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"Papà, da dove viene la paura?"

  Non dimenticherò mai la domanda che un bambino di circa 8 anni fece in piscina a suo padre. Stavo camminando sul bordo vasca e ho sentito questo ragazzino chiedere: "Papà, da dove viene la paura?". Mi ha colpito il modo e il tono in cui ha posto la domanda.  Il padre era completamente spiazzato, giustamente. Scopri di avere un piccolo Buddha tra le mani, che all'anagrafe ha all'incirca 50 anni meno di te mentre sul piano evolutivo dimostra mille anni di saggezza in più. Un domandone così, potente quanto un koan zen, sbattuto in faccia da un semplice ragazzino.  Non in un monastero, in silenzio, meditando immobile, per anni, sopra un cuscino zazen, ma in piscina, in mezzo al baccano e al turbinio dei nuotatori. Una domanda così profonda da parte di un bambino di 8 anni. Il ragazzino magari, senza saperlo, era già in Mushin, in stato di Non-mente. Chissà se il padre se n'è accorto... Probabilmente no, perché per renderti conto dello stato di non-mente devi trovart...

Non-duality music remix (Non-dualità a ritmo di Jazz)

  Simpatico remix musicale di messaggi sulla non-dualità, non-separazione, etc… L’accompagnamento musicale semplifica l’ascolto perché riduce la seriosità e la pseudo-resistenza dell’inconscio. – – – – –

DARE FUOCO ALL'UOMO DI PAGLIA

L'uomo di paglia ha la coda di paglia. Poveretto, non è colpa sua, l'hanno disegnato così; hanno prestabilito che lui deve avere quel nome, quel cognome, quell'età, quel debito, quel peccato, quella colpa, quel dovere, quella responsabilità, quell'obbligo. Ma tu non sei l'uomo di paglia. Tu non sei l'attore sociale. Quella recita non ti riguarda. Tu non sei quella persona. Tu non sei quel fantoccio. I suoi attributi non ti riguardano. Non attribuirti i suoi attributi anagrafici, sociali, culturali, linguistici, giuridici, civici, legali, burocratici. Hanno inventato una strana lingua per fotterti il cervello. La loro lingua è il legalese. Che lingua è? Che senso hanno quelle idiozie legalizzate da perfetti sconosciuti? E' una lingua fatta apposta per non farti capire un cazzo, e a quanto pare ha ottenuto ottimi risultati sul genere umano. Ma se lo capisci davvero, capisci che non c'è nulla da capire. Dimentica il legalese... non è la tua lingua. Si tratt...

I privilegi di essere 乙乇尺ㄖ

Trovarsi nei mie panni, cioè nei panni di nessuno, ha i suoi benefici. Vediamoli: Zero identità = non c’è il senso di essere qualcuno di particolare, e se sorge ha la stessa valenza di un peto. Quanta considerazione dai ai tuoi peti? In un certo senso c’è un’altra opzione: fingere di essere chiunque pur sapendo di non essere nessuno di quei personaggi quotidiani. – Zero attivismo = non essendoci identificazione con un ridicolo personaggio sociale, non senti l’impellenza (civica, formale, burocratica) tipica dell’uomo comune. Gli inutili atti di perbenismo, finta cortesia, bon ton, retorica, formalità varie, finiscono tutti nel dimenticatoio. Potresti trattare un amico come un perfetto sconosciuto e viceversa: oppure potresti comportarti da straccione anche se sei un milionario o fare il milionario anche da straccione. Nel mio caso, te ne puoi sbattere persino del tuo atto di nascita, documento di identità, scartoffie varie, curriculum, etc. – Zero incantamento (o totale disincanto)...

Audiolibri gratuiti non dualità - Tony Parsons + Jean Klein + Ramana Maharshi + Robert Adams + Karl Renz + H. W. L. Poonja + Ramesh Balsekar + Sri Nisargadatta Maharaj + Bernadette Roberts + Anandamayi Ma

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Dare fuoco al dio denaro

Prendi una banconota (da 5 euro – o se sei benestante da 50, 100, 200 €). Brucia la banconota. Guardala mentre va in fiamme e osserva la reazione dell’inconscio. Osserva la reazione per qualcosa di importante che sta andando in fumo davanti ai tuoi occhi. Dando deliberatamente fuoco a qualcosa che sembra avere valore stai mandando un messaggio all’inconscio. In questo caso è come se gli dicessi: posso bruciare tutte le banconote che voglio perché posso avere tutte le banconote che voglio. E viceversa. Ma questo non è l’unico (e principale) scopo di questo atto da piromane spirituale. La banconota è soltanto un simbolo – può trattarsi di qualsiasi altra cosa. Rappresenta un attaccamento come un altro. Ciò che alla fine dovrebbe andare in fumo dovrebbe essere il tuo stesso attaccamento. Avrai il coraggio di dare fuoco ai tuoi attaccamenti mentali/affettivi/sentimentali/virtuali senza bruciarti? ‍  Ƶ€ᖇσ  ‍ ♥ ♥ CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO ♥ ♥   | ; 

Chi è il mandante dei tuoi problemi?

  Nel sottovalutato film Revolver emergono monologhi degni di nota in cui il mandante di tutte le disgrazie umane, di tutti i crimini, tutti i conflitti, tutte le atrocità è... l'ego, il senso dell'io, il me (apparente) separato da un te (apparente). Se le cose stessero così, viene fornito un indizio gigantesco al comune ricercatore; gli si sta dicendo che non deve sprecare inutili energie in sterili interazioni esteriori e che gli basta sconfiggere un solo avversario. Tra lui e ciò che vorrebbe ottenere c'è un solo ostacolo: se stesso, il riflesso di sé, la propria autoimmagine. Ma non è un avversario qualunque: si tratta del più grande avversario di tutti i tempi. Per intenderci, il suo effetto devastante è come la somma di tutte le guerre mondiali. Nel film si forniscono numerosi indizi, ma non ti si dice come sconfiggerlo del tutto perché la battaglia con il vostro avversario la dovete combattere da soli, dentro di voi. Immaginate se ogni essere umano intraprendesse que...

Ed estinzione sia...

  La folle folla ti dice: Puoi scegliere di unirti al nostro mondo artificiale oppure puoi insistere, testardo, che… cosa?  Che dovremmo ripensare il modo in cui il mondo intero gestisce le sue faccende?  Mai! Che dovremmo ricominciare da zero?  Te lo scordi. Che dovremmo riconoscere la fiction umana e rompere i nostri incantesimi? Che tu sia maledetto... piuttosto scegliamo l'estinzione. ... Ed estinzione sia. (ZR)
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