognerebbe crearli intenzionalmente, poiché soltanto vincendo degli ostacoli l'uomo può sviluppare in sé le qualità di cui ha bisogno ... Queste sono le basi per una visione corretta dell'evoluzione umana. Non esiste evoluzione obbligatoria, meccanica .

L'evoluzione è il risultato di una lotta cosciente

L'evoluzione dell'uomo è l'evoluzione della sua coscienza , e la coscienza non può evolvere inconsciamente .  
L'evoluzione dell'uomo è l'evoluzione della sua volontà , e la Volontà non può evolversi involontariamente.
L'evoluzione dell'uomo è l'evoluzione del suo potere di fare , e fare non può essere il risultato di ciò che accade.  


immaginiamo il rapporto esistente tra una cellula microscopica e il nostro corpo intero. La presenza o l'assenza di una cellula non cambia niente nella vita del corpo. Noi non possiamo esserne coscienti e questo non può avere influenza sulla vita e le funzioni dell'organismo . Esattamente nello stesso modo un individuo distinto è troppo piccolo per influenzare la vita dell'organismo cosmico, con il quale egli si trova (per quanto riguarda le dimensioni) nello stesso rapporto che una cellula ha con il nostro intero organismo



Perché si possa parlare di vita futura, di qualsiasi genere, ci deve essere una certa cristallizzazione, una certa fusione delle qualità interiori dell'uomo: una certa indipendenza dalle influenze esteriori. S e in un uomo vi è qualcosa capace di resistere alle influenze esteriori, allora proprio questo qualcosa potrà resistere anche alla morte del corpo fisico


Gli uomini sono macchine. Le macchine sono obbligatoriamente cieche, incoscienti, non possono essere altrimenti, e tutte le loro azioni devono corrispondere alla loro natura.
... INVECE, Progresso e civiltà nel senso reale di queste parole, possono apparire soltanto al termine di sforzi coscienti. Non possono apparire come risultato di azioni incoscienti e meccaniche.

Quali sforzi coscienti potrebbe fare una macchina?
...
l'attività incosciente di milioni di macchine deve necessariamente concludersi in sterminio e rovina. È precisamente nelle manifestazioni incoscienti e involontarie che sta tutto il male. Voi non capite ancora e non potete immaginare tutte le conseguenze di questo flagello. Ma verrà il giorno in cui comprenderete
....
ESISTEVA UN MAGO RICCHISSIMO ED AVARO CHE POSSEDEVA 
NUMEROSI GREGGI. EGLI NON SI SERVIVA DI PASTORI E NEMMENO VOLEVA RECINTARE I LUOGHI DOVE PASCOLAVANO LE SUE PECORE. COSI’ ACCADEVA CHE ESSE SI SMARRISSERO MA SOPRATTUTTO FUGGISSERO PERCHE’ SAPEVANO CHE IL MAGO VOLEVA LA LORO CARNE. IL MAGO TROVO’ UN RIMEDIO: 

IPNOTIZZO’ LE PECORE. LE CONVINSE CHE LUI ERA UN BUON 
PASTORE, CHE LE AMAVA COME DEI FIGLI E CHE LORO ERANO IMMORTALI PER CUI NON DOVEVANO TEMERE CHE QUALCUNO LE SCUOIASSE. INOLTRE LE CONVINSE CHE ESSE NON FOSSERO PECORE MA LEONI, AQUILE ED ALTRE ADDIRITTURA UOMINI. 

COSI’ ANZICHE’ FUGGIRE VERSO LA LIBERTA’ RESTARONO 
DOCILMENTE IN ATTESA CHE IL MAGO LE SCANNASSE !  

1 commenti:

cesare ha detto...

Non è un saggio cretino: se incontri nella via un maestro uccidolo..... Ovviamente si riferisce dentro di te. È quello che dice Pure Gurdjieff e non solo.....

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