ESERCIZIO PER RIMANERE SEMPRE NEL TUO STATO DI BENESSERE NATURALE

sabato 23 dicembre 2017
La spensieratezza dovrebbe essere lo stato naturale di qualsiasi persona.
Puoi chiamarla pace, beatitudine, felicità, silenzio interiore, calma, vuoto mentale, nirvana, regno dei cieli
Alcuni, come Andrea Magrin la chiamano stato Senzamente.
Anche tu dovresti trovarti in questo stato per la semplice ragione che è la tua autentica condizione, quella più spontanea.
Se non ti trovi in questo stato di tranquillità allora c’è qualcosa che non va, c’è un’anomalia nel tuo corpo. La tua mente non funziona correttamente.
Per fortuna esistono rimedi a questa disfunzione che colpisce l’intera umanità.
Adesso ti mostro alcuni passi rapidi per entrare in quello stato di quiete e non uscirne mai più.
Memorizza i vari step e poi mettili in pratica. Si tratta di 5 minuti.
Mandami dei feedback così posso darti qualche indicazione in più. Ti basta lasciare un commento e dirmi com’è andata…
Per rendere tutto più semplice ti consiglio di seguire le istruzioni di questo video. Passa al min. 1:02:23, dove ti guida passa a passo. Ti consiglio di ascoltare quella parte di  filmato solo dopo aver letto tutto questo articolo.

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Andrea consiglia di accompagnare i primi respiri con il tocco EFT, però a mio avviso non è fondamentale. Almeno a me non serve.
Di seguito ti riassumo le istruzioni. Se nutri un po’ di diffidenza (com’è giusto che sia), supera il tuo scetticismo e fai almeno un tentativo.
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1) Prima di tutto inspira profondamente con il naso e poi espira lentamente con la bocca
2) Ripeti la respirazione profonda due o tre volte, vedrai che scivolerai in uno stato di relax.
3) Chiudere gli occhi puoi aiutarti a rilassarti meglio
4) Bene, ora che ti senti molto più rilassato ti trovi nello stato Senzamente, nel tuo stato naturale, sei dentro la pace, sei nella calma, nei vuoto mentale, nel regno dei cieli… sei caduto dentro la felicità. Ora rimanici. Per rimanere lì ti basta prestare attenzione alla sensazione di quiete che stai provando.
5) Adesso devi soltanto mantenere l’attenzione come un laser puntato su ciò che succede dentro il corpo (cosa stai provando? calore, sonnolenza, alleggerimento, benessere, formicolio)
6) Rimani dentro qualsiasi sensazione che sta emergendo. Vai a vedere quanto è profonda questa sensazione. Quanto è profonda la calma, quanto è profondo il rilassamento.
Ricordati che puoi star lì quanto tempo vuoi… non ti costa niente, non richiede alcuno sforzo.
7) Ottimo, adesso ti invito a fare qualcosa di paradossale, ma fidati, funziona!
Devi chiedere di uscire da questa piacevole sensazione.
Formula con la mente o ad alta voce la seguente domanda: “fammi uscire dal mio stato senzamente” oppure “fammi uscire da questa sensazione” oppure “fammi uscire dalla meditazione profonda, dal mio stato naturale”
Quando ti distrai (ti perdi in qualche pensiero, sorgono ricordi, dubbi), chiedi di uscire da quella sensazione. Devi solo ripeterlo come un mantra… “fammi uscire da questa sensazione”
Accadrà una cosa imprevedibile: più chiedi di uscire, più vieni spinto all’interno…
Non devi credere a queste parole, puoi sperimentarlo subito di persona. Il perché accada questo ora non importa, ma c’è un suo perché… Alla fine ti spiego perché funziona così. Per ora rimani sul pezzo.
In questo momento ti basta ricordare che più cerchi di uscire dal rilassamento e più ci scivoli dentro.
In questo momento sei incastrato dentro il benessere, stai sprofondando pian piano all’interno di questa sensazione che hai “attivato” con 3 semplici respiri profondi.
Se emerge qualcosa di fastidioso non allarmarti, fa parte del processo di rilascio. I circoli viziosi (loop psico-emotivi, antiche emozioni accumulate negli anni) stanno uscendo e potrebbero scorrere in gran abbondanza lungo tutto il tuo corpo. Questo è naturale, sono stati nascosti lì per chissà quanto tempo ed ora vengono espulsi. E’ come una diga che viene aperta senza preavviso. Hai tolto i muri ed ora potresti avvertire delle ondate di energia, emozioni di ogni sorta. Nel mio caso ho avvertito soltanto un senso di calore, alleggerimento. Una volta riconosciuta questa sensazione l’ho lasciata espandersi. L’unico atto richiesto è l’osservazione di questa sensazione. Rimani con lei, esplorala ad occhi chiusi.
8) FINITO
Hai sperimentato il tuo stato naturale. Ci sei entrato ed ora è impossibile uscirne, anche volendo.
Come ogni cosa dovrai prendere confidenza con questa soave sensazione. Per chi non è abituato sembra qualcosa di miracoloso. Per chi è abituato non è niente di straordinario. Dipende da quante emozioni (traumi, desideri) hai incubato.
Questa tecnica richiede pochi minuti ma è veramente efficace. Se funziona anche con te insegnala a qualcun altro. E’ gratuita e può fare la differenza su larga scala. Attendo i tuoi feedback.
Buon ritorno al tuo stato naturale!
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Ora che hai provato il metodo ti spiego il paradosso.
Di solito tutti si sforzano di essere felici. Cercano di entrare nel rilassamento profondo, di trovare la soddisfazione nel mondo, negli altri e negli oggetti esterni, e proprio a causa di questo sforzo si stressano maggiormente, soffrono di più.. I loro sforzi sono impercettibili, sono meccanismi che si muovono all’interno al corpo e attivano delle brutte reazioni a catena. Poiché non si possono vedere, passano inosservati e questo passare inosservati è la loro forza. La forza del malessere sta nell’invisibilità.
Queste persone presuppongono di trovarsi fuori dal benessere. Danno per scontato che lo stato naturale di qualsiasi individuo sia il malessere e che l benessere sia là fuori, da qualche parte, dentro qualche persona speciale, è dentro chiunque tranne che in se stessi. Questo è il loro assunto inconscio.
Partono da una convinzione pericolosissima e non sanno che questa idea è alla base di ogni situazione in cui si finiscono incastrati. A questo si aggiungono istituzioni, religioni, guru, film che fanno sembrare lo stato di felicità, tranquillità e spensieratezza come una condizione riservata agli eletti, ai santi, ai bambini, ai più fortunati meditanti.
Non dicono che è la cosa più naturale ma soprattutto non spiegano che chiunque la può ottenere.
Hanno diffuso il paradigma dell’uscire da matrix, dal samsara, dall’inferno… rafforzando così la convinzione che il nostro stato originario è la schiavitù, la prigionia, la sofferenza.
Tutti cercano di star bene, di star meglio, di aver più autostima e questo loro atteggiamento è la ragione per cui soffrono e continuano a soffrire. E’ un loop che si autoalimenta.
Tu invece inneschi il loop opposto, il loop del benessere, della tranquillità.
Tu hai fatto qualcosa di eccezionale. Tu – ora che hai trovato lo stato naturale – puoi andare a cercare la sofferenza, il disagio, i pensieri negativi e contemporaneamente sentirti bene, anzi sentirti sempre meglio. Puoi invitare qualsiasi emozioni e puoi invitare gli altri a provocarti in qualsiasi modo. Vedrai che la tua eccessiva reattività, la tua apprensione, sarà svanita.
Ora che sei in questo stato, prova a rievocare un ricordo che poco tempo fa ti infastidiva. Cercalo (sempre se lo trovi, perché potrebbe essersi dissolto durante il processo). Se emerge, ti accorgerai che non ha più alcuna influenza, non ti fa né caldo né freddo. Cercane un altro, poi un altro. Non fermarti, stai sciogliendo una marea di tossine interiori. Non temere, non uscirai mai da quella soave sensazione. In questo stato i circuiti viziosi (pensieri-emozioni) di una volta non hanno alcun potere, sono innocui. I vecchi loop si sciolgono automaticamente senza che tu debba alzare un dito.
Perfetto.
Se ti ha aiutato, passa al favore, condividi, diffondi queste informazioni in modo che un numero sempre maggiore di persone possa fruire di questa opportunità.

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