YOGA VASISTHA (passi selezionati da ZeRo) - 1° parte

martedì 29 dicembre 2020

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Vedi anche: Ashtavakra gita – passi selezionati da ZeRo

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 “Questa apparizione del mondo è un’illusione, proprio come il blu del cielo. Penso sia meglio ignorarla, non lasciare che la mente vi dimori. Né la libertà dal dolore, né la realizzazione della propria vera natura è possibile se non sorge la convinzione che l’apparizione del mondo è irreale.


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Moksha o liberazione è l’abbandono totale di tutte le vasana o condizionamenti mentali, senza la minima riserva.

I condizionamenti mentali sono puri e impuri. che semplicemente sostengono il corpo sono di natura pura.

Tali condizionamenti mentali esistono persino nei liberati e non conducono alla rinascita, poiché sono sostenuti soltanto dalla spinta del passato e non da motivazioni presenti.

Non percepisco alcun significato in tutti questi fenomeni transitori che sono alla radice della sofferenza e del peccato. Esseri senza relazione alcuna si ritrovano insieme e la mente inventa una relazione tra loro. Ogni cosa in questo mondo dipende dalla mente, dalla propria attitudine mentale. Esaminandola, la mente stessa appare essere irreale, ma ne siamo stregati

Egualmente inutile, o saggi, è la ricchezza che illude l’ignorante, instabile e transitoria, che dà nascita a numerose preoccupazioni e genera un’insaziabile brama di averne di più.

Lo stesso vale per la durata della vita, o saggi. La sua durata è come quella di una goccia d’acqua su una foglia. L’uomo vanamente cerca di estenderla e con ciò guadagna più dolore

estendendo il periodo della sofferenza. Vive soltanto colui che si sforza di guadagnare la conoscenza del Sé, che è la sola cosa degna di essere guadagnata in questo mando, ciò che mette fine alle nascite future.

La mente è insoddisfatta di qualunque cosa ottenga e diventa sempre più irrequieta giorno dopo giorno. È soltanto questa mente la causa di tutti gli oggetti nel mondo. I tre mondi esistono a causa della mente; quando la mente svanisce, anche il mondo svanisce.

È realmente quando la mente è avvolta dalla brama che innumerevoli errori sorgono nell’oscurità dell’ignoranza così causata.

Qualunque speranza io intrattenga di sviluppare il distacco ed altri simili qualità, la brama taglia questa speranza proprio come un topo taglia un filo; ed io, impotentemente, sono afferrato in

essa. La caratteristica di questa brama è che non ha direzione; mi porta ora in una direzione ed il momento successivo in un’altra ancora, come un cavallo pazzo.

Davanti a me mette una vasta rete di figli, amici, mogli ed altre parentele. Sebbene io sia un eroe, questa brama fa di me un codardo spaventato. È questa brama la responsabile della schiavitù e della sfortuna; spezza il cuore dell’uomo e crea in lui l’illusione. Afferrato da essa, l’uomo è incapace di gioire persino i piaceri che sono alla sua portata.

Sebbene sembri che il desiderio sia al fine della felicità, esso non conduce né alla felicità, né a

ciò che è fruttuoso in questa vita. Al contrario, coinvolge vano sforzo e conduce ad ogni sorta di

sfortuna. E una meraviglia che i saggi siano in grado di farsi strada in tutto questo con la spada

della conoscenza del Sé.”



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Questo pietoso corpo composto di vene, arterie, nervi, è anch’esso una sorgente di dolore. Inerte, sembra essere intelligente. Chi può dire che esso sia suo?

La speranza o la disperazione in relazione ad esso è futile.

Non è altro che un battello dato per attraversare questo oceano della nascita e della morte; ma uno non dovrebbe considerarlo come il proprio sé.

È composto di carne e sangue e soggetto alla vecchiaia e alla morte. Non ne sono affatto innamorato. È riempito completamente di sostanze impure ed afflitto dall'ignoranza.

Questo corpo è la dimora della malattia, il campo per la disperazione mentale e per le mutevoli emozioni; non ne sono innamorato.

Se non mi stabilizzo nella saggezza ora, quale altra opportunità sorgerà per la mia salvezza?


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Vi prego, ditemi, che cos’è questa condizione o stato in cui non si sperimenta alcun dolore?

Come può colui che è coinvolto nel mondo e nelle sue attività come me, raggiungere lo stato supremo della pace e della beatitudine? Che cos’è che mette in grado uno di non essere

influenzato dalle varie attività ed esperienze?

Vi prego, ditemi, come fate voi illuminati a vivere in questo mondo? Come può la mente essere liberata dalla lussuria e messa in grado di considerare il mondo come il proprio Sé ed anche

come non più prezioso di un filo d’erba?



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0 Santi, istruitemi in quella saggezza che metterà in grado la mia mente, altrimenti irrequieta, di essere stabile come una montagna.

La mente è ovviamente piena di impurità; come può esser ripulita? E con quale ripulitore, prescritto da quale grande saggio? Come si dovrebbe vivere, qui, per non cadere vittima delle duplici correnti dell’amore e dell’odio?

Ovviamente c’è un segreto che mette in grado di rimanere non influenzati dall’angoscia e dalla sofferenza di questo mondo.

Qual è questo segreto?

Chi sono quegli eroi che si son

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