VERSO UNA TEORIA DELLA RIVOLUZIONE

giovedì 28 novembre 2013



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Il grafico di J. C. Davies (Toward a Theory of Revolution) analizza le condizioni sociali necessarie per innescare una mobilitazione collettiva.
Lui studiava la storia delle rivoluzioni mondiali, tuttavia si può tranquillamente sostituireI il termine rivoluzione con il concetto di cambiamento radicale.

La conclusione a cui è giunto Davies è che l'esistenza di condizioni di oppressione non produce di per sé una rivoluzione la quale, per attuarsi, richiede la presenza di altri fattori:

- occorre che gli individui giungano alla consapevolezza del valore delle proprie Risorse (Ricchezza, Potenzialità, responsabilità, Potere Personale e Collettivo...);
- occorre la consapevolezza della presenza di ALTERNATIVE al sistema dominante;
- la gente deve indignarsi della miseria, della privazione dei diritti primari, deve ESIGERE cambiamenti radicali, sentirsi nel pieno diritto di ottenere il miglioramento, i vantaggi negati in passato

Purtroppo ciò che limita le persone sono le loro basse aspirazioni. Credono che le condizioni in cui sono stati abituati a vivere corrispondano alle loro possibilità reali, alle uniche condizioni possibili.
Non percepiscono la discrepanza tra ciò che gli viene concesso e ciò che potrebbero ottenere.
Se tale consapevolezza non viene raggiunta  non è possibile promuovere effettivi cambiamenti e miglioramenti a lungo termine..

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