Passa ai contenuti principali

IL MAGO-PASTORE E LE PECORELLE SMARRITE ...






"C'era una volta un Mago/Pastore  che possedeva un gregge di pecorelle. A lui piaceva la carne d'agnello e ogni tanto ne macellava una. Per impedire le fughe, decise di ipnotizzare il gregge e immergendole nel sonno ipnotico inculcò tre convinzioni:
1- che quelle pecore erano immortali, sicché non dovevano temere la macellazione, che è anzi un modo di andare di filato nell'eternità;
2- che egli era un buon pastore , che sopra ogni cosa amava le sue pecorelle;
3- che inoltre esse non erano pecore, ma leoni, aquile, uomini, maghi, MAESTRI, DiscePolli nella via del Risveglio, (e aggiungerei, Scientologisti, buddhisti, tantristi, musulmani, cattolici, zoroastriani, sciamani castanediani, gurdjieffiani, oshoiani, reikiani, pleiadiani, rettiliani, ecc.).
Da allora in avanti il gregge aspettò tranquillo la macellazione da parte del Pastore "

Commenti

ALTRI ARTICOLI (clicca qui per aprire o richiudere il menù a discesa))

Mostra di più
  • I MIEI LIBRI