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Raccolta di barzellette, battute divertenti, indovinelli, freddure

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Una famiglia milanese: il figlio dodicenne torna a casa dalla scuola.
– Papà, papà, mi sono innamorato.
Papà, tutto felice:
– Ma di chi figlio mio?
– Di Pasqualino, papà.
– Ma proprio di un terrone?!

Una signora sogna di andare a letto. A un tratto la finestra si spalanca di colpo e un nero muscoloso entra in camera sua. E’ nudo ed esibisce un membro enorme in piena erezione.
“Aiuto” grida la signora.
“Mio Dio, e adesso che cosa mi succederà?”
Il nero le risponde dolcemente:
“Non lo so, signora… Il pizelo è mio, ma il sogno è tuo.

Un tizio in un ristorante ordina una minestra ma, appena arrivata la minestra, comincia a scappargli la pipì. Preoccupato che qualcuno gli mangiasse la minestra mentre sta in bagno, scrive su un tovagliolo: “HO SPUTATO NELLA MINESTRA”.
Tornato dal bagno, sul tovagliolo, sotto la sua scritta ne trova un’ altra: “ANCH IO”.

Un uomo senza una mano è caduto da un ponte in un fiume e uscito dopo 10 minuti con una mano nuovo. La voce si se sparsa nel paese e così viene un uomo senza gamba, entra nel fiume ed esce con la gamba nuova. Ha sentito parlare di questi miracoli un disabile del paese vicino che da anni era costretto a muoversi sulla sedia a rotelle. Così entra nel fiume con la sedia ed esce fuori con una nuova sedia a rotelle.


Sedute su una panchina, parlano due vecchiette:
– Cara, non ci siamo viste da tanto tempo. Come stai?
– Bene, grazie.
– E tuo marito?
– Lui è morto tre settimane fa.
– Oh, mi dispiace tanto. Com’è successo?
– Quel giorno voleva che gli preparassi per pranzo i piselli. Io controllo nella dispensa e vedo che non ho I piselli, ma i fagioli ci sono. Torno da lui, gli spiego che non abbiamo i piselli e che gli posso preparare i fagioli. No e no, lui vuole i piselli.
– Mi ricordo che era abbastanza testardo.
– Così si veste per andare in negozio a comprarli. Appena è uscito fuori casa gli è venuto l’infarto. È andata così.
– Povera te… e cosa hai fatto?
– Cosa potevo fare? Ho preparato i fagioli.


Un vecchio contadino ha una grande proprietà accanto ad un bel lago. Sotto gli alberi delle mele e delle albicocche ha collocato le panchine e i tavoli in legno. Ha sistemato anche una piccola spiaggetta sulla riva del lago. Tutto perfetto per un bel picnic. Un pomeriggio decide di controllare se ci sono frutti maturi da raccogliere. Ha preso un cesto e si è indirizzato verso il lago. Prima di arrivarci aveva già sentito delle voci femminili e le loro risate e quando si è affacciato sul lago ha visto un gruppo di ragazze, tutte nude che facevano il bagno in un’acqua limpidissima.
Le ragazze si sono accorte della sua presenza e si sono immerse nell’acqua fino al collo. Una di loro:
– Non vedrà niente! Finché lei è qui noi non usciamo.
– Non sono venuto qui per vedervi nude…
Alza il cesto e lo fa vedere alle ragazze.
– Sono venuto per dare da mangiare ai coccodrilli che si trovano nel laghetto.


Un club degli amanti delle barzellette. Tutte le barzellette sono catalogate con un numero e tutti i vecchi membri le conoscono. Uno grida:
– Cinque!
Una risata generale. Un altro:
– Ventiquattro!
Ancora una risata generale. E’ presente anche uno nuovo, è la sua prima riunione. Visto che è sufficiente dire il numero della barzelletta, decide di provare anche lui:
– Diciotto!
Silenzio di tomba, nessuno ride. Gli si rivolge uno dei vecchi membri:
– Collega, non importa la barzelletta, è importante come si racconta.

Hanno preso un tizio che aveva svaligiato una banca e nascosto i soldi rubati, e l’hanno portato davanti al giudice che gli dice:
– Senta, se lei restituisce i soldi, le posso notevolmente abbassare la pena.
– Senta Lei, se volevo restituire i soldi, prendevo un mutuo.

Un tizio viene da un suo amico e lo trova che picchia con un martello il proprio pene.
– Ma cosa stai facendo?
– Mi sto masturbando!
– Ti stai masturbando con un martello!? Ma stai godendo?
– Sì, ogni volta quando lo manco.

 

Pinocchio a Geppetto:
– Papà, ho un pene tutto gobbo e ruvido e non riesco a combinare niente con le ragazze.
– Sai figlio mio, non me ne sono occupato troppo di questo dettaglio, ma non è un problema. Vai in cantina, prendi la carta vetrata e sistematelo.
Dopo qualche giorno Geppetto chiede:
– Allora figlio mio, come va con le ragazze?
– Papà, finché c’è la carta vetrata chi se ne frega delle ragazze.

Un tizio, alto e muscoloso, entra in un bar e dice ad alta voce:
– C’è qualcuno più forte di me in questo bar?
Si alza un “armadio”.
– Sì, io sono più forte di te.
Il tizio, a voce bassa, umilmente:
– Mi darebbe una mano a spingere la mia Uno?

 


– Quando Pinocchio si è accorto che era fatto di legno?
– Quando la mano destra gli prese fuoco!

Sfortunato

Un uomo, infelicemente sposato, torna a casa completamente ubriaco. Suona e gli apre sua moglie. Lui la guarda ed esclama:
– Io sono veramente sfortunato.
– Perché?
– Tutta la sera ho bevuto per dimenticarti e adesso ti vedo doppia.

Cibo

Una donna grassa dice a suo marito molto magro:
– Se uno ti guarda, potrebbe pensare che il mondo stia morendo di fame.
Il Marito risponde:
– E se guarda te, potrebbe pensare che sia colpa tua.

Siamo a Napoli

Da qualche parte a Napoli, un poliziotto ferma 3 persone su una moto e dice:
– Ma siete normali? Tre persone su una moto.
Uno dei passeggeri si gira e dice:
– Cavolo, Pasquale è caduto.

Gabinetto pubblico

Per le strade di Los Angeles camminano George Clooney e Brad Pitt. In prossimità di un gabinetto pubblico, Brad Pitt dice:
– Scusami per un attimo George, devo fare un salto in bagno.
Entra nel gabinetto ed esce dopo un minuto, completamente bagnato. George lo guarda stupefatto e gli chiede:
– Ma Brad, cosa ti è successo che sei tutto bagnato?
– E’ andata così: entro, perdo un po’ di tempo per trovare un pisoar libero in quanto c’era parecchia gente e comincio a pisciare. All’improvviso, il tizio che stava accanto a me disse ad alta voce: “Guardate, c’è Brad Pitt!”, e tutti si girano verso di me.

Compito di classe

La maestra da un compito di classe. Tutti scrivono, tranne Pierino. La mastra gli si rivolge:
– Pierino, perché tu non scrivi?
– Signora maestra, sono esaurito di sesso.
– Non è un problema, scrivi con la mano sinistra.

Europei di calcio 2012

Nel girone D, nell’ultima partita la Russia è stata sconfitta dalla Grecia e non è riuscita a qualificarsi per gli ottavi. Subito dopo l’incontro il leader russo Putin scrive un telegramma al presidente Greco:

  • Avete giocato meglio STOP
  • La vostra vittoria è meritata STOP
  • Congratulazioni STOP
  • Petrolio STOP
  • Gas STOP

Mondiali di calcio 2018 – Russia

Nei quarti di finale si sono scontrate le squadre di Croazia e Russia, quest’ultima giocava a casa. Prima della partita il premier russo Putin ha chiamato il premier croato:
– Senti, se ci fate vincere la partita, vi do gratuitamente il gas per tutta la vostra industria.
– Mi dispiace, ma noi non abbiamo più alcuna industria.

Nonno

Un uomo di 80 anni vieni in ospedale. Deve subire un’operazione e per questo lo devono radere giù, nella zona bassa. Dopo la rasatura, arriva l’infermiera per fare altri preparativi. Scopre il lenzuolo con cui il nonno era coperto e vede il suo coso, molto grande. Con un sorriso sulle labbra dice all’uomo:
– Wow nonno. Lei ha un gran bel pezzo. Sembra proprio potente.
– Figlia mia, dovevi vederlo 10 anni fa. Appendevo un secchio pieno d’acqua e riuscivo a portarlo per 20 metri.
– Adesso non riesce più a farlo?
– Sai, l’età. Le ginocchia non reggono più tanto bene.

Maleducato

Durante un incontro di pugilato, uno dei pugili subisce una botta forte e finisce sul tappetto. Mentre l’arbitro gli sta contando, dal pubblico urla una nonnina:
– Ma guarda, mica si alza questo; io lo conosco dall’autobus.

Esercizi per tornare in forma

Gli esercizi per le persone più anziane e per coloro che non sono in forma. L’ausilio per gli esercizi sono i sacchi per le patate.
– In ogni mano prendete un sacco da 5 kg. Allargate le braccia sui lati e tenetele parallele con il pavimento. Tenete i sacchi così per 30 secondi. Ogni giorno allungate un po’ il tempo dell’esercizio.
– Dopo circa 20, 25 giorni, quando iniziate a fare questo esercizio con facilità, è arrivato il momento di avanzare: passate ai sacchi di 10 kg.
– Dopo successivi 30 giorni, passate ai sacchi da 20 kg, eseguendo sempre lo stesso esercizio.
– Il passo successivo è mettere qualche patata nei sacchi.

 

 

 

 

– Quale animale gira almeno 200 volte dopo la morte?
– Porchetta!

Un uomo di colore, nero, entra in un bar con un enorme pappagallo, tutto colorato sulla spalla. Il barista guarda stupefatto il pappagallo e chiede:
– Ma dove hai trovato questa meraviglia?
– In Africa – risponde il pappagallo.

Una piccola zanzara, dopo i consigli della madre, intraprende il suo primo volo. Torna a casa dopo dieci minuti e la mamma chiede:
– Allora, tesoro, come è andata?
– Benissimo mamma! Tutti applaudivano!

In un circo, un giovane leone è in attesa della sua prima esibizione. Molto nervoso chiede al papà:
– Padre, cosa fanno qui tutti questi esseri umani?
– Non ti preoccupare figlio mio; sono dietro le sbarre.

Entra un pastore tedesco in un ufficio postale e detta un telegramma.
– Bau, bau, bau, bau, bau, bau, bau, bau, bau.
L’impiegata della posta:
– Guardi che può aggiungere ancora una parola; fino a dieci parole il prezzo è fisso.
– Si, ma allora il messaggio non avrebbe alcun senso.

– Che cos’è una lumaca su una tartaruga?
– Due lenti a contatto!

Corre una lumaca, per modo di dire, e incontra una volpe. La volpe le chiede perché sta correndo.
– Mi stanno dietro quelli della finanza.
– Ma come mai stanno alle calcagne proprio a te?
– Sai, io ho la casa, marito ha la casa ed anche tutti i figlia hanno la casa…

Sentito questa testimonianza, comincia a correre anche la volpe ed incontra una scimmia.
– Ciao volpe! Perché stai correndo?
– Mi stano perseguitando quelli della finanza.
– Ma perché ti dovrebbero perseguitare?
– Vedi, io ho la pelliccia, mio marito ha la pelliccia e i figli pure.

E comincia a correre anche la scimmia. Le chiedono perché corre:
– Scappo perché c’è la finanza in giro e si sa che noi con il culo scoperto siamo sempre i primi ad essere colpiti.

– Come si accoppiano ricci?
– Attentamente, molto, molto attentamente.

– Mamma, mamma, il limone ha il becco?
– No, figlio mio.
– Ooopss, allora ho spremuto un canarino.

– Qual è la cosa peggiore per un pipistrello che dorme?
– Avere la diarrea!

Su un ramo stanno dei pipistrelli, tutti appesi tranne uno che sta dritto, in piedi. Due pipistrelli vicini commentano:
– Scusa, ma che cos’ha questo?
– Non lo so, fino a due minuti fa stava bene e dopo è svenuto.

Piena estate. Quaranta gradi all’ombra. Un coniglio sta seduto nell’ombra di un albero ed appunta con un coltello un’asta.
Passa un lupo.
– Coniglio, coniglio, cosa fai.
– Sto appuntando quest’asta per ammazzare l’orso.
– ???
Passa una volpe.
– Coniglio, coniglio, cosa fai.
– Sto appuntando quest’asta per ammazzare l’orso.
– ???
Passa l’orso.
– Coniglio, coniglio, cosa fai.
– Sto appuntando quest’asta e racconto delle stronzate.

 

 

 

 

 

 

Un genovese vende i gelati in una spiaggia per i nudisti. Gli si avvicina una bionda, bellissima, e gli chiede un gelato. Lui la guarda davanti, dal basso verso l’alto, dopo si sposta dietro e fa lo stesso esame. La bionda, molto imbarazzate e arrabbiate, gli dice:
– Ma non hai mai visto una donna nuda nella tua vita?
– Ma ho visto le donne nude, però sto guardando da dove tirerai fuori i soldi.

Due genovesi:
– Voglio vedere quanto sei bravo in algebra. Se tu hai 50 euro e io ti chiedo di prestarmi 20, quanti euro avrai?
– 50!

Un genovese finalmente riesce a convincere una ragazza che gli piaceva a fare una gita con lui. La meta: Sestri Levante. Sono partiti con la macchina presto di mattina, per avere la giornata più lunga. Si sono goduti le bellezze del posto ed una lunga passeggiata accanto al mare. Dopo pranzo si sono diretti verso la macchina. Il parcheggio era un piazzale vicino al mare, con una splendida vista. Si sono fermati un attimo per godersi la vista e la fine della giornata. Lui, con un certo imbarazzo che si vedeva sulla sua faccia, si mette davanti a lei fissandola. Lei, felicissima, inizia a tremare. Il suo cuore batteva più forte. Lui:
– Senti, non è facile per me, mi sento molto in imbarazzo, ma ti devo chiedere una cosa: mi daresti qualcosa per la benzina?

In giorno della vigilia di Natale, un genovese va dal suo vicino di casa e lo prega di venire accanto alla finestra del suo appartamento, un po’ prima di mezzanotte, e di sparare 3 colpi di pistola in aria. Il vicino accetta e 5 minuti prima di mezzanotte si avvicina alla casa e sotto la finestra spara 3 colpi in aria. Il genovese, in presenza dei suoi figli, inizia a lamentarsi:
– Che disgrazia, hanno ucciso Babbo Natale.

– Come inizia la ricetta per la torta genovese?
– Prendete in prestito 2 etti di farina e 4 uova…

– Cosa fa un genovese quando ha freddo?
– Mette accanto a sé una candela.
– E cosa fa quando ha un freddo boia?
– Accende la candela.

Ad un genovese muore la moglie. Per contenere le spese, lui decide di cremarla. Si reca presso un’impresa funebre e l’impiegato gli chiede di scegliere l’urna. Lui guarda e chiede:
– Quanto costa questa?
– 299 euro.
– E questa qui?
– Questa costa 119 euro.
– E quella là?
– Sa, quella non è un’urna. È un barattolo della marmellata. È gratuito.
– Lo prendo. A mia Anna piaceva molto guardare dalla finestra.

– Cosa fa un genovese quando arriva a Milano?
– La stessa cosa che fa a casa: fa il tirchio!

Un genovese viene nell’ufficio anagrafe e vuole cambiare il nome della propria moglie. L’impiegata lo guarda con qualche sospetto:
– Ma perché non è venuta sua moglie per cambiare il proprio nome?
– Non può venire perché è morta la settimana scorsa.
– Gesù Cristo, ma perché le vuole cambiare il nome?
– Ho trovato una lapide usata molto bella, a buon prezzo, ma il nome non torna.

Un genovese sta per morire e chiama i suoi 3 generi.
– Cari, come potete vedere anche da soli, mi si avvicina la fine. Vi ho convocati per dirvi il mio ultimo desiderio. Alle mie figlie, e a voi, lascio tutto quello che ho guadagnato durante la mia vita, ma ad una condizione. Voglio che quando morirò ognuno di voi 3 pone nella mia bara 1000 euro; potrebbero essermi utili nella mia vita aldilà.
Dopo pochi giorni, il genovese muore ed i generi si avvicinano alla bara per rispettare la promessa. Si appressa il primo genero e mette mille euro nella bara. Lo stesso fa anche il secondo. Si avvicina il terzo, anche lui un genovese, compila un assegno per la cifra di 3000 euro e riprende i 2000 che già si trovavano nella bara.

– Quando genovesi vendono il terreno?
– Quando c’è la bassa marea.

– Perché i genovesi raramente comprano il frigorifero?
– Perché non credono che la lampadina che si trova dentro si spegne quando si chiude la porta.

Un genovese sta per prendere in affitto un appartamento al mare. Il proprietario dell’appartamento gli dice:
– La stanza con la vista sul mare costa 15 euro in più.
– E se prometto che non guarderò fuori?

Due amici genovesi dividono una birra:
– Ieri ho giocato a tennis con Maurizio. Ma sai quanto mi sono stancato? Ho corso tutto il tempo.
– Ma guarda un po’, non pensavo che Maurizio fosse un giocatore così bravo.
– In effetti non lo è ma giocavamo soltanto con una racchetta.

Entra un genovese in un autobus e chiede al conducente:
– Scusi, si deve pagare il biglietto per un fiore?
– Certamente no.
– Dai Rosa, entra.

Un figlio genovese dice al padre:
– Papà, sulla porta c’è un signore che chiede un’offerta per la piscina comunale.
– Dagli un bicchiere d’acqua.

Una coppia genovese innamorata passeggia tenendosi per mano. Passano davanti ad una pasticceria e lei dice:
– Hm, che bel profumo.
– Vuoi che passiamo davanti un’altra volta?

Tagliaerba genovese non soltanto non consuma il carburante, ma produce il cibo.

– Come si fanno la doccia i genovesi?
– Incendiano un bosco e aspettano che arrivi un Canader.

– Perché i genovesi guardano i film porno al contrario?
– Perché gli piace il lieto fine, quando la prostituta restituisce i soldi al cliente.

Padre e figlio genovesi vanno in America.
– Papà, quando arriviamo?
– Stai zitto e nuota!

– Di che origine sono gli scozzesi?
– Sono dei genovesi cacciati via dalle loro terre perché spendevano troppo.

Un papà genovese, viene a casa e dice ai suoi figli:
– Ragazzi, se oggi sarete buoni papà vi porterà in una gelateria e guarderete come gli altri mangiano il gelato.

Un genovese sta espletando le funzioni fisiologiche sopra una turca. Dalla tasca gli esce una monetina da 20 centesimi che finisce proprio sopra il mucchietto. Il genovese la guarda un po’ schifato, allora prende una moneta da 1 euro e la butta nella turca.
– Per 20 centesimi non ci metto le mani, ma per 1 euro e 20 le mani nella merda ce le metto eccome!!!

 

 

 

 

Su un famoso campo di tiro con l’arco, si sono trovati tre arcieri. Tra di essi c’era anche Pierino. Arriva il primo arciere, prende l’arco in mano, tira e fa centro! Si gira verso l’arbitro e con il sorriso da prepotente gli dice:
– I am William Tell!
Arriva il turno del secondo. Anche lui fa centro. Con un’espressione del viso simile a quella del primo arciere dice all’arbitro:
I am Robin Hood!
Alla fine arriva il turno di Pierino. Prende la mira, colpisce l’occhio del giudice e gli dice:
I am sorry!

Un ragazzo ha preso un taxi per andare in centro di Palermo. Seduto sul sedile posteriore mangia la cioccolata. Il tassista:
– Ragazzo, se mangi tanta cioccolata ti rovinerai i denti.
– Guardi che mio nonno ha vissuto 98 anni.
– Perché mangiava la cioccolata?
– No, perché si faceva i cavoli suoi.

Un vecchio ha letto in una rivista che il pane è un ottimo afrodisiaco. Va dal fornaio è chiede 3 chili.
– Ma cosa fa con 3 chili? Diventerà duro.
– Allora me ne dia 5!

Un signore entra in un’enoteca e chiede al commesso:
– Cosa mi consiglierebbe per il 25o anniversario del matrimonio?
– Caro signore, dipende se vuole festeggiare o dimenticare.

Per 10 anni ho dovuto sopportare le mie zie che ai matrimoni di fratelli e cugini, si avvicinavano con un sorrisetto e dandomi una pacca sulla spalla, mi dicevano:
– Allora, sarai tu il prossimo?
Poi ho iniziato a fare lo stesso ai loro funerali ed hanno smesso.

Grazie ad Antonella

Un uomo molto grasso entra in una casa di dimagrimento e vede l’offerta esposta su piano terra.

Primo piano: 1 kg – 25 euro
Secondo piano: 5 kg – 100 euro
Terzo piano: 20 kg – 500 euro

Incuriosito, ma anche un po’ scettico decide di andare al primo piano. Paga i 25 euro ed entra in una grandissima stanza dove trova una bella ragazza in bikini con la scritta: “Se mi prendi sono tua”.
L’uomo si mette a correre cercando di prendere la ragazza, ma dopo cinque minuti, esaurito, lascia perdere. Esce dalla stanza e si mette sulla bilancia constatando di aver effettivamente perso un chilo.

Soddisfatto decide di salire al secondo piano. Paga i 100 euro ed entra in una grandissima stanza dove trova una bellissima ragazza in topless, con un paio di tette da brivido e con la scritta: “Se mi prendi sono tua”.
L’uomo si mette a correre cercando di prendere la ragazza, ma dopo cinque minuti dei tentativi falliti, lascia perdere. Esce dalla stanza, si mette sulla bilancia e constata di aver perso quei cinque chili promessi.

A questo punto decide di perdere tutti i chili superflui e di vedere quella meraviglia di ragazza che costa 500 euro. Arriva al terzo piano, paga 500 euro ed entra in una grande stanza dove trova un enorme negro, nudo, con un cazzo lunghissimo e con la scritta: “Se ti prendo sei mio”.

Un tizio entra in un autobus e chiede a conducente due biglietti.
– A cose le servono due biglietti, visto che lei è solo?
– Se ne perdo uno, l’altro è di riserva.
Il conducente, con un sorriso:
– Ma se perde anche l’altro?
– Non ci sono problemi, ho anche il biglietto mensile.

Un tizio chiama il pronto soccorso:
– Venite subito, il mio bimbo ha ingoiato un preservativo.
Dopo cinque minuti, lo stesso tizio richiama il pronto soccorso:
– Lasciate perdere, ho trovato un altro.

Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro. E’ il suo primo giorno. Il principale gli mette una scopa in mano e gli dice:
– Ecco, questa e’ una scopa, come prima cosa potresti dare una spazzata all’ufficio.
– Una scopa?! Ma guardi che io sono un ingegnere!
– Hai ragione, scusa, vieni di là che ti faccio vedere come funziona.

Due studenti di ingegneria si incontrano e uno dice all’altro, incantato:
– Dove hai trovato quella bici?
– Mentre passeggiavo ieri ho incontrato una bellissima ragazza in bici che si ferma davanti a me, posa la bici in terra, si spoglia nuda, completamente, e mi dice: “Prendi quello che vuoi.”
– Hai fatto bene, i vestiti ti sarebbero stati sicuramente troppo stretti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

– Se ad un uomo dai un pesce, lo sfamerai per un giorno. Se invece gli insegni come si pesca, potrai stare con sua moglie tutti i giorni.

– Hanno inventato le sigarette senza nicotina e il caffè senza caffeina. Ci sono anche gli aeroplani senza piloti, ma non riescono a fare un governo senza idioti.

– Abbiamo provato tutto, per non affondare, tranne che nuotare.

– Le donne si dividono in casalinghe e romantiche. Quando vede la polvere sul tavolo, la casalinga la pulisce subito mentre la romantica disegna un cuore.

– Il cleptomane è una persona che trova le cose prima che il proprietario le perda.

– Non corrette dietro alle donne: rischiate di scontrarvi con quelli che scappano da loro.

– Prendevo in giro i grassi e sono diventato grasso. Prendevo in giro i calvi e sono diventato calvo. Adesso prendo in giro soltanto i ricchi.

Quando non riesco ad addormentarmi conto fino alle 5, a volte anche fino alle sei e mezza.

– L’amore è quando il ragazzo sposa la ragazza e lei non è incinta.

– Se uno mi sta antipatico, io gli presto i soldi e così non lo vedo mai più.

– È meglio lasciare ai figli debiti piuttosto che i soldi: si ricorderanno di te più a lungo.

– Il mio cervello mi dice: alzati dal letto e fai qualcosa di utile oggi. Il mio corpo mi dice; non ascoltare l’idiota.

– Se qualcuno ti fa del male, tu gli dai un dolcetto. Lui ti fa del male e tu di nuovo gli dai un dolcetto. E così, per ogni male che ti fa tu gli dai un dolcetto finché alla canaglia non viene il diabete.

– Il senso della guerra non è morire per la propria patria, ma costringere quello dalla parte opposta a morire per la sua.

– Se hai offeso qualcuno, chiede perdono oggi; forse domani non ti sentirei più in colpa.

– Quando ti annegano tutte le navi, proclamale sottomarini e vai avanti.

– Il denaro è la radice di ogni male e la medicina per ogni dolore.

– E’ facile essere Italiano, è difficile vivere in Italia.

– I compleanni sono molto utili: più li hai, più a lungo vivi.

– L’ossigeno fu scoperto nel 1774. Non è stato ancora svelato come la gente respirava prima.

– Meglio non avere il coso, che non avere la fortuna. Se hai la fortuna ti ricresce.

– Tutto è una cagata, tranne la pisciata, ma anche la pisciata diventa una cagata se pisci contro il vento.

– La vita è troppo breve per essere presa troppo sul serio.

– Non bisogna mai correre dietro a una donna o a una corriera – arriverà un’altra.

– Nel lavoro c’è la salvezza, ma nel non lavoro c’è la felicità.

– “La vita è piena di sorprese” disse un riccio e scese da una spazzola.

– Quando ero giovane, pensavo che i soldi fossero tutto; adesso ne sono sicuro.

– Se mi presti 100 euro, sarò il tuo debitore per la vita.

– Non comprate i CD del gruppo giapponese TDK, non si sente niente!

– Mi piace il movimento femminile, specialmente se ritmico.

– Per avere gli occhi lucidi, usate i cosmetici “Heineken”.

 

 

 

La ragazza sta per andare al primo appuntamento. La mamma tutta preoccupata le dice:
– Senti, certe volte i ragazzi si approfittano. Devi essere attenta. Se lui cerca di toccarti il seno devi dirgli: “Ci sono le spine che pungono!”, e se cerca di toccarti tra le gambe digli: “No là c’è un forno che scotta!”.
Sul tardi la figlia rientra a casa. Allora la mamma le chiede:
– Com’è andata?
La figlia:
– Bene, mamma, i tuoi consigli sono stati molto utili!
– In che senso?
– Lui voleva toccarmi il seno e allora io gli ho detto: “No, ci sono le spine che pungono!”. Poi ha voluto toccarmi tra le gambe ed io gli ho detto: “No, questo è un forno che scotta!”. Allora lui mi ha detto: “Perché non mi fai cuocere la salsiccia?”.
– E allora? Cosa è successo?!?
– L’avrà cotta per quasi due ore, ma quando me l’ha fatta assaggiare era ancora cruda.

Marito e moglie. Lui sta facendo la doccia e in quel momento passa la moglie e lo vede che si sta masturbando. Sbigottita gli chiese cosa stesse facendo e lui gli rispose:
– Sarò padrone di lavarmelo alla velocità che voglio!

A Napoli un delinquente sale sull’autobus:
– Fermi tutti, questa è una rapina!
Un passeggero:
– Maronna che paura! Pensavo che era il controllore.

giuseppe

Un tizio sta portando a spasso il suo cane al parco; all’improvviso il cane fa la cacca… Passa di lì un signore e gli dice:
-Par bleau!
E il padrone del cane:
-No, la par bleau perchè è sotto il lampion!

Due amici si incontrano dopo tanto tempo, uno dice all’altro:
– Ciaooo ma chi si vede, come stai?
L’altro con la voce molto rauca:
– Insomma…
– Cavolo che voce, ma cosa è successo?
– Eh… il polmone sinistro, andato.
– Accidenti, mi spiace tantissimo….. e il polmone destro invece come va?
L’altro risponde con voce perfetta e squillante:
– Il destro va bene, grazie.

Alfonso

Tra mafiosi:
– Hai fatto il lavoretto a Johnny?
– Sì, l’ho buttato nel burrone!
– Cretino! Doveva sembrare un colpo di sonno.
– Tranquillo, prima gli o messo il pigiama.

Nicoletta

Un tipo entra in una libreria e vede il titolo di un libro: “Come vincere la droga”. Allora si avvicina guardingo verso la cassiera e con cautela le domanda:
– Mi scusi,ma quanta se ne può vincere?

teresa

Un frate cercatore nel periodo di raccolta del grano, gli si fa tardi e bussa ad un casolare. Gli risponde una vedova e lo accoglie in casa. Il frate assicura la donna e va a dormire nella stalla. La donna che era da molto vedova la notte scende nella stalla e con convinzioni femminili se lo porta in camera. La mattina il frate pentito della notte lussuriosa, apre la finestra della camera che dava su di una vallata e con voce alta dice:
– Signore…
E l’eco risponde:
– ………………..ore ore ore
– ti chiedo perdono
– ………………………ono ono ono
– del peccato che ho fatto finora
– …….ancora ancora
e giù il frate ci si ributta. Per la seconda volta si ripente, di nuovo apre la finestra e dice:
– Signore
– ……ore ore ore
– ti chiedo perdono
….ono ono ono
– del peccato che ho fatto finora
– …….ancora ancora
E di nuovo il frate si ributta nel letto. Per la terza volta stanco si alza dal letto e riapre la finestra, con voce spossata:
– Signore
– ……..ore ore ore
– ti chiedo perdono
– …….ono ono ono
– del peccato che ho fatto finora
– …….ancora ancora
– ma se faccio cilecca
– ………lecca lecca.

Ivana

Il papà a Luigno:
– Vergognati!! Un bambino grande come te che ha paura di andare a dormire da solo.
– E tu, allora… che vai sempre a dormire con la mamma!

dony

Roma. Una signora entra in una frutteria e chiede al fruttivendolo:
– Hao a quanto sta l’uva?
– A 3 è ar kilo.
– E li cachi?
– Dopo un paio d’ore signò.

 

 

 

 

Un tizio viene in biblioteca:
– Avete un libro sul suicidio?
– Lo avevamo, ma sa, gente prende in prestito e non restituisce.

Dopo una cena a lume di candele, il marito chiede alla moglie:
– Cara, i funghi che hai preparato erano ottimi. Dove hai trovato la ricetta?
– In un romanzo poliziesco.

Un ispettore di polizia:
– Quando si è accorto che la sua moglie era morta?
– Il sesso era sempre uguale, ma i piatti sporchi crescevano ogni giorno.

È tarda notte. Una giovane ragazza passa attraverso un parco. L’assalta un uomo e inizia a violentarla. Una, due, tre volte di seguito. Appena la ragazza si è composta, dice all’aggressore:
– Già quando mi ha sfruttato così, mi offra almeno una sigaretta.
Il tizio accende la sigaretta e nella luce della fiamma dell’accendino la ragazza riconosce suo padre.
– Papà! Ma come potevi fare una cosa così orrenda?
– Figlia mia, tu fumi!?

– Mamma, com’è possibile che io riesco a risolvere il cubo di Rubik in pochi secondi e ad altri bambini serve molto più tempo?
– Perché tu sei daltonico.

– Papà! Papà! Incendio! La casa sta andando a fuoco!
– E dai allora usciamo velocemente ma non urlare che svegli la mamma!

Un becchino torna a casa dopo lavoro completamente esaurito. Si butta sulla poltrona esausto e la moglie gli chiede il motivo di tale stanchezza:
– Ma avevate così tanti funerali oggi?
– No, c’era uno solo.
– E ma dai, uno solo e tutta questa stanchezza.
– Sì, era il funerale del direttore dell’agenzia delle entrate… e quando l’abbiamo sepolto si è diffuso un tale applauso che dovevamo ripetere la sepoltura altre sette volte.

Un uomo passeggia sul lungo mare e all’improvviso sente le grida.
– Aiuto, non so notare! Sto annegando. Aiuto!
L’uomo guarda verso il mare e vede uno che sta veramente annegando. Gli si rivolge:
– Do you speak english?
– Yes, yes! I speak english. Help me, please.
– Idiota, era meglio se imparavi a nuotare che studiare inglese.

Marco sta morendo e sua moglie gli siede accanto. La guarda e le dice con una debolissima voce:
– Cara, sto morendo e devo confessarti una cosa. Non posso portarmi quel peso con me.
– Non parlare, ti stancherai così.
– No – insisteva Marco – voglio morire in pace e te la devo dire. Sai, ho fatto l’amore con tua sorella, con la tua migliore amica e sono stato a letto anche con tua madre.
– Lo so. Adesso rilassati e lascia che il veleno agisca.

Un aeroplano con qualche difficoltà tecnica sta per atterrare ed il capitano sta informando i passeggeri a tal proposito:
– Allacciate le cinture, atterriamo, ma forse non ce la facciamo.

Una mamma e suo figlio di cinque anni stanno affacciati alla finestra. Il ragazzino chiede alla mamma:
– Mamma, mamma, ma perché papà sta barcollando nel cortile.
– Stai zitto e passami un altro proiettile.

Per godersi la seguente barzelletta bisogna conoscere un po’ di tedesco. Per quelli che non se la cavano, in corsivo c’è la traduzione, ma con la traduzione ovviamente non rende al massimo.

Durante la seconda guerra mondiale, in un campo di concentramento passeggia Hitler accompagnato da un suo generale. Ad un certo punto vede uno dei prigionieri che lavora in un orto, piegato con la schiena girata verso loro due. Hitler prende una rincorsa e dà un calcio nel culo al prigioniero, che vola per 5 metri. Il generale scioccato, si avvicina a Hitler e gli chiede:
– Her Führer, was ist das? (Mio Duce, cos’è questo?)
Hitler, alzando il piede sinistro (era mancino) e mostrando la scarpa dice:
– Das ist Adidas! (È l’Adidas! Il marchio delle famose scarpe da tennis.)

 

 

La maestra chiede agli alunni chi di loro potrebbe descrivere il funzionamento dello Stato. Pierino alza la mano e ottiene la possibilità di esprimere la sua visione:
– Lo Stato è come una nave transatlantica nella tempesta. Il capitano è il presidente del consiglio e la ciurma sono i ministri.
– Bravo Pierino! Una bella spiegazione. E dove sono i cittadini?
– I viaggiatori sono i cittadini.
– E cosa fanno loro?
– Vomitano!

Pierino ha avuto un posto di lavoro in un museo, come guida. Non sapendo niente del lavoro che doveva svolgere, era costretto ad improvvisare ed inventare le cose. Davanti ad una vetrina dice ai visitatori:
– Questa è il teschio del famoso re del quindicesimo secolo, Pierin II.
Un visitatore gli rivolge una domanda:
– E questo teschio accanto, questo più piccolo, di chi è?
– Sempre suo, ma quando era bambino.

Pierino parla con un Giapponese a proposito dei valori della vita. Giapponese dice:
– Da noi il Giappone è al primo posto, dopo viene il lavoro e al terzo posto c’è la famiglia.
– Da noi invece è tutto al contrario: al primo posto viene la famiglia, dopo il lavoro e il Giappone è all’ultimo posto.

Pierino è arrivato tardi a scuola. La maestra pretende una giustificazione.
– Signora maestra, lei ci ha insegnato di rispettare i segnali stradali.
– E con questo?
– Ho visto uno dove è scritto: “Rallenta, scuola!”

Pierino va in farmacia e chiede due viagra. Il farmacista:
– Non le servono due, è sufficiente uno.
– Mi servono due!
– Le ripeto, uno è più che sufficiente.
– A me servono due.
– Allora, perché due?
– Stasera vengono da me due ragazze. Facciamo una cena romantica con la musica di sottofondo, qualche bicchiere di vino, ci accarezziamo e dopo facciamo una lunga notte, e mi servono due pillole per poter soddisfare entrambe.
Alla fine il farmacista gli vende i due viagra. Domani, Pierino entra nella stessa farmacia sfregandosi le mani. Il farmacista:
– Buongiorno. Come posso esserle utile oggi?
– Mi serve un balsamo per le mani.
– Come mai?
– Ieri sera non si è presentata nemmeno una.

Pierino ha comunicato alla madre che ha preso l’insufficienza in Italiano.
– Ma cosa hai scritto?
Pierino tira fuori il suo quaderno ed inizia a leggere:
– Un giorno vado a scuola e davanti a me vedo un pezzo di merda. La merda un po’ verdastra, deve essere di Marco perché a lui piacciono tanto le verdure. Continuo la mia camminata verso la scuola e dopo un po’ vedo un’altra merda. Questa qui di un colore marrone scuro; sicuramente apparteneva a Simone perché lui va matto per il cioccolato fondente. Vado avanti e ne trovo un’altra, molto, ma molto grande. Era sicuramente di Giovanni; è molto grasso e mangia tanto.
– Ma scusa Pierino, qual’era il tema del compito?
– Un vero amico si riconosce nel bisogno.

 

Pierino ha avuto un lavoro come guardia in un museo. Dopo un paio di giorni lo chiama il capo e gli dice:
– Non siamo contenti del tuo lavoro.
– Ma cosa volete da me? Lavoro qui da tre giorni e ho già venduto 2 quadri di Picasso.

Un amico chiede a Pierino:
– Tu sceglieresti una volta con Anna o due volte con Ivano?
– Sai, Anna è Anna, ma due volte sono due volte.

– Quando Pierino lava le mani, prima o dopo la pisciata?
– Durante!

 

Papà scopre che suo figlio Pierino, di soli 11 anni, fuma.
– Ma figlio mio, sei appena in quarta elementare e già fumi.
– Ma papà, anche tu fumavi in quarta.
– E’ vero, ma io avevo 18 anni.

Pierino parla con suo nonno. Un po’ imbarazzato, gli chiede:
– Ma nonno, quando avevi 20 anni, quanto spesso facevi sesso?
Eh nipotino mio, quando mi ricordo quellii belli tempi, ero così giovane e me la spassavo da dio. Scusa cosa mi chiedevi? Ah, su sesso. Allora facevo MMS.
– Scusa nonno, ma MMS, cosa vuol dire? A quel epoca non esistevano i cellulari, specialmente non quelli che potevano fare le foto e i filmatini.
– Sta per Mattina, Mezzogiorno e Sera.
– Complimenti nonno, eri davvero un grande. Ma a 40 anni quanto spesso lo facevi?
– MMS!
– A 40 anni, ma nonno sei un fenomeno.
– Ma cosa hai capito. Era Martedì, Mercoledì e Sabato.
– Va be’, ma direi comunque che non era male nemmeno quello. E a 60 anni?
– MMS!
– Eh, proprio niente male direi.
– Hai capito male Pierino. Sta per Marzo, Maggio e Settembre. Sai, durante il periodo estivo faceva troppo caldo, e quello invernale troppo freddo.
– Ma comunque te la cavavi in qualche modo. E adesso nonno, con i tuoi 80 anni, come fai.
– MMS!
A questo punto Pierino ha già capito come funziona il giochino e chiede al nonno:
– Allora, cosa vuol dire questa volta?
– Magari Mi Succede.

Pierino è stato invitato a cena da un suo amico di classe. E’ arrivato da lui verso le 6 di pomeriggio e si sono messi a fare qualche partita di playstation e vedere un bellissimo cartone su Disney channel. Alle sette e trenta la madre dell’amico li chiama: “La cena è pronta”. Sono andati a lavarsi le mani e sedersi a tavola. Il primo era un squisito piatto di tagliatelle con salmone. Pierino, visto che gli altri componenti della famiglia hanno iniziato subito a mangiare, chiede sottovoce al suo amico:
– Scusa, ma voi non pregate prima dei pasti?
– Perché? Non ti preoccupare, guarda che mia mamma è una brava cuoca.

Pierino torna dalla scuola e dice a papà.
– Papà, devi essere orgoglioso di me. Oggi sono stato l’unico della classe a saper rispondere ad una domanda che ci ha fatto la maestra.
– Bravo figlio mio! E quale era la domanda?
– Chi ha rotta la finestra?

 

 

Dopo mesi di ricerca, un profugo di Siria si è sistemato in un condominio. Ha trovato la gente con grande cuore che gli hanno concesso di usare lo spazio comune in cambio dei lavori di manutenzione e aiuto alle persone che vivevano là. Un giorno gli è stato chiesto da una vecchietta di spolverare un tappeto. Ha portato il tappeto davanti all’edificio e ha iniziato a sbatterlo con la frusta. Sul balcone dell’edificio vicino lo guarda uno e gli dice:
– Problemi Aladino; non parte?

Un piccolo immigrante proveniente dall’Africa centrale chiede al papà:
– Papà, cos’è la democrazia?
– La democrazia è quando i bianchi lavorano e noi stiamo seduti e viviamo dall’aiuto che loro ci danno.
– Ma loro non si arrabbiano?
– Sì, si arrabbiano ma questo è già razzismo.

Un siriano arriva come immigrato a Milano. Ferma il primo passante che incontra sulla strada e dice:
– Grazie signore italiano per avermi lasciato entrare nel vostro Paese, dandomi una casa, un aiuto finanziario, una assistenza sanitaria e un’istruzione gratuita.
Il passante gli dice:
– Si sta sbagliando, io sono egiziano.
L’uomo continua a camminare e incontra un altro uomo.
– Grazie per avere una nazione così bella come l’Italia.
L’uomo risponde:
– Non sono italiano, arrivo dal Pakistan.
Il nuovo passante che egli incontra non si ferma nemmeno e quello successivo una volta che riesce a fermarlo, gli stringe la mano, e dice:
– Grazie per questa meravigliosa Italia!
Quello gli toglie la mano e dice:
– Io arrivo dall’Afghanistan.
Finalmente vede una donna che pare essere gentile e le domanda:
– Lei è italiana?
– No, vengo dall’Africa.
A quel punto, un po’ confuso, l’immigrato chiede:
– Dove sono tutti gli italiani?
La donna africana guarda rapidamente l’orologio e risponde:
– Probabilmente al lavoro.

L’Africa non può essere lontana; con me lavora un nero che viene al lavoro con la bici.

Un arabo arriva all’aeroporto di Malpensa. Un ufficiale d’immigrazione gli fa delle domande:
– Nome?
– Mohamed Al Ahib.
– Sesso?
– Da tre a cinque volte a settimana.
– Ma no… pensavo maschio o femmina.
– Maschio, femmina, anche cammello.
– Porca vacca!
– Sì, sì, anche vacca, pecora e altri animali.
– Ma è innaturale.
– Sì, in natura, in stalla, dappertutto.
– Ma che uccello!
– No, no, uccello troppo veloce.

Un commerciante milanese che non ama molto extracomunitari. Un giorno entra nel suo negozio un cinese e chiede:
– Io volele Whiskas pel mio gatto.
– E dov’è il tuo gatto?
– Gatto a casa, non lo polto in gilo.
Il commerciante, maliziosamente:
– Se vuoi Whiskas, devi portare il tuo gatto con te. Niente gatto, niente Whiskas.

Cinese incazzato, torna a casa, prende il gatto e torna in negozio dove finalmente riesce a comprare Whiskas. Due giorni dopo, lo stesso cinese nello stesso negozio chiede:
– Volele Pediglee Pal pel mio cane.
– E dov’è il tuo cane?
Cinese aveva già imparato, arrabbiatissimo va a casa, prende il cane, torna ed ottiene una confezione di Pedigree Pal.

Il giorno dopo, il cinese entra in negozio con un sacchetto di carta e chiede al negoziante di mettere la mano dentro. Quello si rifiuta, però dopo un po’ cede e mette la mano dentro il sacchetto. Il cinese:
– Signole toccale! E’ molbido?
– Sì, è morbido.
– Allola io volele complale calta igienica.

Un giornalista intervista Bossi:
– Se Lei un domani diventasse il capo del governo, risolverebbe per primo il problema dei terroni o quello degli extracomunitari.
– Quello degli extracomunitari.
– ???
– Prima il dovere e poi il piacere.

Un turista cinese in vacanza sulla riviera romagnola chiede informazione:
– Scusi signole, qui Emilia Lomagna?
– No, ma più avanti Luisa lo succhia.

La patente

Cari miei, avete sicuramente sentito che non ho più la patente di guida. Visto che in giro si dice che sono stata ubriaca, voglio in questo modo raccontarvi come è andata la faccenda veramente. Ieri sulla strada che mi porta verso la casa mi ferma un poliziotto e mi dice:
– Controllo. Mi faccia vedere i documenti. Inoltre, mi sembra che lei sia ubriaca.
– Le posso garantire che non ho bevuto niente.
– Va bene, facciamo un piccolo test. Immagini che si trova in una strada buia e che verso di lei vengono due luci. Che cos’è?
– E’ una macchina.
– E’ chiaro che è una macchina, ma quale: una Mercedes, un’Audi oppure una BMW.
– Che ne so io?
– Va be’, facciamo un altro test. Lei guida in una strada senza illuminazione e vede arrivare dalla direzione opposta una luce. Che cos’è?
– Una moto.
– Certo, ma quale: una Honda, una Kawasaki o una Harley?
– Non lo so.
– Allora avevo ragione io; lei è ubriaca.
– Scusi, posso fare una domanda io a lei?
– Faccia pure!
– Allora, accanto a una strada c’è una donna in mini gonna, con le calze a rete e con tacchi alti. Chi è?
– Una prostituta, chiaramente.
– Ovvio che è una puttana, ma è sua moglie, sua figlia o sua sorella?
E da allora non ho più la patente.

La corsa spaziale

Sono stati lanciati tutti insieme, nello stesso momento, letteralmente sparati dalla rampa di lancio. La gara ha avuto inizio! Milioni di navicelle sono partite verso la meta del loro interminabile viaggio, verso il sole che stava distante da loro, piccolo ma attraente. Chi arriverà per primo, il vincitore, sarà l’unico a godersi la gloria, tutta per lui, agli altri niente. Ma col passare del tempo il numero dei pretendenti diminuiva sempre di più; è molto dura, con tanti pericoli e insidie che questo spazio riserva ai coraggiosi che vogliono conquistarlo, navigando impavidi verso la realizzazione del loro unico sogno; essere i primi.

Il sole diventava sempre più grande e più caldo. Adesso già si vedevano chiaramente le macchie nere sulla sua superficie. Con il crescere del sole anche la speranze e l’eccitazione dei contendenti rimasti ancora in corsa crescevano a dismisura. Sono rimasti soltanto in due, spalla contro spalla. Chi vincerà, chi compirà l’impresa delle loro vite? Alla fine Lui rimane da solo, sta per vincere ed il sole è a portata di mano; il contendente non c’è la fatta. Ancora pochi millimetri, un leggero urto contro la superficie ed immersione verso il centro del sole, dentro, sempre più in profondità. Si univano, il sole e Lui, diventavano una cosa sola; ha vinto – la sua vita ha avuto un senso.

Lui si girò per sdraiarsi sulla schiena, un po’ sudato e respirando ancora faticosamente. Lei lo abbracciò, appoggiando la testa sul suo petto nudo:
– Caro, penso che questa volta sono finalmente rimasta incinta.

Una donna si reca da un indovino e chiede le informazioni sul futuro. Indovino:
– Vedo una grande disgrazia: suo marito morirà.
– Questo lo so, ma mi interessa se ci saranno delle indagini?

Durante tutto l’inverno, uno si può scaldare con un ceppo solo. Come? Procurati un ceppo un po’ più grande, diciamo di un metro. Mettilo nel soggiorno e salti da un lato ad altro. Tra pochi minuti sentirai un caldo molto piacevole. L’utilità è multipla: miglioramento della condizione fisica ed aspetto estetico, rafforzamento della muscolatura e liberazione dello stress. Se il ceppo si posiziona nel centro della stanza, possiamo considerare di avere un riscaldamento centralizzato.

 

 

 

 

Che cosa è grande come un elefante ma non pesa niente?
– L’ombra dell’elefante.

– Come chiami un elefante con le carote nelle orecchie?
– Come vuoi, comunque non ti sente.

– Perché gli elefanti non usano computer?
– Perché hanno paura del mouse.

– Come si chiama un elefante al polo Nord?
– Perso!

– Come si arrampica su un albero un elefante?
– Difficilmente!

Versione 2:
– In che modo si arrampica un elefante su un albero?
– Si nasconde in una noce e aspetta di essere portato sull’albero da uno scoiattolo.

Due elefanti, un maschio ed una femmina osservano il tramonto del sole e si tengono per le proboscidi. Lei:
– Caro, mi ami davvero o soltanto mi tiri per il naso?

– Come si mette una giraffa in un frigorifero in tre mosse?

  1. Si apre il frigo;
  2. Si mette dentro la giraffa;
  3. Si chiude la porta del frigo.

E come si mette dentro un elefante in quattro mosse?

  1. Si apre il frigo;
  2. Si tira fuori la giraffa;
  3. Si mette dentro l’elefante;
  4. Si chiude la porta.

– Qual è l’assomiglianza tra un elefante ed un pomodoro?
– Entrambi sono rossi, tranne elefante.

– Quale degli animali ha due piedi grigi e due piedi marroni?
– Un elefante con diarrea!

– Cosa bisogna dare all’elefante quando gli viene la diarrea?
– Tanto spazio!

 

Un elefante chiede ad una cammella:
– Perché hai le tette sulla schiena?
– Senti che cavolo di domande fa uno che ha il pisello in faccia.

– Come si ammazza un elefante rosso?
– Con il fucile speciale per gli elefanti rossi.

– Come si ammazza un elefante blu?
– Lo schiaffi finché non diventa rosso e dopo gli spari con il fucile per gli elefanti rossi.

– Come si ammazza un elefante viola?
– Lo strangoli finché non diventa blu, dopodiché lo schiaffi finché non diventa rosso e alla fine gli spari con il fucile per gli elefanti rossi

– Come si ammazza un elefante nero?
– Elefante nero non esiste!

Un elefante incontra un uomo nudo e gli chiede:
– Ma come riesci a respirare con una proboscide così piccola?

 

Una bionda ha avuto il lavoro come donna di pulizie in un grande centro commerciale. Il primo giorno, il capo dice:
– E non dimenticare di pulire l’ascensore.
– Su tutti i piani?

Una bionda ha guidato la macchina ed ha messo sotto 4 pedoni. Viene il poliziotto e le dice:
– Signorina, è andata 110 all’ora ed è ammesso soltanto 70.
La bionda guarda al pavimento.
– Ha 2 per mille di alcool nel sangue ed è ammesso solamente 0,5.
La bionda guarda sempre umilmente al pavimento.
– Ha ammazzato 4 persone!
La bionda tristemente alza lo sguardo e chiede:
– E quanto sarebbe ammesso?

– Perché le bionde non fanno il ghiaccio?
– Perché non conoscono la ricetta.

Una bionda chiama il marito dalla macchina:
– Caro, arriverò in ritardo; si è formata una coda.
– Quanto è lunga?
– Non lo so, sono la prima.

Una bionda è andata in campeggio con i boy scout. Ha avuto il compito di accendere il fuoco. Prende i fiammiferi e prova ad accenderli, ma nessuno si accende. Le si avvicina il capo della compagnia e le chiede perché il fuoco non è ancora acceso.
– Non riesco a capire perché i fiammiferi non vogliono accendersi. A casa li ho provati tutti e non ho avuto alcun problema.

Chiacchierano due bionde e parlano dell’interruzione di corrente avvenuta tre giorni prima.
– Ero bloccata nell’ascensore per due ore.
– E io aspettavo due ore sulla scala mobile.

Una bionda in mezzo ad una strada. Mentre cammina le sporge una tetta dalla camicetta. La vede il poliziotto e le dice:
– Signorina, sa che posso multarla per il suo comportamento?
– Perché?
– Ha una tetta fuori!
– Gesù, ho dimenticato il bambino sull’autobus!

Due bionde in un teatro chiedono i biglietti.
– Per Amleto?
– No, per noi due.

Una bionda chiama Alitalia:
– Mi scusi, quanto dura il volo tra Milano e Montreal?
– Un attimo solo…
– Grazie!

– Cosa fa un bionda seduta su un foglio di carta davanti ad un semaforo?
– Guida A4.

Una bionda ad un colloquio di lavoro:
– E quanto guadagnerei svolgendo questo lavoro?
– All’inizio 800 euro al mese e dopo anche 1000 euro.
– Va bene, vengo dopo.
Questa mica tanto scema!

Un carabiniere ferma una macchina guidata da una bionda.
– Buon giorno, favorisca i documenti.
– Ma perché, non ho fatto niente di irregolare.
– E’ andata troppo veloce, le devo fare una multa. Allora, vediamo sta patente di guida.
– Ma è quella cosa con la foto?
– Si è quella.
La tizia mette la mano nella borsetta, tira fuori lo specchietto e lo porge al carabiniere.
– Prego!
Il carabiniere guarda attentamente e dice:
– Ah collega…, ma perché non ha detto subito.

In un castello c’è uno specchio miracoloso che mangia le persone che dicono le bugie. Davanti si trova una mora che dice:
– Penso di essere la più bella del mondo.
E lo specchio la mangia. Viene una rossa e dice:
– Penso di essere la donna più sexy del mondo.
E lo specchio la mangia. Una bionda si rivolge allo specchio:
– Penso…
E lo specchio la mangia.

– Cos’è una bionda in una BMW?
– L’allestimento.

– Perché la bionda porta la sciarpa mentre gioca sul computer?
– Perché sono aperti i “Windows”.

– Perché la bionda porta il suo computer all’ASL?
– Per farlo vaccinare contro virus.

– Perché Dio ha creato le bionde?
– Perché le pecore non sapevano portare la birra.

– E perché ha creato le more?
– Nemmeno le bionde lo sapevano fare.

– Cos’è una bionda con due cellule cerebrali?
– Intelligente.

– Come muore la cellula cerebrale di una bionda?
– In solitudine.

– Come si chiama la bionda che ha tinto capelli in nero?
– Tentativo dell’intelligenza artificiale.

– Come possiamo far divertire una bionda?
– Le diamo un post-it con la scritta su entrambi i lati: GIRA.

Due bionde fanno la doccia. Una dice:
– Per favore, mi passi lo shampoo.
– Ma hai il shampoo davanti.
– Si, ma su questo è scritto che è per capelli secchi ed i miei sono bagnati.

 

A scuola la maestra insegna:
– Ragazzi, non dovete mai baciare gli animali; così si trasmettono le malattie.
Uno degli alluni:
– E’ vero maestra! La mia zia ha baciato il suo cane e quello è crepato due giorni dopo.

– Perché i cani da caccia hanno tutti le orecchie abbassate?
– Perché si sono stufati di ascoltare tutti quei racconti dei cacciatori.

Nella sala d’attesa di un veterinario stanno aspettando due cani, uno grande e uno piccolo. Il cane grande chiede al cane piccolo.

– Perché sei qui?

– Qualche giorno fa la mia padrona mi ha portato fuori per la solita passeggiata. Quando siamo arrivati al parco vicino casa, mi toglie la museruola per farmi sgranchire un po’ le gambe. Noto una cagnetta molto carina e comincio a chiacchierare con lei, vau di qua, vau di là e mi accorgo di essere dietro di lei e che la sto scopando. Era bellissimo, una goduria assoluta. Improvvisamente si sentono delle grida e da non so dove sbuca fuori una bruttissima, semplicemente orrida vecchietta che comincia a strillare prima contro di me e in seguito anche contro la mia padrona. Si trattava della moglie del sindaco e la cagnetta era la sua. Ha minacciato di denuciarmi perché non ero legato e che la sua cagnetta potrebbe rimanere incinta. Alla fine la mia padrona, per evitare problemi ha accettato di farmi castrare ed eccomi qui per farmi togliere le palle. E tu, perché sei qui?

– Qualche giorno fa la mia padrona esce di casa e io mi svacco sul divano e mi faccio una dormita. Improvvisamente, mezzo addormentato sento dei rumori e mi sveglio. Avevo paura perché se in casa c’erano dei ladri e io nel frattempo dormivo, la mia padrona si sarebbe arrabbiata moltissimo. Sento un po’ meglio e mi rendo conto che i rumori provengono dal bagno. Mi avvicino, apro la porta e vedo la mia padrona che si sta facendo la doccia. Evidentemente è tornata a casa prima e non si è accorta che io dormivo. Tutto di un colpo le cade il sapone dalle mani e si abbassa per raccoglierlo. Siccome mi era girata di spalle nel momento in cui si è abbassata ho visto tutto. I miei ormoni si svegliano e le salto addosso dal di dietro.

– Quindi anche tu sei qui per farti tagliare le palle?

– Ma no, le unghie!

 

 

 

 

– Chi ti ha fatto questo livido sotto l’occhio?
– Mio marito.
– Tuo marito? Pensavo fosse in un viaggio d’affari.
– Anche io!

Un piccolo zingaro torna a casa rasato a zero.
– Mamma, mamma, vedi: io adesso sono uno skinhead.
La madre si arrabbia molto e lo picchia. Mezz’ora dopo entra in casa il padre.
– Papà, papà, vedi: io adesso sono uno skinhead.
Anche il papà si infuria, prende la frusta che si trova sull’armadio e gli da una bella frustata. Il piccolo zingaro piange e pensa:
– Sono skinhead da appena un’ora e già oddio gli zingari.

Parlano due amici:
– La mia ditta cerca un cassiere.
– Ma scusa, non avete già assunto uno due settimane fa?
– Sì, cercano proprio lui.

Due amici giocano a golf e proprio nel momento in cui uno di loro deve colpire la pallina vicino passa un carro funebre. L’uomo si ferma, si toglie il cappello e si inchina. Il suo amico:
– Ma non sapevo che fossi così sensibile.
– Sai, comunque sono stato sposato con lei per 40 anni.

21 dicembre del 2012. Sul cielo compare un asteroide che va verso la Terra. Un panico totale: è la fine del mondo secondo il calendario dei Maya. E cade l’asteroide proprio sulla pietra dove si trova l’antico calendario. Una botta tremenda ed un enorme nube di polvere che si propaga per 3 giorni. Il quarto giorno la polvere inizia a scomparire e sul posto del vecchio calendario si trova una nuova pietra con un nuovo calendario che scade l’anno 31248. Ed accanto si trova una pietra più piccola con la scritta:
– Il prossimo calendario sarà consegnato esattamente nel giorno della scadenza di questo appena consegnato. Vi ringraziamo per l’utilizzo dei nostri calendari.

Giocano a nascondino Archimede, Newton e Pascal. Archimede conta, Pascal si nasconde e Newton subito dietro Archimede disegna sul pavimento un quadrato di un metro per un metro e si mette all’interno dello stesso. Archimede finisce di contare, si gira e lo vede subito.
– Ha, Newton!
– No, è Newton su metro quadrato, perciò è Pascal.

Bill Gates pesca un pesciolino d’oro. Lo toglie dall’uncino e lo rimette nell’acqua. Il pesciolino confuso, non capendo perché il tizio non ha chiesto 3 desideri come tutte le persone normali, esce dall’acqua e chiede:
– Signore, e il desiderio?
– Dimmi, cosa posso fare per te.

– Perché il pomodoro non riesce a dormire nell’orto?
– Perché l’insalata russa.

– Quale la differenza tra lattuga e montagna?
– La lattuga è insalata, mentre la montagna è in salita.

– Qual’è il modo più semplice per prendere una lepre?
– Ci si nasconde dietro un albero e si imita il sapore della carota.

– Che cos’è piccolo, verde, sta nell’erba e abbaia?
– Una rana che parla le lingue straniere.

Gli uccelli hanno visto un missile e uno dice:
– Guarda come è veloce!
Dice l’altro:
– Anche tu saresti così veloce se il tuo culo stesse andando a fuoco.

 

 

 

Due vecchiette:
– Ieri sera, davanti a casa mia, al buio, un maniaco mi ha fermato.
– Orrore!
– È quello che ha detto anche lui.

– Come i cannibali chiamano i podisti?
– Fast food!

Per il divorzio ci sono sempre due colpevoli: la moglie e la suocera.

Due ubriaconi stanno facendo conversazione al bancone del bar:
– Dimmi, come reagisce tua moglie quando torni a casa ubriaco?
– Non sono sposato!
– E perché bevi allora?

Due colleghi in ufficio:
– Come è finita la tua lite con la moglie?
– E’ venuta da me strisciando.
– E cosa ha detto?
– Esci da sotto il letto!

Una donna si lamenta con la sua vicina di casa:
– Mio marito è al 300% impotente.
– Ma come 300%? Qualche giorno fa mi hai detto 100%.
– Ieri è caduto dalle scale; si è rotto il dito e si è morso la lingua.

Una donna si siede sulla panchina in un parco, accanto ad un barbone. Il barbone si avvicina leggermente alla donna e le dice sotto voce:
– Ciao cara. Ci divertiamo un po’?
– Ma come si permette?
– E allora cosa fai qui seduta sul mio letto?

Una signora sta facendo le sue compere quotidiane nel negozio del paese in cui abita. Ha comprato: due litri di latte parzialmente scremato, delle uova, un succo di arancia da un litro, un cespo di insalata, un chilo di caffè e mezzo chilo di carne. Mentre stava scaricando la spesa dal cestello e la metteva davanti alla cassa, un ubriacone, che stava dietro di lei, la stava attentamente osservando. Mentre la cassiera sta battendo la spesa della signora, l’ubriacone dice con discrezione:
– Immagino che non sei sposata.
La donna, leggermente sorpresa da questa dichiarazione, si mostra intrigata dall’intuizione dell’ubriacone perché aveva ragione e lei non era sposata. Si gira e guarda tutti e sei oggetti davanti alla cassa senza notare nulla di strano, niente che potesse svelare il suo status non matrimoniale. Quando finalmente la curiosità ebbe la meglio, dice:
– Sa che le dico, ha ragione. Mi dica, come ha fatto a indovinare?
– Perché sei così brutta!

Se hai l’abitudine di comprare on-line, prima verifica attentamente l’attendibilità del venditore. Qualche giorno fa ho speso su eBay 60 euro per un aggeggio che fa aumentare il pene. Il bastardo mi ha inviato una lente di ingrandimento. Nelle istruzioni d’uso era scritto: “Non usare sotto il sole – brucia”.

Il pessimista vede soltanto il buio nel tunnel.
L’ottimista vede la luce in fondo al tunnel.
Il realista vede che la luce è in effetti quella di un treno.
Il macchinista vede tre idioti sui binari.

L’era della pietra. Due vecchietti passeggiano e vedono due giovani seduti su un muretto che si scambiano i colpi di clava. Uno dei vecchietti:
– Ma guarda ‘sta gioventù di oggi; l’unica cosa che sanno fare è drogarsi.

Pierino è andato in Africa per un safari e là è stato catturato da una tribù di cannibali. Guardandolo bene dalla testa ai piedi, il cuoco decide di preparare una buona minestra con lui come l’ingrediente principale e poche verdure che aveva a disposizione. La pentola è stata messa sul fuoco, Pierino dentro insieme con le verdure tagliate a media pezzatura, come dall’antica ricetta del posto. Ovviamente sopra il pentolone un grande coperchio per far cucinare tutto più velocemente. Tutto il villaggio si è fermato in attesa di un piatto prelibato. Il cuoco da parte sua ogni tanto scoperchiava la pentola e picchiava Pierino con il mestolo. Il capo della tribù, incuriosito chiede al cuoco:
– Scusa, ma perché lo picchi ogni tanto? Per farlo diventare più morbido?
– Ma no, quello mi mangia le verdure.

In un tribunale, il giudice si rivolge all’imputato:
– Perché ha ammazzato la sua prima moglie?
– Ha smesso di amarmi.
– E dopo aver scontato 10 anni di carcere si è risposato ed ha ammazzato anche la seconda. Perché?
– Io ho smesso di amarla.
– E’ ancora uscito da carcere e ha preso la terza moglie e ha ammazzato anche lei. Ma come mai?
– L’abitudine signor giudice.

Se tutto il giorno sei attivo come un’ape, lavori come un cavallo e alla fine della giornata sei stanco come un cane, vai da un veterinario; forse sei un asino.

Un lanciatore di giavellotto prima della gara parla con un collega.
– Oggi devo impegnarmi al massimo, perché ci sarà la mia suocera sulle tribune.
– Non credo che ci riuscirai; sono oltre cento metri.

Il giudice chiede a un ladro:
– Ma se ha già rubato i gioielli, non capisco perché ha lasciato cinque mila euro nel cassetto a fianco.
– Ma mancava soltanto che anche lei mi prendesse in giro.

 

Tanto tempo fa viveva un uomo che si è innamorato e ha chiesto alla donna che ha conquistato il suo cuore:
– Vuoi sposarmi?
– No!
Ha risposto lei. Così l’uomo ha vissuto felice fino alla sua morte, andando a caccia e a pesca con gli amici, giocando a golf, guardando le partite di calcio e bevendo birra quando ne aveva voglia.

Due fidanzati si preparano ad uscire a cena con gli amici. Lei:
– Caro, sembro grassa in questo abito?
– Ti arrabbierai se ti dico la verità?
– Ma certo di no.
– Sono stata a letto con la tua miglior amica.

Una fidanzata molto gelosa guarda le fotografie sul cellulare del fidanzato. Gli mostra una foto e chiede:
– Chi è la ragazza in questa foto?
– Ma cara, sei tu!
– Lo so, ti stavo controllando…

Una ragazza lascia il fidanzato:
– Non voglio essere fidanzata di un tirchio. Eccoti l’anello di fidanzamento.
– E dov’è la custodia?

Due fidanzati. Lei:
– Quando ci sposeremo tu smetterai di fumare!
– Va bene.
– E non berrai più alcolici!
– Va bene.
– Inoltre non uscirai più con i tuoi amici!
– Va bene.
– A cosa altro potresti rinunciare?
– A sposarti!

Una ragazza chiede al suo fidanzato di venire venerdì sera da lei per la cena e per incontrare per la prima volta i suoi genitori. Poiché questo è un grande evento, la ragazza annuncia che dopo cena vorrebbe uscire da qualche parte e fare l’amore con lui per la prima volta.

Il ragazzo è entusiasta, ma non ha mai fatto sesso prima nemmeno lui. Va in farmacia a procurarsi preservativi e visto che il farmacista è molto simpatico e disponibile, gli confessa che non ha mai fatto l’amore. Il farmacista spiega al ragazzo tutto quello che c’è da sapere sui preservativi e sul sesso. Alla cassa gli chiede se vuole un solo preservativo, un pacchetto da 5, oppure una confezione famiglia. Il ragazzo insiste sulla confezione famiglia pensando che sarà piuttosto impegnato, essendo la sua prima volta.

La sera, il ragazzo si presenta a casa dei genitori della ragazza e la incontra alla porta. Lei gli dice:
– Oh, sono così eccitata per questo incontro con i miei genitori. Dai, vieni dentro.

Il ragazzo entra e viene portato a tavola, dove sono seduti i genitori. Lui si siede velocemente chinando subito la testa e si offre per dire la preghiera. Passano tre minuti ed il ragazzo è ancora immerso nella preghiera, con la testa in giù. Dopo 10 minuti sta dicendo ancora la preghiera con la testa chinata e nascosta fra le mani. Infine, dopo 20 minuti con la testa in giù, la ragazza si avvicina e gli sussurra:
– Non avevo idea che fossi così religioso.
– E io non avevo idea che tuo padre è un farmacista.

– Hai i primi sintomi di Alzheimer quando, svegliandoti di mattina accanto ad una donna ti poni la domanda: è mia moglie o la devo pagare?

Il postino suona il campanello. Apre un uomo in canottiera che mostra le tracce del sugo di pomodoro, con un bicchiere di vino rosso in mano. Dall’appartamento si sente un rumore pazzesco dei bimbi che corrono e buttano le cose per terra, delle grida della loro madre e dalla cucina si sente la puzza di bruciato. Il postino chiede:
– Mario Bianchi vive qui?
– No!
– Come no? Sulla porta è scritto Mario Bianchi. Lei è Mario Bianchi?
– Sì, sono io.
– E perché mi ha detto che Mario Bianchi non vive qui?
– Amico mio, e tu questo chiami vita?

Non riesco a capire che tempi sono arrivati: ti trovi una ragazza e non va bene. Tua madre piange, tuo padre ti disereda e tua moglie torna dai suoi.

Due uomini muscolosi e abbronzati parlano:
– Il sole, la sabbia, l’acqua: questa è la vita!
– Dai non fare l’idiota; spala ‘sta sabbia e lanciala dentro la betoniera.

L’organizzazione dei sindacati autonomi “Potere dell’uomo” organizza gratuitamente

CORSI PER GLI UOMINI

Corso 1

  1. Vivere senza la mamma (2000 ore)
  2. Mia moglie non è mia mamma (350 ore)
  3. Capire che il calcio è soltanto uno sport (350 ore) + Bonus
  4. Come sopravvivere ad un raffreddore senza traumi (100 ore)

Corso 2

  1. Non essere geloso dei propri figli (50 ore)
  2. Non raccontare delle stupidaggini quando mia moglie ha delle visite (500 ore)
  3. Come superare la sindrome del telecomando (550 ore) + Bonus
  4. Non pisciare attorno al water (100 ore + lavoro pratico)

Corso 3

  1. Come stirare la T-shirt in meno di 2 ore (lavoro pratico)
  2. Digestione del cibo senza ruttare mentre lei lava i piatti (100 ore) + Bonus
  3. Come trovare il mercato e usando il post-it fare la spesa (200 ore) + lavoro pratico: come evitare i bar al ritorno verso casa

Corso 4

  1. Corso per principianti: apparecchi domestici – (diapositive)
    – ON . . . . Accendere (30 ore)
    – OFF. . . . Spegnere (30 ore)
  2. Come distinguere il contenuto della lavatrice e della lavastoviglie (200 ore)
  3. Bonus per quelli di talento: il mio primo brodo Knorr, senza che trabocchi (lavoro pratico)

TEMI PER LA DISCUSSIONE

Vista la complessità dei temi, possono partecipare al massimo 8 candidati

Tema 1
Stirare – dalla lavatrice all’armadio … questo processo misterioso (Presentazione PowerPoint)

Tema 2
I pericoli che si possono incontrare durante il riempimento e lo svuotamento della scatoletta per il ghiaccio (dimostrazione pratica + diapositive)

Tema 3
Tu e l’elettricità – i vantaggi economici nel chiamare l’elettricista

Tema 4
Ultima scoperta scientifica: cucinare e buttare la spazzatura non provocano l’impotenza

Tema 5
Anche se sei sposato con lei, le puoi comprare i fiori (il colloquio con lo psicologo)

Tema 6
La carta igienica: è vero che la carta cresce da sola nel porta cartaigienica?

Tema 7
Come abbassare la tavoletta del water, passo per passo (videoconferenza con Oxford)

Tema 8
Detersivi – dosaggio, istruzioni per l’uso (per il lavoro pratico i frequentatori del corso riceveranno i vestiti adatti, più il casco).

Tema 9
Le differenze principali tra il cesto per i panni sporchi ed il pavimento (sperimenti nel laboratorio)

Tema 10
Maschio come passeggero – è geneticamente possibile che non commenti il parcheggio della sua lei?

Tema 11
Comunicazione ed esercizi mentali per la comprensione: se qualcosa si trova nel cassetto, come fare per evitare di chiedere “in quale cassetto?” ma provare a trovare da soli.

Tema 12
E’ possibile che la tazzina del caffè si sposti da solo nel lavello (la parte pratica guidata

 

 

Una signora entra in un negozio di scarpe e si dà da fare. Dopo più di un’ora attorno a lei ci sono decine di scatole aperte e scarpe disordinate. Finalmente, sul suo volto si nota un sorriso e lei chiama il commesso:
– Queste mi vanno bene. Quanto costano?
– Niente signora. Sono quelle con le quali è venuta.

– Un’indagine ha mostrato che al 90% delle donne piacciono gli uomini con la maglietta rosa. La stessa indagine ha svelato anche che al 90% degli uomini che portano le magliette rosa non piacciono le donne.

Parlano due amiche intime:
– Sento che sei tornata da tuo marito; è vero?
– Sì, è vero. Non sopportavo più di vederlo così felice.

Due amiche:
– Non so con chi, ma mio marito mi tradisce.
– Stronzo!
– Gli ho bucato tutti i preservativi che ho trovato nel cassetto.
– Stronza!

E’ stato provato che le donne si accontentano di una lunghezza di 8,5 cm! Non importa se si tratta di MasterCard, Visa oppure American Express.

La nonna spiega alla nipotina i segreti della vita:
– Sai mia cara, nella vita di una donna esiste soltanto un grande amore.
– E quale era il tuo, nonna?
– I marinai!

Se il marito apre la portiera della macchina alla moglie o ha una macchina nuova o ha una moglie nuova.

Ci sono delle donne che sostengono che tutti gli uomini sono uguali. Non si tratta di un po’ troppa esperienza?

Cambio il coinquilino che russa per una coinquilina che sospira.

Adulterio = due persone sbagliate che fanno la cosa giusta.

Quando vede la donna, l’uomo diventa cacciatore. Quando conquista la donna, l’uomo diventa la preda.

Fate l’amore e non la guerra. Potete fare entrambe le cose – sposatevi.

L’amore è cieco. Ecco perché gli innamorati si toccano così tanto.

Era una brava ragazza e la amavano tutti, alcuni anche più volte.

La fatina buona ha esaudito i miei due desideri. La terza volta non ce l’ho fatta.

Quando le ragazze indossano le mini gonne, i ragazzi diventano timidi: abbassano costantemente lo sguardo.

Il matrimonio è quello che viene dopo la vita e prima della morte.

Minatori, paracadutisti e vergini sbagliano una volta sola.

Bacia i figli della tua moglie; magari qualcuno è tuo!

Vorrei tanto l’intelligenza femminile, così mi riposerei un po’.

 

 

Marito e moglie guardano un incontro di pugilato. Lui:
– Sono proprio deluso. Tutto finito in due minuti.
– Adesso sai come mi sento io.

In un litigio violento, la moglie dice a marito:
– Era meglio se sposavo il diavolo che te.
– Non potevi! Il matrimonio tra i parenti non è ammesso.

Lei:
– Cosa faciamo per San Valentino?
– Che giorno è?
– Mercoledì.
– Va bene la carbonara.

Dopo una visita dal dottore, una donna torna a casa e dice al marito come stanno le cose:
– Il dottore mi ha detto che mi rimangono ancora soltanto 8 ore della vita. Facciamo l’amore tutta la notte.
– Per te è facile, non ti devi svegliare domattina per andare a lavorare.

Un tizio è seduto nel soggiorno leggendo il giornale e bevendo un bicchiere di prosecco. Sua moglie torna dallo shopping, lo saluta velocemente e sparisce in cucina. Dopo un’ora si presenta nel soggiorno con un piatto sul quale si trova una bella focaccia. Il marito guarda la focaccia con gioia. La moglie:
– Ecco caro, ti ho fatto questa bella focaccia per scusarmi di aver rotto una freccia della macchina.
– Cosa hai fatto?
– Te l’ho detto: la focaccia.

La moglie sta cercando marito per tutto il paese, ma non c’è una traccia di lui. Entrava in tutte i negozi per chiedere se qualcuno lo aveva visto, ma niente. Alla fine, sente dal barbiere che un cliente gli aveva detto di averlo visto vicino al fiume. Lei si precipita là e trova il marito che stava inculando un altro uomo. Scioccata chiede:
– Ma che diavolo stai facendo?
– Stava annegando. Lo tirato fuori dall’acqua e gli sto facendo la respirazione artificiale.
– Ma non si fa così come fai tu; si fa bocca a bocca.
– Lo so, tutto è iniziato così.

Sono le 8 di mattina. Il marito entra in casa cercando di non provocare dei rumori. Purtroppo, in fondo del corridoio c’è lei; in vestaglia, arrabbiatissima.
– Ciao Superman. Sei un po’ in ritardo?
– Posso spiegarti tutto cara. Sai sono stato con i clienti…
– … e avete discusso tutta la notte fino alle 8 di mattina. Vero Superman?
– Sono riuscito ad avere un nuovo cliente per un affare molto importante e l’ho portato fuori per una cena di un certo livello.
– Fino alle 8 di mattina? Superman, mi consideri una stupida?
– Ma no cara! Ammetto che dopo siamo andati in un night bar per fare un drink, per festeggiare l’accordo che abbiamo raggiunto. Siamo rimasti là fino alle 3…
– … allora così, fino alle 3, Superman. E dopo?
– Dopo siamo andati in un club, ma era una noia mortale. Io guardavo soltanto, ma dovevo stare con lui. Sai, alla fine il conto l’ho pagato io; era il mio dovere.
– Ma guarda un po’ Superman, hai soltanto guardato e io dovrei credere in tutto questo che mi racconti. Cos’altro devo credere?
– Ma lasciami spiegare… Scusa, ma perché mi chiami Superman?
– Soltanto Superman porta le mutande sopra i pantaloni.

Marito entra in casa e saluta moglie.
– Ciao!
Lei è arrabbiatissima:
– Ciao? E’ l’unica cosa cha hai da dire? Sei uscito dalla casa 3 giorni fa per comprare il pane.
– Mannaggia! Il pane! Torno subito.

Un uomo ha letto il libro “Come essere il padrone in casa propria”. Finalmente ha deciso di farsi valere. Va in cucina, si mette davanti alla moglie e inizia:
– Da oggi si cambia la musica. Io sono il padrone di casa e la mia parola è l’ultima; non si discute. Stasera mi preparerai un’ottima cena e deve esserci anche un dessert. Dopo andiamo in camera da letto e si fa l’amore come voglio io. Più tardi mi preparerai un bagno con i sali profumati, per rilassarmi. In seguito mi asciugherai la schiena, mi massaggerai i piedi e le mani. Alla fine mi porterai il pigiama e indovina che me lo metterà?
– Quelli delle pompe funebri!

Moglie:
– Io per te sono soltanto una Cenerentola: cucino, lavo, stiro, pulisco…
– Ma non ti avevo detto che quando mi avresti sposato avrai vissuto come in una fiaba.

Marito torna a casa e trova sua moglie al letto con un uomo sconosciuto.
– Cara, cosa fa questo uomo nel mio letto?
– Miracoli caro, miracoli!

Se donna è un nome, allora amante è un pronome.

La moglie è venuta a fare visita al marito che si trova in prigione:
– Caro, come ti senti?
– Come se fossi a casa!
– Mi fa piacere, ma come mai?
– Il cibo non sa di niente, i vestiti non sono stirati, niente sesso e non posso uscire fuori.

Marito alla moglie:
– Passami i calzini da golf.
– Ma quali sono i calzini da golf?
– Quelli con 9 buche.

Lei guarda la trasmissione culinaria della Parodi sulla 7. Marito le dice:
– Perché guardi le trasmissioni di cucina se non sai cucinare?
– Ma anche tu guardi i film porno…

Marito sta guardando il suo coso e dice alla moglie:
– Se lo avessi 2 centimetri più lungo sarei un principe.
E la moglie gli risponde:
– A se lo avessi due centimetri più corto saresti una principessa.

Due amiche al lavoro stanno chiacchierando:
– Come è andata ieri sera?
– Una catastrofe. Mio marito è rientrato a casa, ha cenato in tre minuti, abbiamo fatto sesso per quattro minuti e il minuto successivo già dormiva. A te come è andata?
– Alla grande! E’ tornato a casa, mi ha portato fuori per una deliziosa cenetta romantica, dopo abbiamo fatto una passeggiata di un’ora e infine candele, un’ora di preliminari, mezz’ora di sesso fantastico e per finire, un’intera ora di chiacchiere. Una vera favola!

Più o meno nello stesso tempo davanti a una birra due colleghi stanno facendo due chiacchiere:
– Come è andata ieri?
– Benissimo! Torno a casa, la cena era già a tavola, ho mangiato, ho scopato con mia moglie e poi mi sono addormentato. E tu, racconta!
– Un disastro! Rientro a casa e non c’è la luce perché mi sono dimenticato di pagare la bolletta, così sono stato costretto a portare fuori a cena la moglie. La cena era una di quelle in cui ti danno porzioni piccole in un piatto grande con sopra delle decorazioni che fanno passare per delle opere d’arte. Lo scontrino era talmente salato che alla fine della serata non avevo manco soldi per pagare il taxi e così mi sono dovuto fare un’ora di passeggiata fino a casa. Arrivo e ovviamente non c’è la luce, quindi prima ho dovuto cercare le candele e poi accenderle! Ero così arrabbiato e frustrato che mi ci è voluta un’intera ora per farmelo alzare e poi non riuscivo manco a venire per ben mezz’ora! E per concludere un’altra ora sveglio! Come ti dicevo prima, un disastro!

Marito chiede a moglie:
– Vuoi che passiamo un bel week-end?
– Ma certo!
– Allora ci vediamo lunedì.

Moglie chiede a marito se gli piacciono di più le donne belle o quelle intelligenti.
– Ne une, ne altre, tu per me sei la migliore.

 

Vista la situazione del nostro servizio sanitario, per l’aborto si aspetteranno 15 mesi.

– I lavoratori hanno iniziato uno sciopero generale, ma questo non ha avuto le conseguenze sulla produzione nel nostro paese.

– Ieri ero dall’oculista. Due ore mi provava le varie diottrie. Alla fine si è arrabbiato e mi ha cacciato via. Mi ha detto di imparare a leggere.

– Le donne sono come la frutta: ognuna ha un sapore, un profumo ed un aspetto unico. Il problema è che ai maschi piace la macedonia.

– Dicono che dentro di me si nasconde un genio. È molto bravo; si è nascosto veramente bene.

– Se Adamo ed Eva fossero stati cinesi, la nostra storia sarebbe stata completamente diversa: avrebbero lasciato la mela sull’albero e avrebbero mangiato il serpente.

– Secondo gli ultimi sondaggi, il 20% degli Italiani vede un futuro roseo. Il resto della popolazione non si droga.

– Dicono che ogni pezzettino della cioccolata accorcia la vita di 5 minuti. Ho fatto due calcoli: sono morto nel 1894.

– Una strana giornata oggi. Prima ho trovato un cappello pieno di soldi e dopo per tutta la giornata mi ha seguito un tizio con la chitarra.

– Come sai che sei dipendente dal computer?
– Quando cerchi di ammazzare la mosca che è atterrata sullo schermo con il cursore del mouse.

– Cosa hanno in comune l’astinenza dal sesso e la crisi economica?
– In entrambi i casi, la destra si rinforza.

Leggo in un giornale: “Oggi, a Milano, è stato arrestato il parrucchiere T.R. di 39 anni per il possesso e spaccio di droga.” Io sono il suo cliente da 4 anni, ma non avevo la minima idea che fosse un parrucchiere.

Solo quando una zanzara atterra sulle tue palle capisci che i problemi possono essere risolti anche senza violenza.

Lo specchio è il tuo miglior amico. Non riderà mai di te mentre tu piangi.

Un consiglio nutrizionale: se avete paura di ingrassare, prima del pasto bevete un bicchierino di grappa. La grappa elimina la sensazione di paura.

Ho appena letto in un giornale un articolo sulle conseguenze dell’eccessivo consumo di alcol. Mi sono spaventato a morte. Allora, le cose stanno così! Ho preso la decisione: da oggi, niente più giornali.

La gente si preoccupa per come andrà l’esame all’università, si ammazza per gli amori infelici, piange per i tempi passati, si spacca la schiena per lavori duri, fa la guerra per gli ideali altrui, è triste per le cose più insensate. E io sto seduto qui cercando di trovare l’inizio dello scotch.

Il massimo della fedeltà maschile è sposarsi tre volte ma avere sempre la stessa amante.

Viene Fine del Mondo in Italia, guarda un po’ attorno e dice:
– Mi sembra di essere già stato qui.

Odio la gente che prende la droga, specialmente quelli della polizia ed i doganieri.

Una volta potevo 3 volte senza tirarlo fuori. Oggi posso 3 mesi senza metterlo dentro.

– Perché i nani ridono mentre giocano a calcio?
– Perché l’erba gli solletica i coglioni!

– Chi ha inventato l’amore?
– I poveri, per poter scopare gratuitamente.

– E’ curioso che dalla gente cha ha un piede più corto, l’altro e normalmente più lungo.

– Come sai che un politico dice le buggie?
– Gli si muovono le labbra.

– Quale è la differenza tra un cazzo e la vita?
– Quasi nessuna, tranne che la vita è un po’ più dura.

Entra uno in un negozio e chiede un chilo di arance. Il negoziante gli chiede:
– Vuole un sacchetto?
– No, le calcio fino a casa.

Chiedono a James Bond che ore sono:
– Quindici, otto e quindici.

– Perché le donne hanno il cervello?
– Perché con la passera sarebbero troppo potenti.

– Che cos’è “il silenzio pre-elettorale”.
– E’ l’unico giorno quando i politici non dicono le bugie.

 

 

 

 

 

 

 

Due signore sono sedute sulla panchina di legno in un parco:
– Ho sentito che tua figlia è tornata da Londra.
– Sì, è tornata.
– Ha portato qualche souvenir?
– Sì. Domenica prossima lo battezziamo.

– Ho sentito che ti hanno preso quelli della polizia. Cosa è successo?
– Guidavo troppo lentamente.
– Aspetta, pensi troppo velocemente?
– No, se andavo troppo velocemente mica mi prendevano.

– Mamma, posso mettermi la mini gonna?
– No!
– Posso mettermi il rossetto?
– Non se ne parla!
– E posso mettermi le scarpe con il tacco?
– Adesso basta, ti ho detto di no.
– Ma mamma, io ho 18 anni.
– Lo so Luca, lo so…

Due studenti, un ragazzo e una ragazza, sono seduti su una panchina durante la pausa tre le due lezioni. Lui:
– Sai, sei la più bella e la più dolce ragazza che io abbia mai conosciuto.
– Ma dai, lo dici soltanto per portarmi a letto.
– E sei anche intelligente.

Due fidanzati sono a letto e fanno l’amore. Lui:
– Senti, e se te lo metto nell’orecchio?
– Sei scemo? Potrei diventare sorda.
– Ma se fino ad oggi non sei diventata muta…

Una ragazza viene nell’appartamento del suo fidanzato che subito inizia a spogliarla.
– Fermo, sono stata dal ginecologo è mi ha vietato il sesso per i prossimi 3 mesi.
– E cosa ti ha detto il dentista?

Dopo una settimana di duro lavoro, arriva un camionista in un bordello, sbatte sul tavolo alla madame 1000 euro e dice:
– Voglio la ragazza più brutta che avete e gli spaghetti freddi che vi sono avanzati da ieri sera!
– Signore, per questi soldi potete avere la ragazza più bella e anche un buon filetto caldo.
– Cara, non sono qui per il sesso, è che mi manca casa.

Due poliziotti all’esame di fisica. Entra il primo a fare l’orale e il professore gli fa la domanda:
– Diciamo che viaggi in treno e nello scompartimento fa caldo. Che fai?
– Apro la finestra.
– Ottimo. La finestra ha una superficie di 1.5 m2, lo scompartimento ha un volume di 12 m3, il treno viaggia ad una velocità di 80 km/h, soffia il vento dal sud, 5 m/s. Fra quanto tempo lo scompartimento si potrà arieggiare? Il tizio ovviamente non ne ha idea e viene bocciato. Esce dall’aula e racconta la domanda all’altro poliziotto, il quale entra e il professore inizia di nuovo con la stessa domanda:
– Stai viaggiando in treno e hai caldo. Come ti comporti?
– Mi tolgo la giacca.
– Fa molto caldo!
– Mi tolgo il maglioncino e la camicia!
– Si tratta di un caldo torrido!
– Mi tolgo le mutande e le calze!
Il professore, visibilmente irritato:
– Di fronte hai uno di colore, gli si sta alzando mentre tu ti stai spogliando. Allora, che fai?
– Mi può fottere l’intero scompartimento ma io la finestra non la apro!

Due coinquiline a casa stanno friggendo i wurstel. Colei che frigge, prende il wurstel, taglia entrambe le estremità e mette in padella. L’altra chiede:
– Senti, perché li stai tagliando da entrambi i lati?
Quella che sta cucinando risponde:
– Non ne ho idea; mia mamma fa sempre in questo modo…
Arriva il fine settimana, la ragazza va a visitare la famiglia e ad un certo punto chiede alla mamma:
– Mamma, perché quando friggi i wurstel tagli sempre entrambi i lati?
– Non saprei, ma la nonna faceva sempre così.
Alla fine la ragazza fa la stessa domanda alla nonna e salta fuori che si tratta di una tradizione della famiglia in quanto anche la bis nonna (che ora sta in una casa di riposo) tagliava le estremità prima di friggere! Il giorno successivo l’eroina di questa nostra storia si reca a trovare la bis nonna portandole dei fiori e, con tanta pazienza ad un certo punto chiede alla bis nonna, felicissima di avere delle visite:
– Nonnina, per quale ragione prima di friggere i wurstel bisogna rimuovere le estremità?
– Scusa, ma ancora oggi non avete comprato una padella più grande???

 

 

 

 

 

 

  1. Pietro ha ricevuto l’ordine dal capo di accettare soltanto la gente morta in un modo spettacolare; causa l’affollamento del Paradiso. Arriva un uomo e chiede di essere ammesso. S. Pietro gli risponde:
    – Da oggi accettiamo soltanto i casi particolari, piuttosto spettacolari.
    – Direi che il mio caso rientra nella vostra richiesta. Da tempo sospettavo che mia moglie mi tradisce. Così un giorno sono uscito 2 ore prima dall’ufficio e sono salito a piedi all’ottavo piano, dove abitiamo; sa, l’ascensore non funzionava. Apro la porta, guardo in tutto l’appartamento e finalmente sul balcone trovo il tizio, completamente nudo, appeso dalla parte esterna del balcone, tenendosi per il parapetto. Prendo il martello e lo picchio sulle dita. Si stacca dal parapetto, vola giù, ma cade su un morbido cespuglio. Il bastardo è ancora vivo. Vado in cucina, prendo il frigorifero, riesco a trascinarlo sul balcone, lo sollevo e lo butto giù sul tizio. Lo prendo in pieno. Ma quella eccitazione e lo sforzo fisico mi hanno provocato un infarto ed eccomi qui, da te.
    – Mi hai convinto. Puoi entrare.
    Dopo qualche minuto, S. Pietro sente ancora il campanello della porta del Paradiso. Apre e dice all’uomo che gli stava davanti:
    – Facciamo entrare soltanto i casi particolari.
    – Credo che il mio è proprio uno di questi. Come tutte le mattine, facevo degli esercizi fisici sul mio balcone. Sa, lo faccio nudo perché così mi sento più libero e in contatto con la natura. Ero un po’ distratto e così mi è successo di scivolare e cadere oltre il parapetto. Riesco ad aggrapparmi al parapetto del balcone sotto il mio e rimango appeso. Dio mio, che fortuna, stavo pensando, quando sul balcone compare un tizio. Quando mi vede, la sua faccia diventa cattiva, prende un martello e comincia a picchiarmi sulle dita. Io cado, ma per fortuna atterro su un cespuglio molto morbido. Pensavo che è la seconda volta che mi salvo per miracolo, ma subito dopo vedo il tizio che mi ha picchiato con martello che mi butta addosso un intero frigorifero. Così sono morto.
    – Entra pure.
    Ancora uno che vuole entrare in Paradiso. S. Pietro lo avvisa:
    – Da oggi entrano soltanto i casi particolari.
    – Nessun problema. Dopo una buona scopata, stavo seduto nudo in un frigorifero, perché il marito della mia amante è tornato prima dal lavoro…
    – Basta così. Entra dentro.

– Che cos’è la “posa Superman”?
– Quando sei in un bagno pubblico, su una turca, e con la mano tieni la maniglia per impedire agli altri di entrare.

Un uomo parcheggia davanti al parlamento. Subito si avvicina un vigile e gli dice:
– Non può parcheggiare qui; questo è il parlamento.
– Lo so, grazie per l’avvertimento, ma ho un ottimo antifurto.

Due amici seduti in un bar, affrontando le loro birre:
– Hai sentito che c’è un albergo dove mangi, bevi, fai l’amore e dormi, a quando te ne vai via ti danno anche 100 euro.
– Ma dai, non raccontare le idiozie. Da chi hai sentito questa?
– Dalla tua moglie.

Secondo le statistiche di Babbo Natale, un desiderio su due delle mogli è quello di conoscere la password del marito.

Cinque regole da ricordarsi nella vita:

  1. I soldi non possono comprare la felicità ma è molto più piacevole piangere dentro una Ferrari che su una bicicletta.
  2. Perdona il tuo nemico, però ricordati il nome del deficiente.
  3. Se aiuti qualcuno in difficoltà, lui si ricorderà ancora di te quando sarà in difficoltà.
  4. Tante persone sono tuttora vive soltanto perché è illegale ammazzarle.
  5. Alcool non risolve i problemi, ma nemmeno il latte lo fa.

Una volta con le mutandine da donna potevi lavare la macchina e oggi non riesci nemmeno a pulire gli occhiali.

Padre e figlio:
– Figlio mio, ti faccio i miei più sinceri auguri. Sono sicuro che la giornata di oggi rimarrà nella tua memoria come la più bella della tua vita.
– Grazie papà, ma il matrimonio è domani.
– Fidati, so di cosa parlo.

Lei torna a casa:
– Ciao caro, sono arrivata. Cosa vuoi per cena? Ti ho comprato la birra. Stasera c’è la Champions, perciò se vuoi chiamare i tuoi amici; così potete guardare insieme. E se dopo volete passare anche al bar.
– E’ grave?
– Ma no. Il parafango di sinistra e un poco paraurto dallo stesso lato.

– Andresti a letto con me per dieci mila euro?
– Pensandoci bene, direi che la mia risposta è sì.
– E per 10 euro?
– Ma come ti permetti. Cosa pensi che sono io?
– Questo lo abbiamo già stabilito e adesso trattiamo il prezzo.

Pierino scrive la lettera a Babbo Natale:
– Caro Babbo Natale, quest’anno vorrei ricevere una nuova sorella.
Babbo Natale risponde:
– Caro Pierino, non ci sono problemi, ma prima mandami tua mamma.

Due barboni nel parco.
– Hai un po’ di pane per i piccioni?
– No, io li mangio senza.

Lei:
– Sarebbe bello se tu fossi un po’ eccitato.
Lui:
– Sarebbe eccitante se tu fossi bella.

– Sai a cosa serve l’elica su un aereo?
– ???
– Per raffreddare il pilota. Non ci credi? Prova a fermare l’elica e vedrai come il pilota inizierà a sudare.

Il tuo oroscopo:
LAVORO: Le stelle ti sorridono.
FAMIGLIA: Le stelle ti sorridono.
AMORE: Le stelle ti sorridono.
SESSO: Le stelle muoiono dalle risate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

– Oggi è proprio una giornata fortunata. Passavo davanti alla stazione ferroviaria e ho trovato 12,60 euro in un cappello. Il tizio che era accanto non se n’è accorto perché era impegnato a suonare la chitarra.

Marco e Luca passeggiano portando al guinzaglio i propri cani. Marco:
– Ho deciso di aprire un bar di fronte alla chiesa. Lo chiamerò Pace.
– Perché proprio Pace?
– Perché alla fine della messa il prete sempre dice “Andate in pace”.

Due uomini di mezz’età sono seduti al tavolo nell’ombra, in giardino di un bar.
– Non dormo da mesi. Sono indebitato fino al collo e non so come uscire da questa situazione.
– Ti capisco, anche io avevo lo stesso problema. Dopo ho preso un prestito e dormo come un bimbo.
– Come un bimbo?
– Sì, mi sveglio ogni ora e piango.

– Che cosa è claustrofobia?
– Paura degli spazi chiusi, per esempio vai al bar e hai paura che sarà chiuso.

Un uomo entra in un bar e dice al barista:
– Un drink per me, uno per tutti i presenti e uno anche per te.
Il barista esegue l’ordine, beve anche il suo drink ma il tizio appena finito di bere, scappa, senza pagare il conto. Il giorno dopo, torna nello stesso bar e ripete l’ordinazione:
– Un drink per me, uno per tutti i presenti e uno anche per te.
Il barista, mentre distribuisce le bevande, pensa: “Ieri mi ha fregato, speriamo che oggi paghi”. Ma il tizio non ci pensa proprio a tirare fuori i soldi. Però, questa volta appena uscito dal bar, il barista lo raggiunge e lo picchia fortemente. Il giorno seguente, sempre lo stesso uomo entra nel bar, pieno di lividi:
– Un drink per me, uno per tutti i presenti, ma per te niente: quando bevi diventi violento.

Due buoni conoscenti sono seduti in un bar.
– Sento che stai per divorziare da tua moglie. E’ vero?
– Purtroppo è vero.
– Ma perché?
– Sono un po’ imbarazzato. Sai, va da un bar all’altro.
– Ho capito, beve tanto.
– Ma no, cerca me.

Due amici, entrambi sposati, un sabato sera decidono di divertirsi. Vanno in un bar notturno e non sapendo cosa fare, trovano una prostituta e concordano un favorevole prezzo per loro due. Dividono il costo e il primo va nella stanza con la signorina. Esce fuori e l’amico, che stava per entrare, gli chiede:
– Com’è?
– Non è male ma mia moglie è meglio.
Dopo dieci minuti esce anche il secondo e l’amico gli chiede:
– Com’è andata?
– Hai ragione, tua moglie è meglio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Terrazza di un albergo dove si tiene un congresso sulla tolleranza religiosa. Parlano un vescovo cattolico ed un imam musulmano. Il vescovo domanda:
– So che voi musulmani non potete mangiare carne di maiale. Dai, sii sincero e ammetti che almeno una volta hai provato la carne di maiale.
– Ammetto, ma una volta sola; ero molto giovane e curioso. Ma io so invece che voi vescovi non potete fare l’amore. Sono sicuro che almeno una volta hai ceduta alla tentazione; è vero?
– Sì, è vero, ma una volta sola.
– Ammetti che è molto meglio fare l’amore che mangiare la carne di maiale?

Il Papa fa un viaggio in macchina. Ovviamente c’è l’autista che guida. Appena sono usciti dalla città e hanno preso l’autostrada, il Papa chiede all’autista di lasciargli guidare l’auto. L’autista protesta, parla della sicurezza, ma il Papa spiega che l’ultima volta ha guidato un’auto più di 25 anni fa, e che per lui, ai suoi tempi, la guida era una grande passione. Alla fine, l’autista cede e lascia guidare il Santo padre. Dopo l’iniziale incertezza, dovuta alla necessità di capire i comandi e le marce, il Papa inizia a premere l’acceleratore in modo più deciso. Arriva a 80 km/h, dopo a 120… Il piacere di guidare comincia a sviluppare l’adrenalina e così arriva alla velocità di 190 chilometri orari. Pochi istanti dopo lo sorpassa una volante di polizia e lo ferma. Il poliziotto si avvicina alla macchina e riconosce subito la persona al volante. Guarda un po’ meglio e vede accanto un altro signore. Scioccato, non chiede i documenti ma subito chiama la centrale e chiede di parlare con il comandante. Gli spiega che ha fermato una macchina che andava troppo veloce e che dentro c’è una persona molto importante:
– Allora, chi hai fermato?
– Una persona molto importante.
– Va bene. Non ha rispettato il limite, pertanto gli fai pagare la multa.
– Ma questo è molto, molto importante!
– E chi è? Un ministro?
– No! Ancora più importante.
– Sarà il presidente della repubblica?
– Ma no, ancora di più.
– Va bene, dimmi chi hai fermato?
– Ho fermato Dio!
– Dio?
– Sì!
– Perché pensi di aver fermato Dio?
– Perché suo autista è il Papa.

– Io me ne frego chi è tuo padre, ma mentre io pesco tu non puoi camminare sul lago.

Un uomo si sta confessando:
– Padre, ho peccato.
– Cosa hai fatto figlio mio?
– Mi sono sposato.
– Ma non è un peccato.
– Ma io comunque mi pento.

Una delegazione della Coca Cola si fa ricevere al Vaticano, direttamente dal Papa. Chiedono che nella preghiera, al posto di “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” si inserisca “Dacci oggi la nostra Coca Cola quotidiana”. Offrono di pagare 1 milione di euro per questo favore. Papa rifiuta l’offerta.
Una settimana dopo si ripete la stessa scena, soltanto che la delegazione questa volta offre 5 milioni di euro. Papa, dopo aver un po’ riflettuto, declina l’offerta anche questa volte.
Passato un mese, la delegazione si ripresenta con un’offerta di 20 milioni di euro. Papa ci ha messo parecchi minuti prima di respingere la proposta. Dopo che gli uomini della Coca Cola se ne sono andati, chiama un suo assistente e gli chiede:
– Ma tu sai fino a quando abbiamo il contratto con quel fornaio?

Una ragazza molto carina si confessa:
– Padre, sono stata al letto con il parroco di un’altra parrocchia. E’ un peccato?
– Certo che è un peccato: tu appartieni a questa parrocchia.

Due suore camminano di notte in un parco. Le intercettano due maniaci e le portano nei cespugli. Una delle suore:
– Dio, perdonagli! Non sanno cosa fanno.
L’altra dice:
– Il mio sa…

Una famosissima attrice dei film per il pubblico adulto va a confessarsi. Inizia a raccontare i suoi peccati, legati prevalentemente al suo mondo del lavoro. Il prete, dall’altra parte, ascolta e dopo un po’ il suo respiro diventa affannoso. “Tu sei un prete” – diceva a se stesso – “devi resistere alla tentazione”. L’attrice si accorge che il prete si è eccitato ed anche lui inizia a sentirsi così. Il suo racconto diventa più spinto, con più dettagli e inizia a sbottonarsi la camicetta. Il prete intravede cosa succede ed inizia a sudare fortemente. “Sei un prete, devi resistere”- continuava ad incoraggiarsi. Nel frattempo, la donna si è tolta il reggipetto e la gonna, sotto la quale non aveva niente. Eccitatissima, cominciava ad innervosirsi perché il prete non passava all’azione. Così esce dal confessionale. L’uomo la segue. Lei si siede sull’altare, alza una gamba ed inizia a toccarsi, tutto davanti al prete che stava perdendo il lume della ragione. Lui alza lo sguardo verso l’alto dove stava il crocifisso con Gesù. Si rivolge a lui:
– Gesù, aiutami. Dimmi cosa devo fare.
– Schiodami! Schiodami!

Il prete cattolico, quello ortodosso e il rabbino discutono sulla creazione della vita.
– La vita inizia, dice il prete cattolico, nel momento in cui il feto viene concepito.
– Noi pensiamo, continua il prete ortodosso, che la vita inizia con la nascita. È il momento in cui si diventa una persona indipendente, in grado di prendere le proprie decisioni e imparare la differenza tra le cose buone e quelle cattive.
Il rabbino:
– Voi, cari colleghi, sbagliate entrambi. La vita inizia nel momento in cui i figli trovano lavoro e vanno via di casa.

Due studenti in un bar dopo l’esame di matematica:
– Allora, come è andato l’esame?
– Era un esame molto religioso.
– Ma come religioso, era un esame di matematica?
– Il professore faceva le domande ed io facevo il segno della croce, io rispondevo ed il professore faceva il segno della croce.

– Che giorno della settimana Dio ha creato la donna?
– ???
– Venerdì!
– ???
– Allora, lunedì creò la gallina, martedì il tacchino, mercoledì creò l’anatra, giovedì l’oca e venerdì è rimasto senza la piuma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Figlia, diciottenne, si confessa alla madre:
– Mamma, da un po’ di tempo che sto uscendo con il nostro vicino di casa.
– Potrebbe essere tuo padre.
– Ma mamma, quando c’è l’amore l’età non importa.
– Figlia mia, non mi hai capito bene.

Madre al figlio:
– Perché hai preso l’insufficienza in condotta?
– Sbattevo la testa contro il muro.
– Oh povero, ma perché sbattevi la testa contro il muro?
– Non era mia la testa.

Un padre cerca di insegnare al figlio mentalmente ritardato di contare.
– Quanto fa 1+1?
– 5!
– No figliuolo, vedi… hai una caramella e io ti compro un’altra; quante ne avrai?
– 4!
– Ma no (leggermente innervosito)! Allora, hai una mela e ricevi un’altra. Quante mele hai?
– Un chilo!
– Ma figlio…, busso una volta, busso due volte…
– Papà, papà, qualcuno bussa.
– Ma no, sono io…
– Avanti papà!

Madre sgrida la figlia:
– Ma guarda com’è la gioventù di oggi. Hai appena 15 anni e tutte le sere sei fuori con un ragazzo diverso. E ieri hai dimenticato il mio trentesimo compleanno.

Un contadino molto ricco manda suo figlio all’università a Milano. Dopo qualche giorno si sentono al telefono e padre chiede:
– Ciao figlio mio. Come stai? Ti sei sistemato bene? Ti sei già abituato, frequenti regolarmente le lezioni e così via.
– Sì papà, va tutto bene, soltanto che mi sento un po’ in imbarazzo.
– Ma perché, cosa c’è che non va?
– Sai papà, tutti vanno all’università con il tram e io con la Mercedes.
– Non ti devi preoccupare. Tu devi soltanto impegnarti a studiare e dare gli esami e papà ti comprerà anche un tram.

Una giovane coppia milanese ha avuto un bambino, ma il bambino è nero. Il marito ha qualche sospetto e chiede a moglie:
– Cara, come mai noi siamo bianchi e il bimbo è nero?
– Sai, dopo il parto il piccolino ha iniziato a piangere perché aveva fame. Visto che io non avevo latte ho chiesto a una donna nera di allattarlo e così è diventato nero.
Marito esce di casa per fare una lunga passeggiata e per chiarirsi le idee. Non era convintissimo della storia che gli aveva raccontato la moglie e così decide di visitare sua madre. E’ una donna saggia e sa sempre dare le spiegazioni. Arrivato, sua madre gli chiede:
– Allora figlio mio, come sta mio nipote?
– Tutto a posto mamma. Sai mia moglie non aveva latte e ha fatto allattare mio figlio da una donna nera e così tuo nipote è nero. Ma è possibile una cosa di genere?
– Certo che sia possibile! Quando ho partorito te non avevo latte e così ti ho dato quello della vacca ed ecco perché sei stupido come un vitello.

– Papà, come mai la nave riesce a galleggiare sull’acqua?
– Non lo so figlio mio.
– E come vola l’aereo?
– Non saprei dirti.
– Come vengono le immagini nel televisore?
– Davvero no lo so.
– Papà, ti arrabbi se ti faccio tutte queste domande?
– Ma no figliolo. Come puoi imparare se non chiedi?

Madre a suo figlio di 13 anni:
– Figlio mio, perché non ti vedi più con Stefano?
– Scusa, ma tu saresti amica di uno che beve, fuma e si droga?
La madre, molto orgogliosa:
– Ma certo che no!
– Vedi, nemmeno lui.

 

 

 

 

Associati anche tu alla sfida di 3 giorni. Per questi 3 giorni dici no all’alcool. Dal 29 al 31 febbraio.

– Cosa succede alla donna che cade per le scale?
– Niente, se non ha rotto le birre.

Ieri sera ero ad una piccola festa, in un bar vicino all’ufficio dove lavoro. Una collega, giovane e molto carina, era interinale per due anni ed è finalmente stata assunta a tempo indeterminato. Ha offerto da bere a tutti, e non risparmiava. Sapendo di aver bevuto troppo, ho deciso di lasciare la mia macchina sul parcheggio aziendale e di prendere un autobus. A mezzo chilometro dal bar c’era un posto di blocco della polizia. Fermavano tutti e facevano loro alcool test facendoli soffiare nell’etilometro. Io ero sull’autobus e mi hanno fatto passare senza fermarmi. Sono arrivato a casa in tutta sicurezza e senza aver avuto alcun incidente; un po’ strano visto che era la prima volta che guidavo un autobus.

– L’alcool mi ha regalato molti momenti indimenticabili, dei quali non mi ricordo.

Vodka e ghiaccio rovinano i reni.
Gin e ghiaccio fanno male al cervello.
Whisky e ghiaccio danneggiano il cuore.
Rum e ghiaccio fanno deteriorare il fegato.
Coca cola e ghiaccio sono nemici dei denti.
Il ghiaccio è ovviamente una sostanza dannosa. Spargete questo messaggio e salvate le vite umane.
E non dimentichiate che per colpa del ghiaccio è affondato anche Titanic.

– Cosa fai di solito venerdì sera?
– Vado con gli amici a bere una birra.
– E dopo?
– Dopo è già lunedì.

– State attenti nel traffico. C’è tanta gente che beve e lascia guidare le mogli.

Volano due zanzare vicino ad un uomo ubriaco. Una:
– Dai, pungilo!
– No grazie, non bevo mentre volo.

– Salvaguardiamo il nostra pianeta Terra, perché non c’è un altro posto nell’universo dove c’è la birra.

Secondo le ultime indagini del Ministero degli interni, in collaborazione con il Ministero della salute, in Italia 21% degli incidenti stradali sono legati all’alcool. Questo significa che il resto, cioè 79% degli incidenti, provocano le persone che bevono Coca Cola, acqua minerale, succhi di frutta e altre bevande simili. Pertanto, state attenti a questi ultimi, cosiddetti astemi, in quanto provocano quasi 4 volte in più incidenti.

– L’alcool è il più grande nemico dell’uomo. Soltanto i vigliacchi scappano dall’nemico.

– Nell’alcool ci sono sicuramente degli ormoni femminili: quando bevo non so guidare la macchina e parlo molto.

 

 

 

 

 

 

Due amici si incontrano nella savana di un parco nazionale keniano. Uno porta con sé una cabina telefonica, mentre altro ha un sacco pieno di pietre. Uno chiede:
– Ma perché porti con te una cabina telefonica?
– Per i leoni.
– Ma cosa c’entrano i leoni?
– Se mi attaccano, io entro dentro, chiudo la porta per proteggermi e chiedo aiuto. E perché tu porti un sacco con le pietre?
– Anche questo è per i leoni.
– Come mai?
– Se un leone comincia a corrermi dietro io butto via il sacco e mi diventa più facile scappare.

– I Giaponesi mangiano poche cose grasse e hanno meno infarti rispetto agli Americani e agli Inglesi.
– I Messicani mangiano tante cose grasse e hanno meno infarti rispetto agli Americani e agli Inglesi.
– I Cinesi non bevo vino rosso e hanno meno infarti rispetto agli Americani e agli Inglesi.
– I Francesi e gli Italiani bevono tanto vino rosso e hanno meno infarti rispetto agli Americani e agli Inglesi.
– I Tedeschi bevono tanta birra e magiano tante salsice grasse e hanno meno infarti rispetto agli Americani e agli Inglesi.
La conclusione: mangiate e bevete quello che volete, ma non parlate inglese: sembra che questo ammazza.

In un appartamento suona il telefono.
– Sì?
– Signora Rossi?
– Sì, sono io.
– Senta, io sono dottor Bianchi dal laboratorio dell’ASL. Quando il medico del vostro marito ha inviato il campione del suo marito per l’analisi, è arrivato contemporaneamente il campione di un altro signor Rossi. Qui da noi c’è stata un po’ di confusione e adesso non sappiamo esattamente quale dei due campioni è di suo marito. A dire il vero, entrambe le analisi mostrano dei gravi problemi di salute.
– In che senso?
– Ecco, un signor Rossi ha l’AIDS, mentre il secondo è malato di Alzheimer. Non abbiamo un modo per associare le malattie ai relativi signori.
– E’ orribile. Ma non potete ripetere le analisi?
– Sì signora, possiamo, ma sa sono le analisi molto costose e quelli del Servizio Sanitario Nazionale non sarebbero molto contenti.
– E perché mi chiama? Cosa dovrei fare io?
– Quelli del SSN hanno proposto che lei porti suo marito in centro città e lasciarlo là. Se torna a casa, non deve fare l’amore con lui.

Due piadine camminano per la strada e incontrano una pizza. Una delle piadine:
– Ma guarda quella sgualdrina, quanto trucco si è messa.

Camminano due stuzzicadenti e li sorpassa un riccio. Lo stuzzicadente ovale, altro era quadrato, dice:
– Cavolo, anche noi potevamo prendere l’autobus.

Un giudice chiede alla donna accusata di aver rubato un barattolo di ananas:
– Quanti pezzi di ananas c’erano nel barattolo?
– Otto.
– Allora, la condanno a 8 giorni di prigione.
Si alza il marito della accusata:
-Signor giudice, ha rubato anche un barattolo di piselli.

Due amici:
– Ho sentito che hai fondato un gruppo musicale.
– Si, è un quartetto.
– Ma quanti siete?
– Siamo in tre.
– E chi?
– Io e mio fratello.
– Hai un fratello!
– No, perché?

Due amici:
– Pesa 300 chili, durante l’inverno scalda e durante l’estate è appesa all’albero. Indovina che cos’è?
– ???
– Una stufa.
– Ma come una stufa appesa all’albero???
– Che te ne frega dove tengo la mia stufa durante l’estate.

 

 

Due amici non si sono visti da anni:
– Come stanno i tuoi figlio?
– Bene, grazie. Uno è medico, l’altro si è laureto in filosofia, la figlia è maestra ed il figlio più piccolo è ladro.
– Tanti beli figli e tieni un ladro in casa?
– Lui ci mantiene e altri sono disoccupati.

Licia Colò va in Sardegna con la sua troupe televisiva a preparare una trasmissione sui pastori sardi. Si reca in un piccolo villaggio di montagna. Tra gli abitanti sceglie uno con un aspetto pittoresco ed inizia ad intervistarlo.
– Mi racconti la giornata più bella della sua vita.
– Un po’ di anni fa si è persa una capra. Tutto il paese si è messo a cercarla. L’abbiamo trovata dopo 6 giorni e abbiamo organizzato una grande festa: ce la siamo fatta tutti.
– Stop, stop! No, scusi, questo non posso mandarlo in onda; è un documentario per una rete pubblica. Riproviamo! Mi racconti un’altra sua bellissima giornata.
– Sì! Mi ricordo quanto si è persa una pecora. L’abbiamo cercata 4 giorni e quando è stata finalmente trovata ce la siamo fatta tutti.
– No, no e no. Questo non può andare in onda. Senta, cambiamo il tema. Mi racconti la sua giornata più brutta.
– Allora, un po’ di anni fa mi sono perso io…

Una moglie sgrida il proprio marito.
– Sei incapace! Tua madre è incapace. Tutta la tua famiglia è incapace. Se ci fosse un campionato mondiale di incapacità, tu ci arriveresti secondo.
– E perché non il primo?
– Perché sei incapace.

Due amiche in un bar sciccoso in centro di Milano. Quella più giovane chiede:
– Ma tu, a cosa stai pensando mentre fai l’amore?
– Quando ero molto giovane, diciamo 17 anni, pensavo soltanto come nascondere la cosa a mia madre. Dopo, quando sono arrivata a 25 pensavo soltanto di non rimanere incinta.
– Va bene, ho capito. Ma adesso, a cosa pensi?
– Adesso guardo il soffitto e penso che finalmente bisognerebbe imbiancarlo.

– Perché la bionda mette l’orologio su una ferita?
– Perché ha sentito che il tempo guarisce le ferite.

Nell’atelier di un famoso pittore entra un padre ambizioso con suo figlio e si rivolge al pittore:
– Ecco qui mio figlio. Gli insegni a dipingere.
– Non è proprio una cosa semplice. Bisogna essere nati per essere artisti.
– Ma lei non lo vede? Certo che è nato.

Rifiuto di imparare come si usa la lavatrice perché il suo concetto è razzista: occorre dividere i bianchi da quelli di colore.

Un uomo passa con il rosso. Lo ferma un poliziotto:
– Lei non ha visto il rosso?
– Sì, l’ho visto, ma non ho visto Lei.

Sulla entrata di una chiesa c’è una grande scritta:
– Se sei stanco dei tuoi peccati, qui sei il benvenuto.
Sotto, con un rossetto è stato aggiunto:
– Se no, chiama 331-276-33-77.

Un meccanico muore e si lamenta con San Pietro di essere troppo giovane per morire. San Pietro prende un pezzo di carta ed una matita ed inizia a scrivere qualcosa, dopodiché dice:
– Guardi che è tutto a posto; Lei non è morto troppo giovane.
– Ma come no?
– Secondo i miei calcoli, tenendo conto delle ore che si è fatto pagare, Lei ha 112 anni.

Un uomo viene in biblioteca e dice:
– Ma dà un libro che descrive come suicidarsi?
– Nemmeno per sogno; dopo non me lo restituisce.

Viene la nipote dalla nonna e le dice:
– Nonna, dai chiudi gli occhi.
– Perché tesoro mio?
– Perché la mamma dice che saremo ricchi quando tu chiuderai gli occhi.

Dall’inizio dell’anno ho deciso di cambiare le mie abitudini, di lasciar perdere i social media e di cercare di fare amicizia con gente fuori da Facebook, ma di applicare lo stesso principio. Tutti i giorni cammino per strada e dico alla gente che incontro cosa ho mangiato, come mi sento, cosa ho fatto la sera prima e cosa penso di fare domani. Inoltre, faccio vedere le fotografie della mia famiglia, del mio gatto e le mie foto nel giardino. Ogni tanto mi avvicino alla gente ed ascolto quello che dicono e dico loro “vi voglio bene”. Devo dirvi che la cosa funziona. Ho già 4 persone che mi seguono: tre poliziotti ed uno psichiatra.

Avete sentito che le “Pompe funebri” hanno cambiato il nome? Adesso si chiamano “Lavori finali del servizio sanitario”.

Un ragazzo guarda una ragazza con l’insistenza. Lei:
– Non guardarmi così, sai che il mio cuore appartiene ad un altro.
– Lo so, ma tu hai anche altri organi.

Due amiche davanti al caffè mattutino. Una:
– Senti, tutto il vicinato racconta che ieri mattina hai fatto l’amore con un senzatetto.
– Sì, e con ciò?
– Ma perché?
– L’uomo è venuta alla porta e ha chiesto in un modo molto educato se gli potevo dare quello che mio marito non usava più.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

– Figlio mio, ma ti sei ubriacato?
– Sì papà, da due bicchieri di vino.
– Soltanto due? Sei sicuro?
– Sicurissimo, dal sesto e settimo. I primi cinque non mi hanno fatto alcun effetto.

– Non è vergognoso venire a casa ubriachi. È vergognoso quando capisci che la casa non è tua.

Davanti alla porta dell’inferno aspettano 80 donne. Ad un certo punto esce fuori il diavolo, spalanca la porta e dice:
– Che entrino tutte quelle che hanno tradito il marito.
Entrano 79 donne. Il diavolo si fa sentire di nuovo:
– Che entri anche quella sorda.

Una volta, quando mi venivano gli ospiti chiedevano:
– Come stai? Come va la salute? Come stanno i figli…
Oggi, quando arrivano gli ospiti la prima cosa che chiedono è:
– Quale è la tua password per Wi-Fi?

– Ti ho detto che arrivo tra 5 minuti. Perché mi richiami ogni mezz’ora?

Una signora, di quelle fini, entra in un ristorante, si fa accompagnare ad un tavolo vicino alla finestra con una spettacolare vista. Dice al cameriere:
– Sarebbe così gentile di accendere il climatizzatore; sa, ho tanto caldo.
– Nessun problema signora, sarà fatto.
Passati 20 minuti, la signora richiama il cameriere e lo prega:
– Per favore, potrebbe spegnere il condizionatore perché adesso fa troppo freddo.
– Lo spengo subito signora.
Dopo mezz’ora la signora richiama il cameriere e chiede che il climatizzatore sia riacceso, perché ha iniziato di nuovo a fare caldo. Il cameriere accetta la richiesta con un grande sorriso. Un altro ospite, seduto a pochi metri dalla signora, segue tutta la scena con tanto interesse. Richiama il cameriere e gli dice:
– Ma perché Lei accetta di essere preso così in giro da questa signora: accendi, spegni, accendi…
– Ma io sono quello che si diverte: noi non abbiamo il climatizzatore.

– Anche se per i film per adulti c’è un avviso che sono adatti soltanto a quelli +18, guardano anche quelli che c’è l’hanno più piccolo.

– Tutti, per fare l’amore spendono circa 300 calorie. Io spendo 50 euro.

Un contadino deve portare la sua scrofa per la riproduzione, ma visto che il proprietario del porco maschile si trova dall’altra parte del villaggio, era costretto a caricare la scrofa su una carriola e spingerla fino alla destinazione. Una volta fatta la procedura, paga al proprietario 35 euro e questo gli dice:
– Domani mattina deve guardare la scrofa. Se mangia l’erba, tutto è a posto, ma se beve l’acqua dovrà riportarla indietro per ripetere la fecondazione.
La mattina dopo, il contadino osserva e vede che la scrofa beve l’acqua. È infastidito per dover ripetere tutto. La carica di nuovo sulla carriola, la spinge fino all’altra parte del villaggio, sborsa altri 35 euro e sente ancora il discorso sull’acqua e erba. Il giorno dopo si alza un po’ più tardi e trova sua moglie già in piedi. Le chiede:
– Cara, dai un’occhiata dalla finestra e vedi se quella bestia ancora beve ancora l’acqua. Se lo fa ancora l’ammazzo.
La donna dà uno sguardo:
– No, non beve l’acqua.
– E allora, cosa sta facendo?
– Niente! Si è seduta nella carriola ed aspetta.

Un tizio chiede a sua moglie:
– Cara, perché mi hai sposato?
– Caro, perché tu sai come farmi ridere.
– E io pensavo perché sono bravo a fare l’amore.
– Ecco, vedi come mi fai ridere.

– Ho letto il Corano. Là è scritto che ogni uomo può avere tante mogli, quante ne riesce a mantenere. Pertanto, seguendo questa indicazione, tre italiani possono avere una moglie.

Un’impiegata dell’INPS è stata rinviata al giudizio perché prelevava le pensioni delle persone morte. Si è difesa in aula:
– Se potevano votare, potevano anche prelevare la pensione.

– Cosa devono sapere le ragazze prima di entrare in una relazione con un maschio più anziano?
– La rianimazione.

– Finché non c’erano le reti sociali, soltanto la famiglia sapeva che non eri normale.

Due turisti (tralasciamo la nazionalità per non essere accusati di razzismo) visitano la Roma e stanno davanti al Colosseo.
– Guarda un po’; è veramente imponente.
– Ma immaginati quando lo finiranno: sarà una cosa fantastica.

 

 

 

 

 

 

 

 

Siamo nel Medioevo, in un piccolo villaggio lombardo. Il capo villaggio è stato convocato dal conte, feudatario della zona. Dopo l’incontro, il capo villaggio convoca tutti gli abitanti del paese sulla piazza che si trova davanti alla chiesa.
– Amici, sono appena tornato dal conte e purtroppo ho due brutte notizie. La prima è che il conte evoca il diritto della prima notte di nozze (Ius primae noctis).
Tra la folla ci sono dei commenti di indignazione. Un contadino si fa sentire:
– Non è possibile! Lui è omosessuale.
Il capo villaggio:
– Ecco, così siamo arrivati alla seconda brutta notizia.

– Dopo il divorzio, sono tornato da mia moglie… a noi nemmeno il divorzio è riuscito.

– Agli occhi di mia madre, io sono l’uomo più bello del mondo. Peccato che le ragazze non hanno la diottria di mia madre.

I ciclisti sono una rovina per la nostra economia. Non comprano le macchine, non prendono i prestiti per comprarle e non consumano il carburante. Non pagano l’assicurazione e non spendono per il parcheggio. Inoltre, non sono grassi e addirittura sono sani. Le persone sanno non servono all’economia perché non vanno dai dottori e non comprano le medicine.

– Il cibo più pericoloso è la torta, quella nuziale.

– Papà, ti sei mai innamorato di una maestra a scuola?
– Sì figlio mio, è successo una volta.
– Come ti sei sentito?
– Guarda, all’inizio era proprio fantastico, ma dopo la tua mamma ha scoperto tutto e ti ha spostato in un’altra scuola.

Due amici al banco di un bar.
– Di solito sei sempre sereno ma oggi ti vedo di cattivo umore. Come mai?
– Ieri sera passeggiavo nel parco con la mia fidanzata e siamo stati attaccati da un maniaco.
– Un maniaco sessuale?
– Bisessuale.

In una clinica svizzera, ad un politico italiano hanno trapiantato l’onestà. L’intervento non è riuscito perché l’organismo ha rigettato il corpo estraneo.

– Perché le mogli vivono più a lungo dei mariti?
– Perché non hanno una moglie.

Un signore viaggia con la macchina e decide di fermarsi in un villaggio. Dopo aver pranzato in un’osteria del paese, chiede al cameriere:
– Avete qualche attrazione turistica nel vostro villaggio?
– L’anno scorso ne avevamo una, ma all’inizio di quest’anno si è sposata.

Marito e moglie discutono. Lui:
– Cara, sai che le indagini scientifiche hanno mostrato che una donna ogni giorno pronuncia più di 30 mila parole, mentre i maschi ne dicono soltanto 15 mila, la metà.
– È così perché ogni cosa vi dobbiamo ripetere due volte.
– Cosa?

Ultime notizie: un pensionato ha tentato di rapinare una banca con lo scopo di essere arrestato e mandato in prigione, per scappare dalla propria moglie. Il giudice gli ha dato i domiciliari.

– Mi stavo domandando: perché i maschi si eccitano quando vedono le donne con i vestiti in pelle, in gomma e quelli laccati?
– Perché profumano come un’automobile nuova.

– Se qualcuno di voi conosce bene il galateo, mi potrebbe dire, quando si è invitate per un pranzo, sul quale lato del piatto si mette il cellulare?

– Non dovete avere paura di invecchiare. Potete comunque continuare a fare le stupidaggini, ma soltanto un po’ più lentamente.

– Se la sigaretta elettronica aiuta a rinunciare a fumare, cosa fa il vibratore?

– Un giorno, la pioggia è durata due giorni.

– Sai caro che il nostro vicino di casa, tutte le mattine quando va al lavoro, bacia la moglie. Perché tu non lo fai mai?
– Ma dai cara, io quella donna non la conosco nemmeno.

Dopo un litigio pesante con mia moglie, entrambi siamo seduti sul divano, nel soggiorno. Silenzio più assoluto e l’atmosfera cupa. Io:
– Posso guardare la TV?
– Puoi, ma senza accenderla.

 

 

 

 

– Cara, cosa c’è per pranzo?
– Il panino IKEA.
– Che tipo di panino è?
– Tutti i pezzi sono nel frigo e tu lo devi assemblare.

Una bambina scrive la lettera a Babbo Natale:
– Caro Babbo Natale, ti prego di portare quest’anno dei vestiti a quelle povere ragazze che si trovano nel computer di papà.

Esistono due tipi di persone:
1) quelle alle quali piaccio;
2) quelle prive di gusto.

– Mio figlio ha spaccato il vetro del mio iPhone 11, e per questo lo regalo. Figlio ha i capelli biondi, gli occhi azzurri e frequenta la prima elementare.

Un cameriere si rivolge ad un cliente fisso:
– Oggi mi sembri molto preoccupato. Ci sono dei problemi?
– Anche tu saresti preoccupato se tuo figlio mettesse incinta la tua colf.
– Senza alcun dubbio, ma, se mi ricordo bene io, tuo figlio ha appena 6 anni.
– E’’ vero, ma la piccola peste ha bucato i miei preservativi.

Un tizio si trova nello studio di un ortopedico del piede. Il dottore:
– Mi scusi, ma le puzzano i piedi.
– Me l’ha detto anche il medico di base, ma volevo sentire il parere di uno specialista.

Ad un signore è morta la terza moglie. Ha chiamato per il funerale Marco, il suo migliore amico, ma Marco non è andato ed è rimasto a casa. Sua moglie gli chiede:
– Ma perché non sei andato al funerale?
– Posso essere sincero con te? Mi vergono! Lui mi chiama già la terza volta e io lui nemmeno una.

Ieri sera passavo accanto ad una palestra dove era ben esposta la scritta: “Tu puoi di più”. Sono tornato al bar e mi sono fatto altre due birre.

Un tizio viene dal suo medico di famiglia:
– Dottore, mi fa male qui, sul lato destro, sotto le costole.
– Lei beve?
– Sì.
– Allora è dovuto al banco del bar.

 

I maschi che corrono dietro ogni gonna devono essere mandati in Scozia, per la riabilitazione.

Pasquale si è arricchito all’improvviso. Non si sa come, ma i soldi erano veramente tanti. Così tanti che ha deciso di costruire la casa più bella del paese, ma questo non bastava. Si è fatto fare non una, ma addirittura 3 piscine: una con l’acqua calda, una con l’acqua fredda ed una senza acqua. Un amico gli chiede come mai una piscina senza acqua.
– Sai, è per la mia Pasqualina: lei non sa nuotare.

La maestra chiede ad un alunno:
– Tuo papà ti sta aiutando con i compiti di casa?
– Non più! L’ultima insufficienza gli ha spezzato il morale.

Un vecchio studente spiega ad un novellino come vanno le cose nella vita studentesca:
– Tranquillo! I primi tre anni sono i peggiori, ma dopo ti iscrivi al secondo anno.

Un signore entra in una gioielleria in centro di Milano. Sua moglie oggi compie gli anni e vorrebbe farle un regalo. I soldi a sua disposizione non sono molti e per quello, dopo una lunga ricerca, sceglie un modesto anello. Chiama il commesso:
– Mi scusi, quanto costa quest’anello?
– Due mila euro.
– Orrore! E questo accanto?
– Due orrori.

 

Dopo avere visitato la moglie, un ginecologo si rivolge a suo marito:
– Sua moglie è incinta.
– Come incinta? Sono stato attento.
– Sa, è come nel traffico. Tu sei attento, altri no.

Un uomo parla con il suo medico:
– Dottore, ho un fortissimo desiderio di vivere in eternità. Cosa posso fare per raggiungere l’obiettivo?
– Si deve sposare.
– E così riuscirò a realizzare il mio desiderio?
– No, ma il desiderio scomparirà.

– Dottore, ma sarò veramente operato da uno studente?
– Sì.
– E se l’operazione non andrà a buon fine?
– Lo studente non passerà l’esame.

Un dottore da i consigli al paziente:
– La situazione è seria. Può mangiare soltanto cibi con pochi grassi e senza salse, non deve bere delle bevande alcoliche, nemmeno quelle leggere e le sigarette deve proprio dimenticare.
– Mi scusa, ma posso fare l’amore?
– Sì, ma soltanto con sua moglie; non si deve eccitare troppo.

Un uomo va dal dottore e si lamenta:
– Dottore, respiro con fatica e tossisco molto.
– Ma lei fuma?
– Sì, ma non mi aiuta.

Un uomo di mezz’età dal dottore. Dopo l’esame il dottore gli dice:
– Lei ha bisogno di un riposo totale. Le prescrivo un sonnifero. Lo somministri tre volte al giorno a sua moglie.

Una donna dal dottore:
– Mi aiuti, soffro di impotenza.
– Come sarebbe? Sarà suo marito che ne soffre.
– No, mio marito è malato ma sono io che soffro!

Un’anziana coppia va dal dottore. Il dottore prima vista il marito:
– Sembra che lei sia a posto. Ci sono dei problemi?
– Sa dottore, niente di speciale ma quando faccio l’amore con mia moglie prima volta, tutto apposto. Ma quando parto la seconda volta sudo parecchio e questo mi dà un certo fastidio.
Dopo avere visitato anche la donna, il dottore le rivolge la domanda:
– Anche lei è a posto ma suo marito dice che quando fate l’amore, la prima volta fila tutto liscio mentre la seconda volta suda molto. Per caso lei conosce la ragione?
– Certo che sì. La prima volta è a gennaio e la seconda volta è ad agosto.

Dopo un’operazione al seno, il dottore chiede alla paziente:
– Allora signora, è contenta con la grandezza?
– Sì, sono perfette. Sa dottore, avrei un’altra richiesta: vorrei avere gli occhi più grandi.
– Nessun problema! Infermiera, faccia vedere il conto alla signora.

Un pazzo in manicomio disegna un cerchio per terra e inizia a saltarci dentro. Il dottore passando e vedendolo fare così gli chiese cosa stesse facendo.
– Faccio un salto in centro. Ti serve qualcosa?

– Dottoressa, c’è l’ho duro 24 ore al giorno, cosa mi può dare?
– Vitto, alloggio e 800 euro al mese.

Un uomo entra in un’ordinazione, da un medico. Dietro l’uomo rimane una scia di sangue. L’uomo dice al dottore:
– Dottore, mi aiuti per favore. Mi hanno accoltellato e ho un coltello nella schiena.
Il dottore dà un’occhiata al proprio orologio e con una voce tranquilla gli dice:
– Mi dispiace, ma adesso sono le 2 e 20 e io lavoro fino alle 2. Non posso fare niente per Lei oggi.
– Ma dottore, cosa dice? Sto sanguinando e mi serve un aiuto immediato.
Il dottor, leggermente arrabbiato:
– Le ho spiegato gentilmente che il mio turno di oggi è finito e che non posso aiutarla. Venga qui domani alle 8 e vediamo cosa si può fare.
– Ma dottore, Lei non ha capito: ho un coltello nella schiena e fino a domani morirò dissanguato. Mi deve aiutare adesso e non domani.
Il dottore, ormai già arrabbiato e infastidito, si avvicina al paziente, gli tira fuori il coltello dalla schiena e glielo infila nell’occhio destro.
– Adesso vada dall’oculista. La sua ordinazione è al secondo piano e lavora fino alle 3.

 


Per far capire la seguente battuta anche a colore che sono meno acculturati per quanto riguarda la cultura asiatica, in particolare quella cinese, devo precisare che Feng shui, tra l’altro disciplina l’architettura delle abitazioni e i mobili delle stesse, per garantirci una migliore e più salutare permanenza nei nostri alloggi abitativi.
– Che tipo di dieta prescrive Feng shui?
– Girare la porta del frigorifero verso il muro.

Due amiche:
– Hai perso peso?
– Sì, 6 chili in 4 giorni. La dieta si chiama “anguria”.
– Fantastico, ma come funziona? Non ho mai sentito parlare di questa dieta.
– Ti pesi tenendo un’anguria e dopo 4 giorni ti pesi di nuovo, senza anguria.

Una nuova dieta, molto efficace: carote, barbabietola e patate.
– Da cuocere o da friggere?
– Da scavare!

– Qual è la dieta tradizionale cinese?
– Si mangia con una bacchetta sola.

La settimana scorsa ho deciso di mettermi finalmente in forma. Ho iniziato una dieta dimagrante per perdere chili superflui, ho smesso di bere, ho limitato il fumo a sole 5 sigarette al giorno (meno di cose non posso) e ho cominciato ha praticare le lunghe passeggiate e fare gli esercizi fisici. In una settimana, ho perso 7 giorni.

– Attualmente sto seguendo due diete; con una non riesco a saziarmi.

– Due mesi fa, un mio amico ha perso 63 chili: è stato lasciato dalla moglie.

 

 

Dopo aver fatto l’amore, sorella e fratello sono a letto, poggiati sui cuscini. Entrambi sono sudati, dopo l’attività fisica e fumano, cercando di diminuire i battiti cardiaci. La sorella dice:
– Sai che sei molto meglio di papà.
– Lo so, me l’ha detto anche la mamma.

– Credere al fatto, quello che ci dicono i media, che l’industria farmaceutica vuole una popolazione mondiale sana è come credere che l’industria bellica vuole la pace nel mondo.

Un prete aveva bisogno di un tosaerba. C’era un negozio nel villaggio che vendeva l’aggeggio ed è andato lì. Già il tosaerba più economico costava troppo per il budget minuscolo del quale il prete disponeva. Il venditore, un suo parrocchiano, gli ha consigliato di acquistare un tosaerba usato su Internet. Gli ha detto che su eBay si possono trovare dei prodotti buoni da un prezzo accessibile. Con l’aiuto di un giovane della parrocchia, è riuscito a trovare ciò di cui aveva bisogno. Il tosaerba è arrivato dopo pochi giorni. Il precedente proprietario gli ha mandato anche le istruzioni per l’uso. I fogli del libretto erano un po’ unti, ma molto utili. Ha letto le istruzione e ha deciso di sistemare il prato davanti alla chiesa. Ha versato del carburante nel serbatoio, ha regolato le varie leve come era spiegato nelle istruzioni e ha tirato la corda per l’accensione. Il motore girava ma non si avviava. Ha ripetuto la procedura sei, sette volte, ma il motore rimaneva spento. Cominciava ad arrabbiarsi e sospettare di essere stato ingannato, che gli è stato venduto un macchinario difettoso. Ha aperto la sua posta elettronica e ha trovalo l’e-mail dell’uomo che gli aveva venduto il tosaerba. Nell’e-mail c’era anche il numero di telefono del venditore. L’ha chiamato e gli ha spiegato qual era il problema. L’uomo ha risposto gentilmente:
– Scusi, è colpa mia. Avrei dovuto scriverle nell’e-mail che deve imprecare prima di tirare la corda per l’avviamento.
– Senta, io sono un prete e i preti non imprecano. Non ricordo più nemmeno come si impreca.
– Non si preoccupi. Dopo aver tirato la corda 10 volte e il motore non si avvia, la sua memoria si rinfrescherà.

– Che cos’è la vita?
– E’ quella cosa sulla tomba, dove è scritta la data di nascita e la data della morte. Il trattino tra queste due date, ecco, quello è la vita.

Un’impiegata si presenta davanti al proprio capo.
– Tutte le donne del reparto le hanno fatto la causa per le molestie sessuali. Visto che io non sono stata maltrattata, le farò causa per la discriminazione.

– Se sudi mentre mangi la zuppa, sei sano.
– Se sudi mentre prendi la pastiglia, sei malato.
– Se sudi mentre fai l’amore, sei vecchio.
– Se sudi mentre lavori in ufficio, sei scemo.

L’uomo è comodamente seduto nella sua poltrona preferita. Accanto a lui, sul tavolino di vetro, una bottiglia di birra e una ciotola con le patatine. In televisione c’è il derby tra Milan e Inter. All’improvviso suo figlio minore frettolosamente entra nella stanza:
– Papà, papà, mamma è caduta dal balcone!
L’uomo, senza staccare gli occhi dal televisore, risponde:
– Inizia a piangere, arrivo subito.

– Qual è la domanda più importante per fare sesso sicuro?
– Quando torna tuo marito?

– Come puoi riconoscere un ginecologo miope?
– Ha il naso bagnato.

Un uomo, dopo una grande festa, si sveglia nel letto di un ospedale. Chiede all’infermiera:
– Perché sono qui? Cosa mi è successo?
– Ha avuto un avvelenamento con alcool.
– Ma cosa dice? Chi mi metterebbe il veleno nell’alcool?

– Meglio essere attivi oggi che domani radioattivi.

– Perché i dipendenti pubblici non fanno sesso tra di loro?
– Sono tutti parenti.

 

 

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